Pietro Paschino

Pietro corre, sempre. Anche due volte al giorno. Si narra che, a causa di tutte le scarpe che ha consumato, i negozi specializzati gli stendano un tappeto rosso per favorire il suo ingresso tra squilli di trombe e urla di tripudio. Pietro è una persona meravigliosamente incoerente: prende la corsa con serietà ma ci scherza su; ama la Sardegna e gli manca la Norvegia. Pietro racconta in modo stupendo la corsa vissuta da uno che la pratica con amore viscerale, e questa è la cosa più importante.

Garmin Coach: un allenatore personalizzato

Da alcune domeniche in Italia sono ripartite le gare – soprattutto trail, che possono essere organizzate nel rispetto di tutte le condizioni di sicurezza...

Come correremo le gare di domani?

No, non mi riferisco ovviamente a domani nel senso di “domani martedì”, la mia domanda è un po’ più generica. Me lo sto chiedendo...

Per una manciata di secondi

Correre per cento chilometri per fare il nuovo record del mondo, con le nuove Carbon X 2 di Hoka One One? Jim Walmsley ci ha provato, e...

Il regalo della neve

C’è un detto Norvegese - Scandinavo in realtà, perché anche in Svezia si usa - che dice che “Non esiste il cattivo meteo, solo...

Tapis Roulant e nausea post corsa: perchè?

In questi mesi di restrizioni di movimento, smart-working e meteo avverso, molti di noi – me compreso – hanno rivalutato l’utilizzo del Tapis Roulant,...

i post più recenti