L’esplorazione, le vacanze e l’offroad

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Facce da We Own The Night

La We Own The Night di Milano raccontata con le nostre immagini e i volti di chi l'ha vissuta metro dopo metro.

La quiete prima della “tempesta”

Tutto ciò che voglio è un po' di relax... prima della gara!

All’Accademia del Mangiare Giusto

Per correre bene bisogna mangiare bene. Per mangiare bene bisogna studiare. Dove? All'Accademia del Panino Giusto!

Yoga time!

Cosa serve per correre meglio? Equilibrio. Cosa ti dà equilibrio? Lo yoga!
RunLovers
Ognuno corre come vuole, semplicemente, naturalmente. Semplicemente, naturalmente, Runlovers parla di cosa si parla quando si parla di corsa.

Tempo di lettura: 5 minutiCome si corre quando si va in vacanza? I ponti di questo periodo avranno portato sicuramente moltissime persone a mettere in valigia pantaloncini, scarpe (e maglietta, ovviamente) e chiedersi “dove vado a correre?”. Certo, l’asfalto e i marciapiedi sono la risposta più ovvia ma hai mai pensato che – soprattutto quando sei in luoghi dal panorama mozzafiato – correre fuoristrada potrebbe portarti a scoprire angoli di paesaggio e percorsi unici e solo tuoi? Anche a Milano, dove la corsa nella natura, in salita ha un solo nome: la “montagnetta di San Siro”. Le ragazze di Runiversity, guidate da Coach Guidotti hanno approfittato del maggior tempo a disposizione per andare a correre lì, dove la salita si sente di più nelle gambe (e le rassoda moltissimo). La preparazione alla We Own The Night continua ed è sempre più divertente. E tu, ti sei già iscritta? Vieni a correrla con noi.

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[Piccola nota prima di iniziare] è un articolo un po’ lungo ma non scoraggiarti: merita la lettura fino alla fine perché si capisce come la stessa corsa può essere diversa per chiunque la faccia.

Alessandra

Runiversity We Own The Night Milano

Giuro che mi ero documentata prima di arrivare alla “Montagnetta”. Ho scoperto che si chiama Monte Stella e che è stato costruito partendo dai resti delle macerie della Seconda Guerra Mondiale e mi sono emozionata. Purtroppo, però, non mi sono soffermata troppo sul fatto che “montagnetta” implichi un’altura!

Tutto il percorso è in salita e sterrato e questo incide molto sull’andatura della corsa, il ritmo è più lento e il cuore si deve abituare pian piano alla nuova cadenza.

A metà percorso ci fermiamo a fare stretching in uno spiazzo che è fresco e ombreggiato nonostante la caldissima giornata (che aprile folle!). Proseguiamo con la corsa e quando arriviamo quasi in cima alla montagnetta scopriamo che non è ancora finita! C’è infatti un ultimo sforzo da fare, una salita ripida da percorrere camminando (infattibile di corsa) giusto per esaurire le minime forze rimaste.
Vittoria!! Monte Stella conquistato! La fatica viene premiata con una vista pazzesca, davanti agli occhi tutta Milano: dai nuovi palazzi di Porta Nuova al Duomo, fino al vicinissimo stadio di San Siro.

Mentre riprendo fiato penso che per non annoiarsi mai e continuare a divertirsi quando si corre, sia necessario provare ogni tanto qualcosa di diverso, chi l’avrebbe mai detto che correre in salita sarebbe stato così emozionante? Certamente il merito va anche alle mie compagne runner e ai consigli utili del coach, ma cambiare luogo, andatura e prospettiva può essere davvero incoraggiante.

Ed è proprio vero: correre non è solo tenere il passo lento per aggiungere sempre più km a un nostro record, è anche rallentare, fermarsi un attimo a riprendere le forze per poi ripartire più carichi di prima. E poco importa se i km della giornata sono 5, viste le salite e il caldo per me valgono il doppio!

Chiara

Runiversity We Own The Night Milano

Eccomi qua! Con le gambe che tremano dalla fatica ma con un sorriso a trecentosessantagradi stampato in faccia. Per prepararmi alla WOTN (la chiamo così, ormai siamo amiche) ho toccato con mano quanto sia gratificante e soddisfacente correre!

Io e le mie compagne “runiversitarie” ci siamo trovate al Centro Sportivo XXV Aprile per una corsa alla montagnetta di S.Siro.
Mentre ero in metro sinceramente mi è salita un po’ di ansia dato che sapevo la bella corsetta in salita che mi stava aspettando, sotto i 23 gradi milanesi e con i residui delle Uova di Pasqua che ancora si facevano sentire!
Ma la carica che avevo annullava tutto, così arrivate al centro sportivo ci siamo cambiate e siamo partite con il nostro Coach Guidotti!

L’inizio è stato un po’ faticoso perché (a dir la verità) con le vacanze di Pasqua, tra i vari pranzoni e cene e il mio viaggio a Firenze non ho avuto molto tempo per correre, però è bastato qualche metro per rimettermi in riga e sostenere il passo del gruppo.

Primi 2 km fatti!
Relax con un po’ di stretching!
And Go! Fino alla cima della montagnetta!

Ok, te lo confesso, stavo quasi per mollare e sentivo che le gambe mi stavano cedendo, ma ho guardato il resto del gruppo che nonostante il fiatone ce la stava facendo e mi sono detta: “Dai Chiara! Tieni duro, sei quasi arrivata, non puoi mollare proprio ora!”. (Quant’è importante e bello allenarsi in compagnia!)

Alla fine è arrivata la soddisfazione più grande: arrivati in punta alla collinetta si è aperto davanti ai nostri occhi un panorama mozziafiato! Non so se mi stava scendendo una lacrima per la gioia di avercela fatta fino alla fine oppure per la bellezza di quello skyline su TUTTA Milano, resta il fatto che quando abbiamo visto i km sull’app della Nike erano ben 4,90 fatti tutti in salita!
Posso dire di essere tornata in spogliatoio davvero soddisfatta e ora che sono a casa davanti al computer a raccontarti questa bellissima esperienza sento una tale carica in me che potrei ripetere tutto un’altra volta!
Mi sono emozionata davvero! La fatica c’è stata (e non poca, lo ammetto) però la soddisfazione e la libertà da ogni pensiero, preoccupazione o problema che ti regala una bella corsa, non te la regala nient’altro!

Claudia

Runiversity We Own The Night Milano

Utilizzo solo una parola: FANATASTICO! La giornata con Runiversity a San Siro è stata, oltre a una conquista, un’opportunità perché il bel tempo e l’essere circondata dal verde mi ha dato ancora più carica per affrontare la sfida della We Own The Night!

È fantastico anche solo entrare nello spogliatoio e trasformare il look da giorno in look da runner. Quando indosso i miei pantaloncini Nike fluo cambia decisamente il mio modo di guardare la giornata. E cosa c’è di meglio che correre in compagnia? Io, Chiara e Alessandra, assistite dal mitico coach Guidotti, iniziamo la nostra corsa in salita sulla collinetta di San Siro. Fatica? Assolutamente sì, ma tra una risata e qualche minuto di stretching siamo arrivate in cima. Il bello di correre sulla collinetta di San Siro è sentirsi avvolti dalla natura, i piedi che corrono sul terriccio e le zone di ombra dove gli alberi regalato ventate di ossigeno aprono i polmoni e danno la carica alle gambe per correre più velocemente! Arrivate in cima abbiamo conquistato uno stupendo panorama con la visione di tutto Milano! Qualche esercizio per distendere i muscoli e siamo ripartite per scendere la collinetta.

La meraviglia della giornata è stata coronata dal correre con la musica, che ti carica e accompagna ogni respiro!  Ed è inutile dire quanto siano comode, belle, e quanto si senta in modo fantastico la musica con le nostre nuove cuffie Bose SIE2i!!! :)

Runiversity_WeOwnTheNight_San_Siro_05

Runiversity We Own The Night Milano

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