Quali sono i muscoli coinvolti nella corsa?

I muscoli coinvolti nella corsa sono davvero tantissimi: questa informazione ti stupisce?! Molto spesso il running è percepito come uno sport di resistenza, ma noi amanti della corsa lo sappiamo bene: si tratta di tutto fuorché di un allenamento per persone senza muscoli!

I benefici del running coinvolgono praticamente tutti i gruppi muscolari: senza dubbio correre è un ottimo metodo per rassodare gambe e glutei ma anche addominali, braccia e spalle lavorano molto durante l’allenamento.

Continua a leggere per scoprire quali muscoli si allenano durante la corsa e come migliorare ancora di più i tuoi risultati!

Quanto stress per i tuoi piedi!

Tra tutti i muscoli coinvolti nella corsa, quelli dei piedi sono sicuramente i più stressati. Mentre tu corri beato, loro subiscono l’impatto di ogni singolo passo. Ovviamente l’impatto e lo stress per i piedi varia di intensità in base alla superficie sulla quali corri: l’erba è molto più morbida del cemento!

Come rafforzare quindi i muscoli dei piedi? Un metodo efficace è correre per una parte dell’allenamento a piedi nudi: si tratta di un modo molto utile per migliorare il tuo stile di corsa e contemporaneamente allenare i polpacci.

Ultimo, ma non meno importante: le scarpe da corsa. Prendi del tempo per cercare quelle più adatte a te e provane diversi modelli: solo indossando le scarpe giuste per te correrai al meglio ed eviterai infortuni!

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I grandi risultati dei polpacci

Chiunque si sia cimentato nella corsa lo sa: i benefici del running si vedono prima di tutto e soprattutto sui polpacci.

I muscoli inferiori delle gambe, infatti, lavorano tantissimo quando corri ed ecco perché molti atleti dedicano molto tempo ad allenarli per migliorare i propri risultanti. Avere polpacci allenati è fondamentale soprattutto se corri sull’avampiede, perché tenderai a sforzare di più questi muscoli.

In particolare, le corse veloci e intense su superfici dure o sulle piste di atletica hanno impatti notevoli sui polpacci. Se poi uniamo anche delle scarpe nuove, i dolori muscolari si faranno di certo sentire.

Come allenare al meglio i polpacci allora? Molti semplice: vai con i Jumping Jacks!

Rassodare cosce e glutei correndo

 Sprint per allenare muscoli corsa

I muscoli delle cosce, specie quelli della catena muscolare posteriore, sono la tua propulsione quando corri, ma anche quando cammini, perché servono a spingerti in avanti.

I glutei invece svolgono diversi compiti durante la corsa, anche se svolta a ritmo piuttosto blando: stabilizzano l’appoggio, sostengono l’equilibrio degli arti inferiori e del tronco, mantengono costante l’assetto del bacino.

Il tipo di allenamento praticato incide moltissimo sullo sviluppo di questi muscoli: se vuoi svilupparli, lo sprint è il tipo di corsa che fa per te! Vedrai i risultati già dopo qualche settimana, mentre se ti alleni soprattutto su resistenza e lunga distanza dovrai aspettare un po’ di più per vedere dei miglioramenti.

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Vuoi potenziare ancora di più cosce e glutei? Oltre agli sprint, inserisci nel tuo allenamento anche squats e lunges.

Più stabilità alla tua corsa con addominali e muscoli della schiena

I muscoli dell’addome sono fondamentali per mantenere l’equilibrio e la stabilità. Più i tuoi addominali sono allenati (tranquillo, non serve avere la “tartaruga”!), più potrai mantenere a lungo uno stile di corsa ottimale.

Muscoli delle schiena e delle spalle lavorano sempre durante la corsa, ma se vuoi ottimizzare le tue prestazioni e raggiungere distanze maggiori, ti consigliamo di allenarli con esercizi specifici, come plank e crunches.

Muscoli coinvolti nella corsa: lavorano anche braccia e spalle!

Hai mai provato a correre con le mani intrecciate dietro la schiena? Impossibile, vero?!

Certo, perché braccia e spalle durante la corsa oscillano, e quindi lavorano per mantenere il tuo equilibrio. Chiaramente il lavoro di questi muscoli è parziale rispetto a quello di polpacci, gambe e glutei, perciò non noterai miglioramenti quanto per altre parti del corpo.

Non solo muscoli: i benefici del running per le ossa

Sapevi che correre contribuisce a migliorare ed aumentare la densità delle ossa? Insieme ad una dieta ricca di calcio e vitamina D, il running è un ottimo alleato per prevenire l’insorgere di osteoporosi e altre malattie ossee, soprattutto nelle donne.

Già dopo i 30 anni, infatti massa ossea e massa muscolare tendono a diminuire, soprattutto negli individui con uno stile di vita sedentario. La corsa, grazie ai continui impatti con il terreno, stimola l’attività degli osteoblasti, ossia le cellule proposte alla formazione del tessuto osseo. Una maggiore densità ossea non contribuisce solo a ridurre il rischio di osteoporosi, ma anche a migliorare l’efficienza di tutto l’apparato muscolo-scheletrico e quindi riduce i rischi di cadute e infortuni nelle normali attività quotidiane.

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Insomma, la corsa è davvero un sport che offre benefici a tutto il nostro corpo, senza considerare i vantaggi per l’umore e il benessere interiore: ma tu questo già lo sapevi!!

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