Come correre più veloci

Mentre assistevo al finale della maratona di New York mi è venuto in mente un articolo che lessi un po’ di tempo fa. L’articolo era in inglese e diceva “La questione non è quanto veloce corri ma COME corri veloce (it’s not how fast you run but how you run fast)”. Guardando il finale della maratona maschile si vedono due top runner, Wilson Kipsang del Kenya e l’etiope Lelisa Desisa. Entrambi sono impegnati nel finale di gara ma, mentre Kipsang appare rilassato e agile, Desisa sembra ad un millimetro dallo scoppiare. Per tutto l’ultimo km si vede il keniano che corre leggero e l’etiope che lo insegue tentando a tutti i costi di rimanergli attaccato come un disperato che cerca di salire sul treno in corsa. Guardando questo video puoi capire a che cosa mi riferisco.

Ecco. Considerando questo esempio è evidente una cosa: entrambi correvano alla stessa velocità ma uno lo faceva con estrema efficienza e con un’elevata economia di corsa (Kipsang), l’altro invece correva faticando il doppio e, non a caso, alla fine ha perso la gara.

Concentrarsi sull’azione di corsa

Analizzando questo esempio si possono quindi fare alcune considerazioni per provare a correre meglio quando si corre ad un’andatura più veloce rispetto a quella cui siamo abituati. È importante cioè provare a prestare attenzione ad alcuni aspetti chiave della corsa anche quando si accelera il passo. Insomma, se andando più veloce si evita di correre male allora lo si potrà fare più a lungo e con maggior controllo.

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Ecco 4 elementi cui fare attenzione per correre più veloce:

Controllo delle braccia

Le braccia, nell’azione di corsa, devono accompagnare il movimento, non ostacolarlo. Cerca quindi di mantenere l’oscillazione degli arti sull’asse verticale. Muovile avanti e indietro e non muoverle lateralmente poiché non è utili per l’azione di corsa.

Evita di rimbalzare

Correre rimbalzando in alto non ti aiuta ad andare più veloce. Devi concentrarti sul procedere in avanzamento. Se ce la fai, limiterai anche di rimbalzare troppo verso l’alto.

Postura

Quando ci si sforza di correre forte un altro aspetto che potresti compromettere è quello della postura. Per lo sforzo di accelerare può capitarti di inclinare il busto in avanti o, a volte, anche da un lato. Cerca di controllarti e di mantenere una postura equilibrata, non troppo diversa da quando corri in maniera più rilassata.

Sguardo

Mantieni lo sguardo in avanti, cerca di fissare un punto a 50-100 metri davanti a te. In questo modo controllerai in maniera involontaria gli aspetti posturali della corsa. Anche mentre sei impegnato in un allungo o in una ripetuta.

Prova a seguire questi consigli e visualizza Kipsang e Desisa: saprai a quale dei due la tua corsa dovrebbe assomigliare, anche quando vai veloce.

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Giacomo Gobbo (detto Jack Lucarelli): di giorno veste i panni di un comune impiegato del catasto (o qualcosa del genere), uscito dal luogo di lavoro si cambia all'interno di una cabina telefonica e veste i panni di un Runner. L'avvento dei cellulari gli ha complicato enormemente la vita in quanto non trova più cabine all'interno delle quali cambiarsi. E i parcheggi delle aree di servizio sono luoghi per scambisti quindi l'operazione risulta essere altamente pericolosa. Ogni tanto parte in missione per conto di diomede, suo vicino di casa, e va a correre maratone e gare di trail di lunghezza spropositata. Ha un'insana passione per le storie sulla corsa e tende a riproporle, anche qui dentro, conciliando il sonno del pubblico.

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