AUTORE

Matteo Torre

49 POSTS
2 COMMENTS
Matteo Torre (detto Tower): Matteo è una creatura poliedrica come neanche le lame miracle blade. Nuota, pedala e corre come Bud Spencer, Luigi Malabrocca e Linus di Radio DeeJay. In seguito ad un incidente con il tapis roulant ha battuto la testa e si è persuaso di essere un uomo di ferro. Per dimostrarlo a se stesso, prima che a tutti gli altri, anziché provare a volare con l'ausilio di razzi propulsori e a sconfiggere i cattivi ha deciso di iscriversi ad un IronMan. Che è impresa molto più difficile, oltre che per niente aggratis! Ma lui ce la farà e noi godremo dei ricavati del suo successo scroccandogli il pass per la festa di fine gara.

Tutti per tre, uno per tutti

La magia del triathlon nel fine settimana del Challenge Rimini 2014

Il senso delle Asics Gel-Super J33 per il corto veloce… e non solo

Quando ho aperto la confezione delle Asics Gel-Super J33 sono rimasto un po' perplesso. Sul tavolo accanto alla scatola c'era la scheda prodotto che...

La prima volta non si scorda mai

La prima corsa non si scorda mai. Esattamente come il primo bacio.

Ironman Florida 2013: l’atto finale (2/2)

Mesi e mesi di preparazione e poi: l'atto finale. L'Ironman Florida. Questo è il racconto di una gara all'ultimo respiro (parte 2/2).

Ironman Florida 2013: l’atto finale (1/2)

Mesi e mesi di preparazione e poi: l'atto finale. L'Ironman Florida. Questo è il racconto di una gara all'ultimo respiro (parte 1/2).

L’arrivo e la nuova partenza

La preparazione di un Ironman non è solamente un fatto fisico o mentale. È un percorso complicato che per il nostro Matteo arriva a compimento oggi e non conta il risultato finale perché il percorso di preparazione è stato un'esperienza straordinaria. Eccola.

Ciclista per caso

Cosa succede quando un triatleta prova a farsi accettare nel gruppo dei ciclisti con il coltello tra i denti?

Fuga da Alcatraz, quando il triathlon diventa estremo (seconda parte)

I triathlon più estremi del mondo, solo su RunLovers! (parte seconda)

Fuga da Alcatraz, quando il triathlon diventa estremo (prima parte)

I triathlon più estremi del mondo, solo su RunLovers (parte prima)

Perché in fondo corriamo con le gambe

C’è questa frase che da qualche chilometro continua a girmi in testa a ciclo continuo “corri-solo-con-le-gambe- corri-solo-con-le-gambe” ma ne prendo coscienza solo adesso che...

Volata finale

Che differenza passa tra un allenamento che predilige la Qualità alla Quantità? E l'intensità alla Durata?

Dream big

A volte la motivazione del traguardo più vicino non è sufficiente. A volte bisogna pensare in grande, altre ancora bisogna sognare in grande!

News più recenti

Il latte di mandorla siciliano

Sorseggiato con del ghiaccio sotto il patio e un libro in mano guardando le onde. Ecco la vera Estate siciliana

L’alimentazione dopo l’allenamento

In che maniera e con cosa bisogna alimentarsi dopo un allenamento? Vediamo nel dettaglio come gestire l'allenamento anche nell'alimentazione

Il caldo può farti correre meglio

Correre con il caldo non è solo un ottimo allenamento mentale ma anche fisico: ecco perché, secondo la scienza

Brooks Glycerin 18, missione morbidezza e protezione

Più morbide, più leggere, sempre reattive e versatili: ecco la 18a versione delle Brooks Glycerin

Wilson Kipsang squalificato per 4 anni

Dopo le indagini, la sentenza: quattro anni di squalifica per Wilson Kipsang