Run With Forrest Gump

Forrest Gump è uno dei film più citati quando si parla di corsa. Ma non è solo per quello che è un film che ci piace: ha anche una colonna sonora WOW!

Tempo di lettura: 1 minuto

“Quel giorno, non so proprio perché, decisi di andare a correre un po’, perciò corsi fino alla fine della strada, e una volta lì pensai di correre fino la fine della città.”

Forse correvi già quando hai visto Forrest Gump per la prima volta. Forse l’hai visto dopo il 1994 ma di certo ti sono rimaste impresse queste parole e le immagini di Forrest che correva esattamente per 3 anni, 2 mesi, 14 giorni e 16 ore, fino a pronunciare la celeberrima frase “Sono un po’ stanchino. Credo che tornerò a casa ora.”

Non so quante persone abbia convinto quel film a provare a correre o almeno a quante abbia lasciato in dono l’idea che farlo poteva essere pazzo, inutile, folle ma bello. Forrest Gump dava una rappresentazione della corsa nella quale tutti ci riconosciamo: libertà pura. Fin da quando da bambino Forrest corre per sfuggire ai bulli che lo volevano picchiare, a quando lo fa nella squadra di football e poi fino alla sua epica impresa di running puro.

E, cosa non trascurabile, quel film aveva una colonna sonora pazzesca. Che qui ritrovi non in forma integrale ma con alcune aggiunte di chicche di quegli anni, che non guastano mai.

Corri Forrest, e ascolta la tua playlist preferita che puoi sentire quando vuoi anche su Spotify. Eccola qui:

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(Photo credits Facebook.com/ForrestGump)

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Martino Pietropoli (detto Tino Mar): la creatura Tino Mar, risultato di un esperimento riuscito non troppo bene, ha un suo laboratorio, ovviamente segreto, dal quale escono i progetti più disparati. L'importante è che siano barefoot. Appare come un tranquillo e serio professionista ma quando vede una scarpa a drop 0 perde il controllo ed esce a provarla correndo per strada. Prima però ha l'accortezza di annunciarlo su twitter. Condivide con BIG la possibilità di correre in fermo immagine ed è per questo l'altra faccia della stessa medaglia.

3 COMMENTI

  1. Ma come? Manca ‘Freebird’!!! ???
    D’accordo, dei Lynyrd Skynyrd c’è già ‘Sweet home Alabama, però ‘Freebird’ non può proprio mancare… vabbè, di grande musica ce n’è comunque sempre tanta! ??

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