Nike Aeroreact: la temperatura ideale, sempre

Succede spesso, soprattutto nelle stagioni più fredde, di uscire a correre e avere freddo appena partiti perché si è vestiti troppo poco per evitare il surriscaldamento durante l’allenamento. Ma anche di uscire vestiti troppo per stare al caldo nella prima fase della corsa, salvo poi sentirsi come nel Sahara in agosto quando ci si sta allenando.

Il nostro corpo è decisamente una macchina meravigliosa che tende a mantenere la sua temperatura costante innescando processi come la sudorazione o il riscaldamento quando l’ambiente o le nostre azioni ci portano a staccarci da quella temperatura che possiamo definire di “esercizio ottimale”. Come i motori, quando sono freddi non si esprimono appieno e quando sono troppo caldi rischiano di surriscaldarsi, anche quando corriamo il nostro corpo rende al meglio quando la sua temperatura è corretta.

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Nike ha presentato un nuovo tessuto che si adatta alla temperatura corporea proprio per mettere il runner nella condizione di rendere al meglio: Aeroreact. Il nome sembra quello di un Flight Simulator (e quindi mi piace) ma il particolare filato ha la caratteristica di “stringere le maglie” per proteggere di più quando si ha freddo e allargarle – per migliorare la traspirazione – nel momento in cui il nostro corpo inizia a produrre un calore eccessivo come puoi vedere nell’immagine qui sotto.

Nike ha lanciato due maglie (rispettivamente per donna e uomo) realizzate con questo tessuto innovativo:
NIKE AEROREACT HALF-ZIP (da uomo)
NIKE AEROREACT PULLOVER (da donna)

L’estetica è sempre in “stile Nike” con linee molto curate e davvero piacevoli da vedere che si staccano molto dalle solite maglie da running.

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