Pietro Paschino

Pietro corre, sempre. Anche due volte al giorno. Si narra che, a causa di tutte le scarpe che ha consumato, i negozi specializzati gli stendano un tappeto rosso per favorire il suo ingresso tra squilli di trombe e urla di tripudio. Pietro è una persona meravigliosamente incoerente: prende la corsa con serietà ma ci scherza su; ama la Sardegna e gli manca la Norvegia. Pietro racconta in modo stupendo la corsa vissuta da uno che la pratica con amore viscerale, e questa è la cosa più importante.

Quanto vale un secondo, Charlene?

Quanto vale il tempo che impieghiamo a fare una corsa come la Maratona? Un secondo non vale nulla , è solo un secondo e la Maratona è soltanto una gara di corsa.

It’s a long way, long way to New York

L’alba sul lungomare di Napoli è un concentrato di stupore e meraviglia. In qualsiasi direzione si guardi, si trova qualcosa che fa fermare il...

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