La colazione preferita dei RunLovers

CONDIVIDI

Niente scuse, dai. Per fare una torta ci vogliono pochissimi minuti e ingredienti. Puoi raccontartela quanto ti pare mentre infili merendine o roba confezionata nel carrello ma la verità è che sei pigro e non ti va, SERGENTE PALLA DI LARDO! (cit. Full Metal Jacket). Non è mica vero che non hai tempo, che lavori troppo, che non sei bravo a fare a dolci, che non sai cucinare blablabla TU NON HAI VOGLIA! Se non di lamentarti, SERGENTE PALLA DI LARDO!!!!!

Scusami mi sono lasciata andare. Comunque io quando ho attimi di pigrizia infiniti che mi fanno procrastinare mi trasformo nel terribile capitano di Full Metal Jacket e mi urlo allo specchio (una novella Norman Bates in pratica). Alterno il tipo di full a quello di Ufficiale e Gentiluomo con Richard Gere (pure quello non era poi così’ tanto amabile, eh). Questo mi dà la giusta carica (a volte mi butta proprio a terra e ho momenti di sconforto altissimi però. Devo chiamare lo psicanalista di nuovo? Mi sa di sì) per essere meno pigra e fare di più. Ora io dico: che ci vuole a fare una torta? Te ne lascio una dove non serve neanche la bilancia -perché come unità di misura hai un comunissimo bicchiere (lo attestiamo intorno ai 130 grammi a bicchiere ok?)- ed è ricca di alimenti sani, buoni e che trovi facilmente in casa. Se poi ci aggiungi anche poca pochissima fecola di patate viene ancora più morbidosa. Ho messo delle noci perché lo sai che la frutta secca fa bene ai runlovers -e a tutti, vabbè- ma puoi aggiungere quello che preferisci. Viene buonissima anche con le mandorle e con gli anacardi e perché no con i pistacchi. Perfetta per la colazione e la merenda, con pochi grassi e non esageratamente zuccherata (potresti anche non zuccherare con la canna e mettere del miele o addirittura nulla e poi dolcificare spalmando marmellata) questa torta ciambellosa ti renderà fiero di te. E non in ultimo ti assicuro che riceverai tantissimi complimenti. Allora che facciamo? Lo prendi o no questo bicchiere? Ti aspetto!

2 bicchieri di farina
1 bicchiere di cacao amaro in polvere
1 bicchieri di noci intere (da tritare)
1 bicchiere di latte intero (o vegetale, meglio se di soia in questo caso)
1 bicchiere di zucchero di canna integrale
1/ 2 bicchiere di olio evo
1 bustina di lievito in polvere
100 grammi di cioccolato fondente tagliato a quadratini
3 uova

Lavori tutti gli ingredienti insieme e metti a 180 per 40 minuti circa. Fai la prova stecchino ed è servita. Conserva in un luogo fresco e asciutto anche per 4 giorni (ma tanto la finirai in ancor meno tempo, dai).

CONDIVIDI

Si dice che, all’inizio, Lewis Carroll avesse scelto lei e che il romanzo si intitolasse Maghetta nel Paese delle Meraviglie ma lei, volendo rimanere nell’ombra per continuare i suoi progetti di conquista del mondo, rifiutò la parte di protagonista per lasciarla a quella sciacquetta di Alice. Dalle pendici dell’Etna, Maghetta cucina, fotografa, disegna e continua a progettare la conquista del mondo; infatti le sue giornate durano circa 144 ore (12 al quadrato). Per reggere questi ritmi infernali corre tutti i giorni almeno per un’ora, poteva essere altrimenti?
Ha pubblicato per Mondadori “Le ricette di Maghetta Streghetta”, best seller in cima alle classifiche nelle categorie: gnomi da giardino, unicorni e cani retriever. Ti consigliamo di comprarlo – seriamente: è in cima alla classifica “cucina per le feste” – e di leggerla; il ricavato andrà all’AIRC quindi avrai un bel libro e contribuirai alla ricerca!

1 COMMENTO

RISPONDI

Please enter your comment!
Please enter your name here