Anne Zannoni

Annalisa Zannoni (detta Anne): lo sguardo che pietrifica, la voce che stordisce, i tentacoli che stritolano. Sono tutte caratteristiche...che non le appartengono. I tentacoli forse ma non ho mai guardato troppo bene. Anne vive in vari posti, basta che si trovino tutti sulla linea di partenza di una maratona qualsiasi. Di professione fa l'ottimista. Ha da tempo iniziato il suo processo di trasformazione in donna bionica, sostituendo con delle protesi fatte di sushi le articolazioni infortunate. E' a buon punto ma ultimamente si è fermata sul processo di bionicizzazione delle caviglie dove è richiesto del wasabi aggiuntivo. Presto però sarà ultimata e allora il suo progetto di conquista del mondo potrà continuare. E noi la seguiremo come in quel quadro dove c'era la libertà con le poppe di fuori (che però è di schiena e quindi tutti corrono per vedere cosa c'è davanti), anche se Anne è più pudica.

Memorie di un anno di corse

C'è chi punta sui buoni propositi. Ma io sono dannatamente retrò, quindi: viva il 2014 e portiamoci a casa il meglio del meglio.

Adesso è il tuo momento

Andare fuori e non guardare fuori. Decidere dove andare e non lasciarsi portare. E' il momento di scegliere. E' il tuo momento. Te lo dice anche Holy Water.

Affogando i pensieri in un bicchiere di latte (di soia)

A volte è facile perdersi in un bicchiere. Ed è molto difficile ritrovarsi con le scarpe da running. L'importante è non dimenticarsi fin dove si è arrivati.

Simon, che non riusciva a smettere di correre

Si possono avere tanti obiettivi di running, per esempio, le ultra maratone. Ma dipende come si affrontano gli obiettivi e le eventuali sconfitte (Grazie Simon)

i post più recenti