8 accessori indispensabili per runner (da 7 euro in su!)

Tempo di lettura: 5 minuti

Forse capita anche a te – a me succede spessissimo – che ti parlano di qualche prodotto a cui non avevi pensato e che poi, quando lo usi, ti chiedi “ma come facevo senza?”. E con una certa frequenza, non occorre cercare nella parte più costosa dei cataloghi bisogna, invece, avere l’idea giusta.

Quindi eccomi con questo post, proprio per darti l’idea “giusta” o magari consigliarti il prodotto più adatto perché – altrettanto frequentemente – capita avere l’idea giusta ma prendere la cosa “sbagliata” che poi finisce per sempre, triste e sconsolata, dentro a un cassetto per sempre.
Infatti qui non ho fatto altro che selezionare e raggruppare alcuni dei prodotti che consiglio più frequentemente, quelli che ho scelto anche per me e con cui mi sono trovato bene. Per questo motivo non troverai una lampada frontale “qualsiasi” ma una Petzl oppure delle Cuffie Bose anziché delle semplici cuffie bluetooth da pochi euro.

Ma andiamo subito al dunque e vediamo gli accessori di cui, secondo me, dovresti considerare l’acquisto. Tutto in rigoroso ordine di prezzo.

1. Soluzioni per l’idratazione

Bere è importante, lo sappiamo e ne abbiamo già parlato molte volte. Quindi partiamo proprio da qui: cosa usare per bere in gara e in allenamento.

Salomon Soft Cup (€ 6,99)

Partiamo dal bicchiere riutilizzabile da portare con noi in gara. È una cosa orribile vedere tutti quei bicchieri usa e getta che, nella migliore delle ipotesi, sono in carta oppure, in tutti gli altri casi, sono in plastica. Con una spesa davvero contenuta possiamo avere questo bicchiere che si piega in sé stesso ed è un’azione piccola ma attiva nel rispetto dell’ambiente.

Salomon Soft Flask (€ 15,08)

La borraccia morbida di Salomon è comoda per bere in qualunque condizione e, una volta svuotata, si arrotola in sé stessa occupando pochissimo spazio. La trovi in tre capienze diverse: 150, 250 e 500 cl; è tra le più usate dai trail runner e una scelta su cui puoi dormire tra due guanciali.

2. Il marsupio per trasportare tutto

Befekt Gears Marsupio Sportivo (€ 8,59)

Per quanto il marsupio sia un accessorio “tristemente” poco fashion, purtroppo ci siamo trovati tutti a dover combattere con la scarsa capienza delle tasche dei pantaloncini da running. Se devi portare con te lo smartphone, le chiavi di casa, due fazzoletti di carta e qualche euro (lo stretto indispensabile, insomma), può essere davvero un problema logistico. In questo caso il marsupio è la soluzione.
E, in comodità, vale tutti gli otto euro (e spicci) che costa.

3. Il foam roller

FFEXS Foam Roller (€ 9,99)

È uno strumento molto utile perché favorisce il rilascio miofasciale con un effettivo beneficio – quando è utilizzato correttamente – sia in termini di recupero che di prestazioni. Presto ne parleremo più diffusamente e, senza dubbio, è un accessorio che non dovrebbe mancare nel corredo di ogni sportivo amatoriale.

4. La tavoletta propriocettiva

66FIT – Tavola per propriocezione (€ 23,03)

Esattamente come per lo stretching, anche la propriocettività è una tipologia di lavoro poco usuale nei runner. Invece migliorare i propriocettori, oltre a portare una riduzione degli infortuni e un miglioramento dell’appoggio, rende la nostra corsa più efficiente e, quindi, più veloce in relazione allo sforzo.

5. Il tappetino da yoga (utile anche per core stability)

Tappetino da Yoga Imbottito e Antiscivolo (€ 27,99)

Ho visto gente usare ogni cosa possibile per fare stretching o core stability, dall’asciugamano steso a terra al tappeto orientale antico in lana berbera. Proprio di tutto. Mentre la soluzione più semplice è acquistare un semplicissimo tappetino da yoga che sia sufficientemente imbottito e ben aderente al pavimento. In questo modo, oltre che stare più comodi durante i nostri esercizi di allungamento, possiamo svolgere anche i lavori di core stability in totale sicurezza.

6. La “frontale”

Petzl Actik (€ 38,80)

Molti pensano che sia una soluzione solo per trail runner che si avventurano nei boschi in piena notte, invece la lampada frontale è utilissima anche per i runner che corrono al buio, in condizioni di scarsa illuminazione. E non solo per vedere dove mettiamo i piedi ma anche per renderci molto più visibili alle auto.
Petzl è uno dei marchi leader nella produzione di questi accessori e la Actik è uno dei prodotti più accessibili e utili: è comodissima, ha tre potenze luminose crescenti e usa tre semplici pile AAA (anche ricaricabili).

7. La fascia cardio

Ce ne sono tantissime, lo so. Non sempre piacciono e non sempre vengono ritenute comode ma, in questo caso, stiamo parlando di accessori che possono funzionare anche “da soli”, magari collegati allo smartphone, all’attrezzatura da palestra oppure in associazione con un orologio cardio-GPS. Per questo ho scelto questi due prodotti che utilizzano entrambi i protocolli di trasmissione dati: ANT+ e Bluetooth.
L’unica differenza sostanziale è che il modello Polar H10, con un costo del 15% superiore, ha una sua memoria interna e quindi può anche essere usato in acqua (o in altri contesti training) per poi scaricare la frequenza cardiaca al termine della sessione di allenamento.

Garmin HRM-Dual (€ 57,68)

Polar H10 (€ 64,05)

8. Le cuffie

Bose SoundSport (€ 119,99)

Abbiamo provato tante cuffie ma, alla fine, il riferimento rimane sempre questo prodotto. Sia per comodità che – soprattutto – per la qualità audio. Se mi chiedi che cuffie comprare, la risposta è solo questa!
Nonostante una fascia di prezzo alta ma vale il piccolo investimento, anche per la loro durata: io le uso intensamente da più di 3 anni e non hanno dato alcun segno di cedimento.

 

 

 

(Credits immagine principale: VitalikRadko on DepositPhotos.com)

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Sandro Siviero (detto BIG): vive, lavora, scrive e corre in una località sconosciuta a tutti, localizzata dall'intelligence in una non meglio definita area nelle terre di Mordor. Big è una sorta di entità grigia che tutto vede e tutto controlla. Essere mitologico, ai collaboratori di RunLovers è concesso vederlo solo in occasione delle festività nazionali della Papuasia e solo in fermo immagine. Cioè mentre corre.
 Qua dentro è quello che decide chi vive e chi muore e, per questo, noi lo amiamo di un amore disinteressato e spontaneo.

3 COMMENTI

  1. Grazie per le “dritte”.
    Avrei 2 domande:
    il marsupio che usi è realmente impermeabile o, come faccio io, avvolgi tutto nei sacchetti da congelatore prima di metterceli dentro?
    la borraccia soft dove la tieni quando è piena?
    Grazie, Giampaolo.

    • Ciao Giampaolo. Io non avvolgo nulla nei sacchetti ma dipende anche da quanto sudi e da quanta umidità c’è. A volte il problema è più il sudore (e la condensa conseguente) che l’acqua in sé. La borraccia vuota la puoi tenere in un una tasca, nell’elastico dei pantaloncini (come faccio io) oppure nello zainetto se la usi per fare trail: occupa comunque meno spazio delle borracce tradizionali. ;)

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