Correre con il buio

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Martino Pietropoli (detto Tino Mar): la creatura Tino Mar, risultato di un esperimento riuscito non troppo bene, ha un suo laboratorio, ovviamente segreto, dal quale escono i progetti più disparati. L'importante è che siano barefoot. Appare come un tranquillo e serio professionista ma quando vede una scarpa a drop 0 perde il controllo ed esce a provarla correndo per strada. Prima però ha l'accortezza di annunciarlo su twitter. Condivide con BIG la possibilità di correre in fermo immagine ed è per questo l'altra faccia della stessa medaglia.

Tempo di lettura: 3 minutiGiornate più corte. Puoi correre solo la sera, a volte anche dopo cena. O molto presto di mattina, quando il sole giustamente dorme ancora. Ma i runner mica si fanno spaventare se manca un po’ di luce, no? No.

Come correre col buio senza paura

  1. Pianifica
    Le prime volte che andrai a correre di notte scegli, se possibile, un percorso che conosci bene e di cui conosci bene i pericoli e lo stato del fondo (quella buca là, quel marciapiede rotto lì, presente?). Evita strade completamente buie: se proprio devi/vuoi vai direttamente al punto 3. 
  2. Renditi visibile
    Di notte devi vedere bene la strada ma devi soprattutto essere ben visibile da auto, moto e biciclette. Indossa quindi colori chiari e scegli abbigliamento con inserti riflettenti: appena i fari di un auto ti illumineranno lancerai raggi laser ovunque… beh, circa. Comunque sarai molto visibile :)
    Se ancora non basta usa una luce LED: la puoi mettere sulla coscia, sul braccio, anche in fronte come un samurai. Costa pochi euro, lampeggia o resta fissa, non illumina ma ti rende molto visibile. E ti può salvare la vita.
  3. Rendi visibile la strada
    Se corri su percorsi extra-urbani o se – come purtroppo spesso accade – nella tua città ci sono intere strade in cui l’illuminazione è guasta da anni perché non ci abita il sindaco o un assessore, allora è meglio che ti doti di una luce da montare in testa per illuminare la strada davanti a te. È uno strumento usato nell’ultratrail, gare da 50 e passa km che spesso iniziano di notte. Magari è un po’ esagerata per il runner di città, però noi te l’abbiamo detto ;)
  4. Alza bene i piedi
    La percezione ridotta e magari la stanchezza dovuta al fatto che corri alla fine di una giornata di lavoro possono farti alzare meno i piedi: col buio la possibilità di inciampare su ostacoli che alla luce del giorno vedresti benissimo è più che triplicata. Quindi: alza bene quei piedi, che poi è anche il modo giusto di correre!
  5. Corri senza ascoltare la musica
    Vedendo meno che in pieno giorno (a volte davvero pochissimo) dovrai vedere in maniera molto più precisa e meno distratta e quindi dovrai dedicare ogni sforzo percettivo a questo senso. Per una volta puoi correre senza musica, no? 
  6. Corri contro le auto
    Non siamo pazzi: intendiamo “correre verso” le auto, non di buttartici sotto. Se ci corri contro, specie in strade senza marciapiede e poco illuminate (che comunque faresti meglio ad evitare di notte) sei meglio visibile al guidatore e ti accorgi anche se sei stato notato.
  7. Portati un paletto di frassino
    Anche i vampiri corrono, eccome se corrono.
  8. Portati un amico
    Sul serio ora: correre in due è meglio di giorno, figurati col buio. Di mattina presto ti incoraggi, di sera ti racconti la giornata trascorsa. Se succede qualcosa potete contare l’uno sull’altro.
  9. Portati il cellulare
    Non tutti lo portano con se, ma in una run in cui la possibilità di infortunarsi è più elevata è importante avercelo.
  10. Evita le strade più pericolose
    Beh, inutile specificare perché, no? Non fare l’eroe: non stai girando i Guerrieri della Notte, stai correndo e basta ;)

Ma poi riuscirò a dormire?

Chi è stato a New York o in altre grandi città americane spesso osserva che là corrono tutti (e vabbè) e soprattutto a qualsiasi ora del giorno. Non è strano trovare uomini e donne che lo fanno a mezzanotte, anche da soli. L’attività sportiva, specie quella prolungata e di resistenza come la corsa, aumenta la produzione di endorfine che possono interferire con i ritmi del sonno, disturbandolo (siamo più eccitati, insomma). Ovviamente dipende dopo quante ore si va a letto dopo l’allenamento, ma in genere dopo 2,5/3 ore – purtroppo – il livello di endorfine si normalizza. Quindi dopo 3 ore almeno l’unica cosa che può disturbare il tuo sonno è quel maledetto rubinetto che perde. Riguardo a New York, poi, dato che è una città che vive 24 ore ininterrottamente può essere che chi corre a mezzanotte abbia magari appena iniziato la sua giornata lavorativa. O sia magari un vampiro ;)

Un’esperienza unica

Correre col buio ti richiede di acuire i sensi: la percezione che hai della realtà sarà amplificata perché dovrai notare più dettagli che normalmente non noti perché non sono importanti. Lo sforzo per vedere meglio acuirà contemporaneamente altri sensi: sentirai profumi mai sentiti prima e sopratutto rumori e suoni che coprivi con la musica.

Se corri all’alba inizierai la giornata a bomba con il tuo bel carico di endorfine; se corri di sera sarai energico per leggere quel libro sul quale ti addormenti sempre o per altre piacevoli occupazioni.

Ma non arenarti come una balena sul divano dopo una giornata trascorsa su una poltrona o in auto: fai una cosa diversa, fai una cosa unica. Allaccia le scarpe e scendi in strada.

(photo credits: Tom Grinsted – Installazione “RUN” di Monica Bonvicini al Parco Olimpico di London 2012)

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6 COMMENTS

  1. Ciao!!!
    Innanzitutto complimenti per il vostro sito davvero molto efficace e well designed;)
    Siamo un gruppo di giovani designer e stiamo lanciando il nostro nuovo progetto ‘footloose runner’ e abbiamo bisogno del vostro parere dal momento che siete degli esperti nel campo.
    Allego il link alla nostra pagina web, dateci un occhiata e fateci sapere che ne pensate, se siete interessati ad aiutarci nel migliorare il progetto tramite i vostri feedback.

    http://footlooserunner-ita.launchrock.com/

    Grazie mille
    Ciao
    Elena

      • Ciao!
        in effetti si tratta di una singola pagina che contiene solo un assaggio di quello che potrebbe essere il nostro servizio finale. Lo scopo è raccogliere opinioni e storie riguardo il tema generale della sicurezza nell’ambito del running notturno e di come sia eventualmente possibile migliorare questo aspetto tramite un servizio dedicato. Da ciò che hai potuto capire dal sito, che ne pensi? Credi sia un tema importante su cui lavorare? Come credi potremmo realmente far sentire sicure le persone quando corrono da sole?
        Grazie mille per la disponibilità e l’aiuto, per noi è molto importante
        A presto
        Ciao!!!
        Elena

        • Il visual fa pensare a una luce o un qualche tipo di segnalatore (anche GPS). Il tema della sicurezza è fondamentale e ne siamo convintissimi: nelle città una buona illuminazione è uno dei principali deterrenti alla criminalità e garantisce anche la visibilità di pedoni e quindi runner.
          Non è chiaro se il vostro progetto riguardo un prodotto/gadget o se promuove la sensibilizzazione all’illuminazione urbana. Opinione personale, s’intende ;)

          • Essendo nelle fasi iniziali di progetto siamo aperti a opzioni e soluzioni diverse. La cosa più importante per noi è rispondere alle reali esigenze delle persone, perciò puntiamo non solo a renderle visibili mentre corrono ma a fare in modo che possano realmente sentirsi sicuri nel farlo. In questo senso credi che possa essere più importante: un’ azione di sensibilizzazione verso la municipalità? fornire tramite una comunità la consapevolezza che altri runners corrono nello stesso momento nella stessa zona? o la creazione di un device portatile che oltre a fare luce e tracciare il proprio percorso offra la possibilità di chiedere aiuto in caso di bisogno?

  2. Non ho mai usato la musica prima di cominciare a correre la mattina alle 5 e anche le prime volte che lo facevo non la usavo, poi ho scoperto che Vascao Rossi mi aiuta a non aver paura del buio ed ora ne sono diventata dipendente, ogni tanto provo con altra musica ma “Alba chiara” è quella che mi spinge a cominciare e tutte le altre a non fermarmi prima dei 10km anche se fà freddo … la luce non la uso ci sono delle matine che la luna illumina talmente bene che non serve altro, e anche se non c’è se la mattina è fredda e serena bastano solo le stelle e poi al buio io non vedo ma neanche gli altri mi vedono (almeno spero), fortunatamente corro lungo un fiume vicino a casa e quindi non ho da attraversare strade o percorsi trafficati. Corro da sola … sono un pò selvatica … mio marito corre più forte e al momento non sono riuscita a convincerlo che è bello correre alle 5 della mattina …

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