Iniziare a correre (e continuare) con la tecnologia

La tecnologia ci viene in aiuto per iniziare a correre ma anche per continuare e farlo meglio. Ed è come avere un coach sempre con noi

Tempo di lettura: 4 minuti

Quando si inizia a correre, una delle domande principali che ti chiedi è “sto correndo nel modo giusto?”. E non è limitato solo a quando si inizia ma, anche i runner più esperti, frequentemente sentono il bisogno di avere conferme sulla loro tecnica e sul gesto atletico.

L’ideale sarebbe avere un coach che ti segue e guarda a ogni passo ma – a meno che tu non sia un atleta professionista – è un’opzione poco praticabile.

Lo scopo – come dico sempre – è di avere uno stile di corsa il più possibile efficiente ed economico. Infatti, consumare meno energia ci permette di correre più veloci e più a lungo.

Per essere dei runner efficienti dobbiamo curare molto la nostra tecnica. Più nel dettaglio, è importante focalizzarci su cadenza (il numero di passi al minuto) e lunghezza della falcata: elementi importantissimi per capire se il punto d’appoggio del piede è all’interno del nostro baricentro, in questo modo la nostra corsa sarà sicuramente al massimo della sua funzionalità.
Il tempo di contatto con il suolo è un altro dato fondamentale perché più il piede rimane a terra e più rallentiamo la nostra corsa. Mentre l’angolo di appoggio del piede ci dice se le forze dell’impatto con il terreno vengono assorbite correttamente dal nostro corpo, oltre che se la rullata del piede (la transizione tra appoggio e stacco dal suolo) avviene in modo corretto.

In definitiva, l’unione e l’analisi di questi dati ci dice se stiamo esprimendo al massimo le nostre potenzialità.

Fortunatamente ci viene in auto la tecnologia e, in particolare, il sistema Under Armour con le sue scarpe connesse e l’app MapMyRun che, oltre a fornirti allenamenti personalizzati per raggiungere i tuoi obiettivi, con la funzionalità Form Coaching ti informa costantemente su come stai correndo.

Come funziona?

Il sistema è composto da due elementi: le scarpe con un sensore Bluetooth integrato e l’app MapMyRun presente sul tuo smartphone.
Il sensore trasmette i dati fisici e l’app li elabora e ti fornisce un feedback immediato nel telefono. In aggiunta puoi connettere l’app al tuo smartwatch e alle tue cuffie per avere un’esperienza di corsa ancora più coinvolgente.

Contemporaneamente, l’app MapMyRun funziona da tracker GPS e ti fornisce tutti i dati tipici su percorso.

Insomma, un sistema completo che parte dalle scarpe Under Armour – le nuovissime Flow Velociti Wind e tutti i modelli della serie HOVR – e si integra, sbloccandone le funzionalità evolute, con un’app dedicata al running e al coaching.

Iniziare a correre con Under Armour MapMyRun

Come puoi immaginare, il modo migliore è usare l’app in associazione con un paio di scarpe connesse Under Armour. Infatti, oltre che poter usare il sensore con le dinamiche avanzate di corsa, sbloccherai anche l’abbonamento premium che ti dà accesso per un anno ai programmi di allenamento elite, gli itinerari avanzati e il monitoraggio degli obiettivi.

Da qui puoi partire scegliendo il tuo programma: correre 5 Km, farne 10 o, addirittura, prepararti per una mezza maratona o una maratona.

È molto interessante il fatto che, qualunque programma tu scelga, lui si adatterà in base ai tuoi progressi e a come vanno gli allenamenti. Proprio come farebbe un coach in carne e ossa.
Sempre rispettando la gradualità del carico di lavoro e la difficoltà. Per permettere al tuo corpo di adattarsi un po’ alla volta a distanza e velocità.

Benefici dimostrati

Lo ripetiamo da molto tempo: l’efficienza della tecnica di corsa ti permette di andare più veloce e più lontano.
E questo è stato dimostrato da uno studio fatto da MapMyRun nel 2020. Infatti, hanno visto che chi utilizza il Form Coaching – l’assistente virtuale istantaneo legato all’uso delle scarpe connesse – corre il 7% più veloce ed è riuscito a correre distanze il 3% più a lunghe. Sembra poco nell’ottica della singola corsa ma, visto nell’ottica di una preparazione annuale, vuol dire che – a parità di sforzo – riesci a fare molto di più.

Il bello della tecnologia

Abbiamo imparato quotidianamente che la tecnologia può diventare uno strumento per raggiungere i nostri obiettivi, sia sul piano umano che lavorativo o sportivo.
Proprio da questo punto di vista va guardato il sistema Under Armour che connette le scarpe con l’app MapMyRun: ci pensa lui a fare tutto. Tiene conto dei chilometri che corri con le scarpe e, al termine di ogni allenamento, troverai i suggerimenti e l’analisi su come migliorare.

Ma non solo! Non occorre tu conosca tutte le teorie e le analisi degli allenamenti: sarà il Form Coaching a dirti (letteralmente, in cuffia) come stai andando e come fare per migliorare quando corri.

Proprio come fa un vero coach mentre ti segue durante l’allenamento.

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