Gli ingredienti per la colazione del Runner? Eccoli!

Quelli che non possono mancare mai!

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colazione runlovers

Sull’argomento colazione non si finisce mai. Ne abbiamo parlato in modo approfondito e in modo facile e veloce. Abbiamo imparato a memoria i 10 Comandamenti della Sacra colazione del runner e raccolto idee per quasi 60 colazioni diverse su Instagram (molte altre sono in arrivo quindi non dimenticare di iscriverti al canale instagram di RunLovers). Dici che abbiamo esagerato? No. Abbiamo appena cominciato.

Oggi una facile infografica -che puoi salvare sotto forma di immagine e tenere sempre con te- contenente gli ingredienti che mai devono mancare per una ricca, equilibrata e sana colazione dolce. Quella salata? Arriverà presto.

Se tieni sempre in dispensa questi prodotti resterai sorpreso da quante incredibili colazioni potrai preparare in una settimana (e più). Vuoi vedere giusto con qualche esempio?

Il Porridge

Che il porridge lo mangino tutti gli sportivi e soprattutto i triatleti lo abbiamo detto tanto da diventare noiosi. Trovi la ricetta e le motivazioni qui. 

Lo Smoothie del Top Runner

Di smoothie energetici, frullati, centrifugati ed estratti ne abbiamo già parlato ma ne vuoi uno semplice semplice? Uno che fa impazzire i Top Runner?

Latte (di qualsiasi origine preferisci), 1/2 cucchiaino di cannella, 1/2 cucchiaino di cacao amaro in polvere, 1 banana, 1 manciata di anacardi e un po’ di miele. Facile no? Niente scuse. Si prepara in un attimo. Quando mi si dice “ehh ma ci vuole tempo per fare colazione!” mi viene l’orticaria. Basta organizzarsi e soprattutto volerlo. A fare un frullato del genere ci si impiega lo stesso tempo che il caffè viene su dalla moka.

La crema spalmabile più buona che ci sia

La RunLoverella l’abbiamo preparata e non ha nulla da invidiare a quelle in commercio ma la crema di avocado e cacao amaro l’hai mai provato? Lavora mezzo avocado maturo con un generoso cucchiaio di cacao amaro in polvere e regolati secondo tuo gusto. Lavora per bene e usa il dolcificante che preferisci: zucchero, succo di agave o miele. Rimarrai sbalordito per bontà.

Pane marmellata e….?

E Formaggio fresco, altro che burro! Quello lo mangiamo in vacanza, ok? Tutti i giorni ce n’est pas pensable. Il formaggio fresco spalmabile è ottimo. Prendi una fetta di pane tostato, spalmaglielo sopra e metti marmellata e pioggia di sesamo. Se adoperi la marmellata di arancia lasciati conquistare dal semplice abbinamento pizzico di cannella e scaglie di mandorle. Perché la frutta secca a colazione è un obbligo morale!

E lo yogurt?

Greco e zero grassi. Più cremoso e corposo. Perfetto per fare delle creme pazzesche. Con la frutta disidrata o fresca e il muesli. Con la quinoa soffiata o il farro. Nei frullati e sul pane spalmato. Lo yogurt greco zero grassi ti sorprenderà per bontà e diventerà un conforto più di quanto credi. Con il cioccolato fondente a scaglie? Un idillio.

Carichi? Vi voglio Carichi!

Sperimenta, prova e non fermarti. Lancia in aria i prodotti confezionati. Non pensarci neanche! Sei uno sportivo non una mammoletta, santocielo! A chi ti dice “sì ma finiscila e mangiati un cornetto!” vuole solo una cosa: che tu vada più piano ;-)

run

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Si dice che, all'inizio, Lewis Carroll avesse scelto lei e che il romanzo si intitolasse Maghetta nel Paese delle Meraviglie ma lei, volendo rimanere nell'ombra per continuare i suoi progetti di conquista del mondo, rifiutò la parte di protagonista per lasciarla a quella sciacquetta di Alice. Dalle pendici dell'Etna, Maghetta cucina, fotografa, disegna e continua a progettare la conquista del mondo; infatti le sue giornate durano circa 144 ore (12 al quadrato). Per reggere questi ritmi infernali corre tutti i giorni almeno per un'ora, poteva essere altrimenti? Ha pubblicato per Mondadori "Le ricette di Maghetta Streghetta", best seller in cima alle classifiche nelle categorie: gnomi da giardino, unicorni e cani retriever. Ti consigliamo di comprarlo - seriamente: è in cima alla classifica "cucina per le feste" - e di leggerla; il ricavato andrà all'AIRC quindi avrai un bel libro e contribuirai alla ricerca!

15 COMMENTI

  1. […] Gli alimenti che non devono mai mancare in dispensa per preparare diverse colazioni sane, buone e gustose. Golosissime? Pure! Con gli ingredienti che mi permetto di consigliarti infatti puoi fare creme spalmabili, frullati, centrifugati, porridge e tantissimo altro. Ti aspetto su RunLovers a questo indirizzo. […]

  2. Ciao Maghetta, grazie per i consigli :-)
    Io vado subito a prendere un avocado da mangiare con il cacao amaro in polvere :-)
    E’ tutto il pomeriggio che ci penso :-)

    • Ciao Silvia, lasciami ringraziarti prima di tutto per avermi scritto perché mi fa sempre tantissimo piacere.
      Non ho lasciato dosi precise della mousse perché è davvero una preparazione facilissima che puoi elaborare aggiungendo gli ingredienti nel rispetto del tuo palato e delle papille (che impazziranno e correranno a mo’ di ripetute :-D )
      A me piace tantissimo con lo sciroppo d’acero ma anche con quello di riso è buono (ma anche lo zucchero. Non l’ho detto io però*disse fischiettando). Alcuni aggiungono anche un pizzico di latte di riso (o soia o qualsivoglia tipologia di latte). Per aromatizzare vaniglia o cannella. Sta di fatto che sembra una mousse vera e propria e se la lavori gonfia tantissimo.

      Santocielo è venuta voglia anche a me (corro a farla)
      Mi fai sapere come è andata?

      https://www.instagram.com/p/43WiBjHLQB/?taken-by=runlovers

  3. Grazie per le tue preziosissime indicazioni, e complimenti per l’ottimo lavoro svolto! Leggo sempre con grande interesse la tua rubrica e adoro mettere in pratica i tuoi consigli; di base sono già abbastanza orientata sullo stile di alimentazione che proponi ma reputo comunque molto stimolanti i tuoi approfondimenti, le tue ricette e le “presentazioni” di ingredienti solitamente snobbati dalla cucina tradizionale

    • Ciao Francesca! Piacere sono Grazia Giulia ma mi chiamano tutti iaia* tende la mano timidamente sorridendo.
      Ti ringrazio infinitamente. Ne sono davvero lusingata.
      Sono felice poi che anche tu sia orientata all’alimentazione attenta e sana, nonostante ormai questo termine sia abusatissimo (io per prima ne faccio un uso smodato). In realtà si tratta -come giustamente hai sottolineato facendo riferimento alla cucina tradizionale- di ritornare un po’ alle origini e concedersi prodotti integrali, poco lavorati ed elaborati e quello che la natura ci offre.
      Spero di poterti rileggere presto perché mi fa sempre piacere scambiare due chiacchiere e magari capire se qualcosa è cambiato a seguito di un’alimentazione meno tradizionale, appunto.
      Grazie Francesca. A presto!

  4. Buongiorno e come sempre vi faccio i miei complimenti per la passione e la professionalità che ci mettete. Avrei una domanda,ma i consigli per la colazione salata sono stati pubblicati e io me li sono persi o no?grazie

    • Ciao Massimiliano,
      prima di tutto grazie infinite per avermi scritto. Riferirò a Sandro e Martino i complimenti, che onestamente (non sono di parte lo giuro vostro onore!) li meritano eccome.
      Alcuni consigli per la colazione salata se ti fa piacere li trovi qui http://www.runlovers.it/2015/cosa-mangiare-a-colazione-runner/ ma tra qualche giorno verrà pubblicato proprio un articolo dedicato solo a quello.
      Inoltre mi permetto di segnalarti instagram dove molto spesso vengono pubblicate spunti per colazioni salate.
      Per il resto sono a tua completa disposizione.
      A presto!

  5. Buongiorno e grazie per le indicazioni…..una domanda i formaggi spalmabili devono essere light?
    Grazie ancora siete veramente utili.
    Vanessa

    • Buongiorno Vanessa e grazie infinite a te per essere qui e per avermi scritto perché mi fa davvero molto piacere.
      La dicitura “light” molto spesso è solo una trovata pubblicitaria. Sì sulla carta meno grassi ma anche molte altre schifezze per renderli tali. Meglio una quantità minore di prodotto.
      Spero di rileggerti presto.
      Un bacio

  6. Ciao! Mi sto facendo una cultura con le preziose lezioni che scrivi! E vorrei farti qualche domanda se posso!
    Innanzi tutto ti dico che ho riscoperto il beneficio e la gioia della prima colazione ( che qualche anno fa saltavo oppure eccedevo con merendine e schifezze varie) ora invece da tre anni che svolgo giornalmente attività fisica di cui tre giorni di corsa La mia colazione principalmente si elabora con tazza di tisana, 3 fette biscottate integrali misura ( senza olio di palma, ormai leggo gli ingredienti su tutto!) spalmate con confettura di fragola senza zuccheri aggiunti, yogurt bianco avena e noci e a volte una piccola manciata di mirtilli rossi… Insomma so bene che le porzioni di proteine sono quasi nulle, e mi domandavo posso aggiungere uovo strapazzato? Oppure un frullato come da te indicato? Vorrei capire che tipo di aggiunte salutari potrei fare visto che il mio lavoro mi permette poco x il pranzo ( di solito spuntino con mandorle e/o frutta)

    Spero di non averti annoiata e spero in tuo cenno! L’avocado con il cioccolato in polvere voglio provarlo assolutamente!!!
    Grazie ancora!😉😉

    • Andrea è consigliabile farla da un intervallo di tempo di 30-40 minuti. Dipende chiaramente da cosa mangi e da che tipo di corsa fai. Purtroppo è difficile essere chiari e fiscali riguardo l’argomento perché ogni macchina è uno strumento potentissimo a sé. Bisogna provare, testare e capire bene come ognuno di noi reagisce.
      Correre a digiuno però, per quanto moltissimi si ostinino a pensarla così, è sbagliato.
      Basterebbe mangiare anche un pezzettino di grana o parmigiano prima.
      Ma mai a digiuno.
      Grazie per avermi lasciato il segno del tuo passaggio e spero a presto
      (e scusa se rispondo solo adesso ma questo commento mi era proprio sfuggito)

  7. […] Dopo colazione, pranzo e cena potevamo esimerci dallo spuntino? Giammai! Lo spuntino in questione è nella versione dolce. Quando quella voglia ti prende e alterni momenti di somma e idilliaca gioia a picchi di sconforto, sensi di colpa e pensieri masochisti. La verità è che bisognerebbe non demonizzare mai alcun cibo e soprattutto appagare le proprie voglie, che vanno comunque ben distinte dall’apparente e ingiustificata esigenza continua (che ho sempre anche io, uff). […]

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