Meglio correre o camminare? Ecco le differenze da conoscere

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Che tu sia un runner esperto o un neofita, sicuramente in qualche momento della tua vita da sportivo ti sarai chiesto: è meglio correre o camminare? È preferibile un regime costante di lunghe camminate o il ritmo più sostenuto della corsa, e quale di queste due attività offre maggiori benefici?

Bene, come sempre non c’è una risposta netta e univoca. Corsa e camminata hanno entrambe i loro pro e i loro contro, e nella scelta molto dipende dagli obiettivi che vuoi raggiungere, ma anche dal tuo stato fisico e dalla tua salute in generale.

Corsa vs camminata: i contro del running

Correre è un’attività con un rischio di infortuni piuttosto elevato: più della metà dei runner incorrono almeno una volta in una lesione, oppure soffrono di problemi al tendine di Achille o di dolori dovuti allo stress fisico, come la fascite tibiale o plantare, ossia delle infiammazioni a carico dei muscoli delle gambe o dei piedi.

Camminare, invece, è un esercizio che comporta una bassissima probabilità di infortuni: solo l’1% di chi cammina si infortuna. Questo a causa del minor impatto con il suolo che implica il camminare rispetto a correre: durante il running, infatti, la forza di reazione del terreno è pari a 2,5 volte il peso corporeo, mentre durante la camminata la forza di reazione si riduce a 1,2 volte.

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Corsa o camminata

I vantaggi della corsa e della camminata

i benefici della corsa, se praticata costantemente, sono evidenti: i runner abituali, a parità di condizioni ed esclusi altri fattori, vivono più a lungo (la media è di 3,8 anni per gli uomini e di 4,7 per le donne), perché riducono notevolmente i rischi di malattie cardiovascolari.

Tuttavia, anche camminare offre notevoli benefici per la salute e, come detto prima, con una percentuale di rischi quasi inesistente: quale attività scegliere quindi?

Come dicevano i latini: “In medio stat virtus”

Si sa, i latini erano pozzi di saggezza e anche in questo caso di vengono in aiuto, ricordandoci che la moderazione è spesso alla base di ogni scelta.

Sono sempre di più le ricerche che dimostrano come gli allenamenti troppo intensi alla lunga possono comportare problemi cardiaci.

L’ideale per ottenere benefici senza stressare eccessivamente l’organismo, quindi, è una corsa a ritmo moderato per due o tre volte alla settimana. Correre tutti i giorni con un ritmo sostenuto, infatti, se non sei particolarmente allenato, non offre gli stessi benefici e impedisce al nostro corpo di recuperare correttamente dopo l’allenamento.

Correre, inoltre, porta benefici per la salute in modo più efficiente e veloce rispetto alla camminata: 5 minuti di corsa al giorno, infatti, offrono gli stessi vantaggi di 15 minuti di camminata. Correre due ore alla settimana per un anno ti aiuta a perdere peso, ad abbassare il ritmo cardiaco a riposo, a ridurre il grasso corporeo e il livello di trigliceridi nel sangue. Senza parlare dei benefici sull’umore!

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Anche camminare con regolarità offre però gli stessi benefici, anche se con tempi più lunghi.

Sta quindi a te scegliere il tipo di allenamento che si addice di più alle tue esigenze: se un’attività a basse dose di stress ma con effetti meno “veloci”, oppure un’attività dai benefici e dalle soddisfazioni più immediate, ma più impegnativa per il tuo fisico.

Correre o camminare

E per dimagrire, è meglio correre o camminare?

Correre fa bruciare più calorie rispetto alla camminata: su questo non ci sono dubbi. La corsa è un’attività più aerobica e, soprattutto se si fa running per più di 20 minuti, il dispendio calorico è sicuramente maggiore.

Tuttavia, per dimagrire non basta bruciare calorie (eh sì, non è così facile!): è necessaria un’alimentazione meno calorica e contenuta. Tradotto: occorre mangiare meno! Più precisamente: per dimagrire è necessaria una giusta combinazione di alimentazione, attvità fisica, riposo e vita sana.

Non esiste quindi una risposta alla domanda: entrambe le attività possono aiutare a perdere peso.

Perché la camminata potrebbe essere l’attività giusta per te

Se hai appena deciso di intraprendere un’attività fisica, la camminata è il modo giusto per iniziare, perché ti permette di abituarti all’attività aerobica e aumentare gradualmente il tuo livello di resistenza.

Camminare è l’ideale anche se hai molto peso da perdere, se stai riprendendo l’attività fisica dopo un infortunio o hai altre difficoltà motorie, perché ha un impatto minore sulle articolazioni e le sottopone a uno stress minore.

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Se vuoi aumentare l’effetto brucia grassi, cammina in salita!

Perché scegliere la corsa

La corsa potrebbe essere l’attività ideale per te se hai già un buon allenamento aerobico. Ha sicuramente un impatto più alto della camminata sulle articolazioni ma, al contempo, previene l’erosione di ossa e muscoli.

La corsa ti permette inoltre di bruciare più calorie in meno tempo. Se hai appena iniziato, prova ad alternare corsa e camminata.

1 COMMENTO

  1. Alternare corsa e camminata (col famoso programma Homer Simpson), almeno per ora, è l’ideale per me.
    Sapere di aver appena finito con successo una corsa (ovvero essere sopravvissuta) dà tutta un’altra soddisfazione che tornare da una camminata. D’altra parte, pensare di andare a correre ininterrottamente per 30 minuti è ancora una prospettiva troppo spaventosa per impegnarmi ad affrontarla regolarmente.
    Finché il mio organismo non si sarà abituato, questo resterà il mio “sweet spot”: abbastanza sfida da farmi scendere dal divano, ma non così tanto da farmi pentire di averlo fatto.

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