Correre d’inverno: ecco le 7 cose da sapere

Correre d’inverno è un’esperienza unica. Noi runner addicted non siamo in grado di rinunciare mai al piacere della corsa, neanche con le basse temperature, neanche in montagna. Anzi, proprio l’aria frizzante e l’atmosfera pungente stimolano il desiderio di mettersi a correre. Ma bisogna farlo seguendo seguendo qualche piccolo accorgimento. Ecco i nostri consigli.

Correre d’inverno: consigli per sopravvivere

correre in montagnaScherziamo! Anche i neofiti dovrebbero sapere che praticare la corsa d’inverno fa bene. Le basse temperature stimolano il metabolismo e l’organismo si attiva a meraviglia. Non puoi perdere il tuo allenamento durante la stagione invernale. Anche se la tazza fumante e la copertina ti guardano ammiccanti dal divano. Ma prima di uscire all’aria aperta prendi nota di queste dritte. Ti saranno utili a rendere la tua corsa invernale indimenticabile. Ci sono 7 aspetti da tenere in considerazione:

  1. L’abbigliamento
  2. Le scarpe
  3. Le superfici
  4. La temperatura
  5. La visibilità
  6. L’alimentazione
  7. Il benessere

Vediamo nel dettaglio come prepararci all’allenamento per la corsa d’inverno. Quando tutti sono convinti che si debba stare barricati in casa noi runner sappiamo che fuori ci aspetta il meglio.

1. Abbigliamento per running invernale

Un elemento che fa la differenza quando si tratta di corsa invernale è dove la si pratica. Ovviamente correre a dicembre in Sicilia è diverso che correre a febbraio in Friuli. Quando si deve scegliere l’abbigliamento giusto è necessario valutare la temperatura, calcolando che con l’attività il corpo percepirà in breve tempo una temperatura superiore. Si può correre anche a 0° gradi, tranquillamente. Vale la regola magica, quella che ci hanno tramandato le nostre mamme (che sapevano come farci correre, anche d’inverno) “d’inverno ci si veste a strati”. Ecco qual è la stratificazione perfetta dell’outfit da corsa invernale:

  • Pantaloni adatti alle basse temperature
  • Maglietta traspirante a maniche lunghe (1° strato)
  • Maglietta termica (2° strato)
  • Giacca antivento (3° strato)
  • Calze
  • Berretto (soprattutto per i calvi!)
  • Guanti da running
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In ogni caso non è opportuno esagerare con l’abbigliamento, meglio non sudare troppo. Anche il doppio paio di calze va evitato, soprattutto nei casi in cui costringe ad allentare l’allacciatura delle scarpe.

2. Scarpe per la corsa invernale

E veniamo a questo tema, cruciale in qualsiasi stagione: le scarpe fanno la differenza. Quando si inizia a correre diventa un mantra, poi un dato di fatto. Le parole magiche per questo tipo di corsa sono: impermeabilità e protezione. Il Goretex è un ottimo materiale, che assicura entrambe le prestazioni, soprattutto quando si associa ad una suola ben scolpita e isolata.

In alcuni casi, privilegia la scelta di scarpe da trail perché le normali scarpe da corsa (come le minimal) hanno una suola troppo liscia, poco adatta a fare presa su eventuale neve. Anche il fatto che le scarpe normali da running siano dotate di una tomaia traspirante in mesh non va bene sempre per le superfici e le condizioni climatiche dell’allenamento invernale. Il mesh è traspirante, mentre i tuoi piedi chiedono assolutamente di essere protetti e scaldati.

3. Le superfici della corsa in montagna

La montagna non è la migliore amica dell’uomo, ma può diventare complice del runner. Basta prestare attenzione a dove si mettono i piedi. E questo vale per tutti gli sport praticati in montagna, lo sanno bene anche i climbers. Noi però dobbiamo tenere in considerazione una maggiore varietà di superfici su cui andremo a mettere i piedi:

  • Asfalto asciutto e bagnato
  • Ghiaccio
  • Neve fresca e battuta
  • Ghiaccio misto a neve
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Sembra davvero pericoloso, ma fa parte del gioco, la sensazione di fare qualcosa di meraviglioso ed emozionante in un contesto insolito. L’unico vero nemico che si dovrebbe evitare è il ghiaccio. Sul ghiaccio si scivola, se si scivola ci si può fare male. Meglio l’asfalto bagnato, anche se rischi di sporcare il tuo abbigliamento Gore running nuovo di zecca. Meglio sporchi ma interi.

4. La temperatura non ci fa paura

Non è il freddo che fa male, è l’umidità che t’ammazza. Lo hai sentito dire mille volte, te lo ripetiamo un’altra volta ancora. Finché fa freddo e basta puoi tranquillamente evitare di avanzare delle scuse per non correre in inverno. Per una prestazione ottimale segui questi consigli:

  • Fai un buon riscaldamento
  • Respira solo con il naso
  • Non vestirti troppo
  • Scegli le ore giuste
  • Presta attenzione al vento
  • Evita di rimanere bagnato

Soprattutto i più freddolosi dovrebbero ricordarsi del riscaldamento, prima di uscire aiuta a sentire meno forte l’impatto con il freddo. Anche la respirazione aiuta in questo senso, il naso riscalda l’aria ed evita che arrivi ai bronchi a una temperatura troppo bassa.

Tornando alla massima zen di poco fa, se non vuoi farti ammazzare dall’umidità cerca in tutti i modi di non restare al freddo quando hai terminato la tua corsa invernale e i vari strati di abbigliamento che indossi sono bagnati.

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5. Farsi vedere mentre si corre d’inverno

correre con il freddoNon stiamo dicendo che devi vantarti della tua capacità ultrasonica di sfidare le intemperie. Stiamo dicendo proprio che ti devi far vedere! La visibilità del runner, specie in montagna, è importantissima. Quindi da una parte è opportuno segnalare la propria presenza con braccialetti, strisce catarifrangenti o colori sgargianti con cui dare anche un tocco di brio all’outifit. Fare running d’inverno non significa rinunciare allo stile, quindi spazio al bianco, all’arancione e al giallo (scommettiamo che ti donano un sacco!). Stai certo che tutti ti guarderanno (soprattutto quelli che altrimenti rischierebbero di metterti sotto).

D’altra parte è importante anche la tua capacità di osservazione. Ricorda di non perdere mai di vista:

  • i cambi di superficie
  • le discese
  • gli improvvisi cambiamenti climatici

Soprattutto in montagna il tempo cambia velocemente. Fai attenzione.

6. Mangia bene per correre meglio

La montagna fa venire fame. Mangi a volontà e vieni subito dopo preso dai sensi di colpa e dalla voglia di smaltire la pesantezza in eccesso. È comprensibile. Per aiutare il tuo organismo a reggere al meglio la corsa durante la stagione invernale puoi ricorrere all’alimentazione.

Carne magra, pesce, pollame e anacardi contengono arginina, una sostanza che favorisce la circolazione e di conseguenza aiuta a mantenersi più caldi d’inverno. Proprio una manciata di anacardi può essere lo snack ideale dopo l’allenamento.

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Gli acidi grassi essenziali contenuti nell’olio d’oliva, nel salmone, nei semi di lino e nelle noci sono un’ottima fonte di idratazione anche per la pelle che tende a screpolarsi con le basse temperature. Più in generale le vitamine le vitamine A, C, E e il selenio sono amiche dei runners che necessitano di una dose in più di antiossidanti.

7. Correre fa bene sempre

Noi siamo di parte, è ovvio. Ma ti basterà fare l’esperienza una volta per capire che anche d’inverno la corsa riesce a dare benefici ineguagliabili. Però è normale percepire il bisogno di trovare qualche motivazione in più. Durante la corsa la cosa che non ti deve mai mancare è una playlist dell’inverno, da far pompare ad alto volume nelle cuffiette per scaldare l’atmosfera. Puoi fare una ricerca tra le nostre proposte o scegliere quelle che ti hanno gasato di più in questa stagione e metterle in lista su Spotify.

Ma la cosa più bella di tutte viene dopo la corsa. Un bel bagno caldo, di quelli da Spa home made, è un vero toccasana dopo l’allenamento invernale. Immergersi nell’acqua calda regalerà ai tuoi muscoli un momento di pura gioia e di scioglimento defaticante. Puoi goderti il meritato relax avvolto dal fumo di un profumato incenso e dal riverbero della luce di una candela.

Ti abbiamo detto proprio tutto quello che c’è da sapere prima di correre d’inverno, ora devi fare questa esperienza, per poi non smettere più. Go! Go! Go!

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