Snack sano in corpore sano

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Avevo tre in latino ma non credo ci fosse bisogno di questa specifica. La locuzione latina originaria -mens sana in corpore sano- di Giovenale è però sempre attuale e declinabile in infinite variazioni. La vanità dei numeri e tempi che si cercano di ottenere è quanto di più effimero e inutile. Il vero Runlover come ribadito più volte -più come un mantra direi- dovrebbe ambire e aspirare alla sanità del proprio corpo e della propria anima. Per far sì che questo accada esiste solo un modo: nutrire il corpo in modo sapiente, intelligente e cosciente.

E RunLovers è qui per ribadirlo fino allo sfinimento. Parte oggi la rubrica “Snack sano in corpore sano”, ovvero un bel contenitore di idee, muse e ispirazioni per preparare snack perfetti per Colazione-Merenda-Spuntino. Che ne dici? Ti piace l’idea?

Oggi il primo snack che ti propongo è uno dei miei preferiti, nonché una ricetta di Attila Hildmann. Tra gli sportivi questi crackers sono famosissimi e se non li hai mai provati ne rimarrai letteralmente rapito. Si possono preparare sia in forno che nell’essiccatore (aggeggio che se hai tempo e voglia dovresti approfondire come argomento e non in ultimo comprare perché comodissimo). In pratica sono tre gli ingredienti: semi di girasole, semi di lino e concentrato di pomodoro. Poi ci metti se vuoi il sale o le spezie che preferisci e il gioco è fatto. Sei ore nell’essiccatore o quarantacinque minuti nel forno a 80 gradi. Ti dico subito che nell’essiccatore vengono più croccanti ma anche nel forno non sono niente male.

I semi di lino

Sono perfetti per chi soffre di stitichezza in quanto altamente oleosi, emollienti e protettivi per tutto l’apparato digerente. Preziosi portatori di acidi grassi e omega 3 e 6, sono tra le più importanti fonti vegetali di questi due. Sono fidi alleati e nell’alimentazione vegana e crudista primeggiano perché riescono a sostituire la consistenza dell’uovo in alcune preparazioni. Ricchi di fibre, perché non si fanno mancare proprio niente, si trovano anche sotto forma di olio (anche già tritati) dal gusto ricercato e buonissimo.

I semi di girasole

Oltre a essere gustosissimi aiutano a far passare la fame nervosa e come tutti gli oleosi hanno tantissimi grassi buoni. E, nota importante, sono quelli a più basso contenuto calorico. Non da sottovalutare, vero? Buonissimi da sgranocchiare e da aggiungere alle insalate. Portali in ufficio dopo averli tostati come snack!

 

 

 

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Si dice che, all'inizio, Lewis Carroll avesse scelto lei e che il romanzo si intitolasse Maghetta nel Paese delle Meraviglie ma lei, volendo rimanere nell'ombra per continuare i suoi progetti di conquista del mondo, rifiutò la parte di protagonista per lasciarla a quella sciacquetta di Alice. Dalle pendici dell'Etna, Maghetta cucina, fotografa, disegna e continua a progettare la conquista del mondo; infatti le sue giornate durano circa 144 ore (12 al quadrato). Per reggere questi ritmi infernali corre tutti i giorni almeno per un'ora, poteva essere altrimenti? Ha pubblicato per Mondadori "Le ricette di Maghetta Streghetta", best seller in cima alle classifiche nelle categorie: gnomi da giardino, unicorni e cani retriever. Ti consigliamo di comprarlo - seriamente: è in cima alla classifica "cucina per le feste" - e di leggerla; il ricavato andrà all'AIRC quindi avrai un bel libro e contribuirai alla ricerca!

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