Iniziare a correre: i 10 comandamenti del runner

CONDIVIDI

Di buone intenzioni è lastricata la strada per l’inferno. Ma cosa c’è di meglio che correre lungo quella strada? Ok, forse ho un po’ esagerato ma la sostanza è che la facilità del dire “Ho deciso: inizio a correre” spesso si scontra con le prime difficoltà, i dolori del corpo che si risveglia, la sirena-divano che ti ammalia con il suo canto.

Non spaventarti: correre è la cosa più naturale del mondo e voglio solo darti qualche consiglio su come iniziare a correre nel modo giusto ma soprattutto per continuare, amando quello che fai. E sarà una figata, credimi!

1. Non usare le scarpe da tennis

©iStockphoto.com/ozgurdonmaz
©iStockphoto.com/ozgurdonmaz

E mi riferisco a qualunque scarpa che non sia specifica per la corsa, non usarle nemmeno per correre 1 km. “Ma cosa vuoi che sia, ho delle scarpe quasi nuove che usavo per andare in palestra due anni fa”, ecco l’errore più comune! Soprattutto all’inizio, quando il tuo fisico deve adattarsi alla corsa, è necessario che piedi e articolazioni siano protetti adeguatamente. Non è necessario tu prenda gli ultimi modelli costosissimi: va’ in un negozio di running e fatti consigliare, potrai anche trovare dei modelli esteticamente gradevoli che potrai usare come sneakers ma, l’importante è: per correre, usa sempre scarpe da running (sono state pensate per questo in fondo, no?!). E se hai dubbi su come scegliere la scarpa giusta, puoi leggere qui.

2. Procedi a piccoli passi

©iStockphoto.com/Kemter
©iStockphoto.com/Kemter

Non farti prendere dallo sconforto: i primi risultati non arriveranno dopo una sola corsa. Persevera! Sarà anche un esercizio mentale per non mollare mai, in tutti i campi della vita. E se qualcuno ti dice che ancora non sei un runner perché non hai superato il “test del moribondo”: non credergli! Tu sei un runner dal momento in cui decidi di correre. Attenzione, però, c’è un altro aspetto importante: all’inizio sarai euforico, la scarica di endorfine sarà strepitosa, potresti correre il rischio di uscire a correre tutti i giorni. E anche questo non va bene. Il numero di uscite ideali quando si comincia a correre è tre/quattro (indicativamente un giorno sì e uno no), l’overtraining è dannoso per gli atleti professionisti come per i principianti. L’ideale è seguire un programma preciso, tipo questo.

3. Non farti spaventare dalle distanze

©iStockphoto.com/Camrocker
©iStockphoto.com/Camrocker

Affrontare la distanza, insieme alla corretta postura per la corsa, è uno degli ostacoli principali: ti troverai facilmente a dire, ansimando, “ma come?! sono a pezzi e ho corso solo 3 chilometri?”. Come già detto, l’importante è seguire un programma di allenamento preciso senza spaventarsi. Ricorda: per chi inizia anche 3 km possono sembrare tantissimi e riuscire a correrli sarà come fare una maratona per un runner esperto.

4. Ascolta la musica se ti va

©iStockphoto.com/Berc
©iStockphoto.com/Berc

È normale, quando si è all’inizio, correre ascoltando la tua musica preferita, lo si fa quasi sempre. Se vuoi dei suggerimenti puoi dare un’occhiata alle nostre playlist su Spotify, correre con la musica classica, ascoltare la radio. Insomma, fa’ un po’ quello che preferisci ma – attenzione! – non isolarti mai dai rumori della strada, non sei da solo. Solo un consiglio, se posso permettermi: quando parteciperai a una corsa (competitiva o no), lascia a casa le cuffie e parla con le persone! ;)

5. Prendi consapevolezza

©iStockphoto.com/bowie15
©iStockphoto.com/bowie15

Parliamo di corpo e dieta. La corsa, lo scoprirai presto, aumenta notevolmente la consapevolezza del tuo corpo. Imparerai a conoscere i tuoi muscoli, a scoprire come cambiando postura si faccia meno fatica e si evitino gli infortuni e – soprattutto – troverai nel cibo un importante alleato. Abbiamo dedicato all’alimentazione una sezione apposita dove potrai approfondire tutti i tuoi dubbi ma attenzione: iniziare a correre non significa che mangiare il doppio rispetto a prima, semplicemente lo farai in maniera più consapevole. Sta’ tranquillo, non sto dicendo che dovrai smettere di bere (la birra dopo una corsa è una grande fonte di motivazioni ;) o di mangiare quello che ti piace, semplicemente cerca di bilanciare l’alimentazione, trasformandola da semplice fonte di sostentamento a strumento per correre e vivere meglio.

 

Bravo! Sei riuscito a resistere fino a ora: stai per diventare un runner! Se hai letto tutto ti sarai reso conto di quanto sia facile iniziare a correre, in fondo bastano un paio di scarpe adatte e un po’ di pazienza. Praticamente il running è la metafore su come affrontare la vita di tutti i giorni solo che, correndo, ti diverti molto di più. ;)

6. Non temere il cattivo tempo

©iStockphoto.com/wojciech_gajda
©iStockphoto.com/wojciech_gajda

Il meteo è nostro alleato, anche quando fa freddo, nevica o piove. In particolare, correre con la pioggia è molto più divertente di quanto tu possa immaginare: superati i primi minuti in cui inizi a bagnarti, poi si torna bambini. Le pozzanghere non spaventano, la pioggia diventa un’alleata per regolare la temperatura corporea e poi… Ti senti un eroe! I consigli da seguire sono semplici: vestiti adeguatamente, indossa un cappellino con la visiera perché le gocce non ti colpiscano gli occhi e divertiti.

7. Resisti alle lusinghe del divano

©iStockphoto.com/txking
©iStockphoto.com/txking

Il divano (o il letto, al mattino) può essere il tuo nemico principale: dopo una giornata pesante chiunque vorrebbe riposare davanti alla tv. In realtà esistono molti modi per rilassarsi e correre è sicuramente quello più appagante, dopo lo sforzo iniziale te ne renderai conto. Non è facile, lo so, ma trasformare il divano nel tuo “matra” quando corri ti farà godere molto di più quando ti ci siederai. (anche se starai così bene da non sentirne la necessità, credimi!)

8. Non pensare al risultato, sognalo!

©iStockphoto.com/AnsonLu
©iStockphoto.com/AnsonLu

Ti dicono che sei troppo fuori forma per correre? Che la corsa fa male alle articolazioni? Che sei troppo vecchio per raggiungere risultati? Ecco, sono tutte stronzate! Nessuno ti impedirà, con la giusta dedizione, di diventare un runner molto veloce e comunque, anche se non ci riesci, scoprirai che – alla fine – l’importante è superare te stesso, non gli altri.

9. Fa’ la visita medico agonistica

©iStockphoto.com/Paha_L
©iStockphoto.com/Paha_L

Prima di iniziare a correre (e comunque ogni anno), rivolgiti a un medico specializzato o a un centro di medicina sportiva per fare la visita medica: il nostro corpo è come una macchina, prima di un lungo viaggio va sempre controllato.

10. DIVERTITI!

©iStockphoto.com/Maridav
©iStockphoto.com/Maridav

 

 

P.S.: se sei arrivato a leggere fino a qui hai già superato il primo test: sei motivato e, alla fine, questa è l’unica cosa che serve davvero. Ora corri!

CONDIVIDI
Sandro Siviero (detto BIG): vive, lavora, scrive e corre in una località sconosciuta a tutti, localizzata dall'intelligence in una non meglio definita area nelle terre di Mordor. Big è una sorta di entità grigia che tutto vede e tutto controlla. Essere mitologico, ai collaboratori di RunLovers è concesso vederlo solo in occasione delle festività nazionali della Papuasia e solo in fermo immagine. Cioè mentre corre.
 Qua dentro è quello che decide chi vive e chi muore e, per questo, noi lo amiamo di un amore disinteressato e spontaneo.

12 COMMENTI

  1. Ciao a tutti!! Ho iniziato da qualche giorno a correre e sto divorando gli articoli di questo bel sito… Purtroppo però non riesco a trovare la seconda pagina con gli altri 5 comandamenti del runner…come mai???
    Grazie!!!

  2. Ciao!! Non so se sia questo il luogo giusto per chiederlo, ma come ci si veste per correre in questo periodo?? Voglio dire, non fa granchè caldo (qui a Bergamo non ci sono neppure 20 gradi) e sono più i giorni che piove rispetto a quelli in cui c’è il sole…. Inoltre per chi inizia, la continua alternanza tra corsa e camminata non genera un grandissimo calore perciò se si corre la mattina presto e c’è un po’ d’aria si rischia il mal di gola!! E se piove?? Si esce comunque?? Inoltre per l’abbigliamento tecnico, che ne dite di Decathlon??? Ha prezzi davvero allettanti…almeno evito un salasso… GRAZIE!! :-)

    • Da Decathlon trovi l’abbigliamento da running e tutti gli accessori per qualsiasi evenienza, non prendere le cose più costose ma guarda quelle più utili. Io di solito indosso: pantaloni lunghi felpati dentro, calzini da runner (importantissimi per non avere le fiacche), canottiera, maglia a manica corte (assolutamente non di cotone, ma materiale che rimane asciutto), maglia a manica lunga felpata, fascetta per coprire fronte e orecchie (io uso uno scaldacollo piegato a metà), e una sciarpina sottile per il collo (ma se corri con i capelli sciolti magari non serve). No ai guanti se non fa davvero freddo!
      Spero di averti aiutato!!

  3. Ciao! Prima di tutto vorrei complimentarmi con tutti voi che animate Runlovers, gli articoli sono davvero interessanti e simpatici, soprattutto quelli di mio interesse, rivolti ai principianti. Ho iniziato a correre un mese fa. Sto seguendo il “programma facile-facile”, l’ho iniziato dal principio, e domenica ho iniziato la Settimana 5! Non avrei mai immaginato di riuscire a correre per 10 minuti consecutivi, per ben 4 ripetizioni !!!!!! Al termine dell’uscita ero davvero felice! Spero proprio di mantenere questo entusiasmo e raggiungere l’obiettivo dell’ora di corsa, poi chissà! Grazie per i vostri consigli!

    • Aggiornamento! Ieri ho partecipato alla Corsa da Re organizzata a Venaria Reale (To), chiaramente nè 10, nè 21 km, ma c’era la corsa/camminata da 4 km. Bene, ho corso per tutti e 4 i km, in 20 minuti, senza mai camminare, solo correndo! Per me è un grande traguardo!!! Ora si continua con gli allenamenti! Son felice!

  4. Ciao a tutti, innanzitutto complimenti a chi ha redatto questo
    articolo. E’ stato interessantissimo e molto utile, ma se mi permettete
    vorrei porre delle domande a titolo personale. Sono uno studente
    universitario distante 50 km da casa e passo dalla mattina alla sera il
    tempo in facoltà. Quindi potete ben capire che non ho tempo per fare
    sport oppure tornare a casa. Visto che la mia università è un grande
    quartiere isolato dal resto dalla città con una recinzione (il che la
    rende sicura per fare sport perchè non circolano auto) ho pensato di
    fare corsetta qui dentro. Anche se mi metto verso le 18.30 l’orario è
    comunque ideale? Inoltre, io ho problemi di piedipiattismo (un
    piedipiattismo leggero, è poco marcato), posso comunque fare corsetta o
    ho bisogno di scarpe da corsa apposite per piedipiattisti? Sarei grato
    se qualcuno rispondesse a questa mia domanda, se volete posso darvi
    anche il mio indirizzo email elektrons91@gmail.com. Vi ringrazio.

  5. ciao a tutti, sono un ragazzo di 23 anni, ultimamente mi son lasciato andare alla vita sedentaria, per via degli studi universitari che mi stressano. purtroppo sfogo lo stress con il cibo, vorrei provare pertanto a sfogarlo con la corsa. un annetto fa pesavo 75 kg, e in tutto questo tempo ho preso molti kili, sono alto 1,75 e peso intorno ai 89-90 kg, risulto sovrappeso, quasi 1°grado di obesità. vorrei chiedervi se posso seguire anche io questo schema e sopratutto qual’è l’orario giusto per correre? grazie e complimenti per il blog

  6. ciao, domani mattina prima di andare in ufficio inizierò a correre e a seguire il “programma facile facile” dopo 7 anni di “fermo sport” e conseguente vita sedentaria causa impegni familiari e figli piccoli ma sento proprio il bisogno di riprendermi il corpo e la mente. Ho trovato per caso questo sito e devo fare i compimenti a Big che mi ha già dato una carica incredibile. Grazie!

RISPONDI