UTMB® World Series: cosa è cambiato?

Cosa cambia, come funziona, a quali santi affidarsi.

Quando a maggio 2021 venne annunciata la partnership tra UTMB Mont-Blanc e Ironman fu subito evidente a tutti che parecchio sarebbe cambiato. Nelle gare del circuito UTMB – evidentemente – ma in generale nel mondo del trail running; visto che in un modo o nell’altro la competizione che si svolge attorno al Monte Bianco è considerata la regina di questo sport.

UTMB® World Series

Quello che è avvenuto poi è stato esattamente quello che ci aspettavamo: UTMB ha creato il suo personale circuito di gare mondiali – d’altra parte se lo fa Salomon con le Golden Trail Series, perché io no? – di cui gli eventi che si tengono Chamonix a fine agosto saranno il culmine, il perfetto finale di stagione. Nasce quindi UTMB World Series.

Come ogni circuito che si rispetti si tratta di un gruppo di gare, sparse per tutto il pianeta, a cui occorre partecipare per ambire poi alla finalissima. Tutto questo con un nuovo partner tecnico pronto a investire parecchio, il cui nome per qualche mese è stato il segreto di Pulcinella per poi essere rivelato a ottobre 2021: Hoka (già Hoka One One). Ora – al di là dell’enorme operazione mediatica ed economica più che lecita, business is business – la prima cosa che mi chiesi fu: ma questa cosa qui, per il mondo del trail running, è meglio o peggio? Il mio primo pensiero andò agli atleti élite, che in uno sport già enormemente frammentato dal punto di vista istituzionale e organizzativo dovranno scegliere le gare a cui partecipare in maniera sempre più oculata: difficilmente potranno tenere il piede in più circuiti. Ma per ogni atleta élite ci sono mille amatori come me e come te, che poi siamo il vero volume (in termini di partecipazione e di indotto) che gira intorno a tutto questo circo: cosa cambia per noi?

Come funziona

Prima di ogni altra cosa cerchiamo di capire come funziona il circuito. Il 2021 è stato un anno di transizione e le iscrizioni 2022 avevano un mix di regole vecchie e nuove così complicate (e in parte nonsense) da rendere tutto molto surreale. Il primo risultato è stato che molti – avendo subodorato che dal prossimo anno sarebbe stato più difficile partecipare – si sono iscritti in massa a UTMB 2022. Questo è stato reso possibile anche dal fatto che parte delle nuove regole ha permesso di tentare la lottery a centinaia di persone che non avrebbero avuto i punti ITRA necessari, ma avevano partecipato a una gara “by UTMB” e guadagnato alcune running stones. Insomma, migliaia di nomi nell’insalatiera della lottery, meno probabilità di essere scelti: Mattarella è stato estratto per la seconda volta consecutiva, mente io sono rimasto al palo ad aspettare il prossimo giro.

Se del precedente paragrafo non hai capito nulla, puoi stare tranquillo per due ottimi motivi:

  1. sei in buona compagnia e
  2. ora vediamo di capire la cosa importante: come funziona dal 2023 in poi

La prima cosa da sapere è che i tuoi punti ITRA non valgono più nulla. O meglio, non valgono più nulla per UTMB, non più di quanto valessero prima i tuoi punti fragola dell’Esselunga. L’unico modo per partecipare alle finali di UTMB World Series (quindi UTMB, CCC, OCC) ora  è quello di partecipare ad almeno una delle gare del circuito, a oggi 25 eventi in in 16 paesi, definite “by UTMB” e collezionare le fantasmagoriche running stones di cui sopra: più running stones accumuli, più possibilità avrai di essere estratto alla lottery e di battere il mostro finale del decimo livello.

Se stai spulciando la lista potrai notare che l’assegnazione del numero di stones alle singole gare appare poi – come dire – particolarmente creativa, ecco: Panda (nome bellissimo, ok, godetevi anche la grafica di apertura) by UTMB e Thailand (viva l’originalità) by UTMB assegnano ben 9 running stones anche nelle gare brevi da 50k, mentre competizioni ben più lunghe e tecniche (come ad esempio Eiger Ultra Trail by UTMB) assegnano solo 3 misere running stones.

Qui trovi tutte le regole nel dettaglio.

Altre cose da sapere

Una cattiva notizia (o almeno una delle) è che in Italia abbiamo una sola gara nel circuito; sto parlando della LUT, la Lavaredo Ultra Trail (anzi la Lavaredo Ultra Trail by UTMB, scusa). Il che significa che pure iscriversi alla regina della gare sulle Dolomiti diventerà facile quanto fare un terno al lotto, poiché saremo tutti lì a tentare la lottery della LUT per poi – in caso di estrazione positiva e di gara conclusa – tentare di iscriverci alla lottery di UTMB.

Un’altra cattiva notizia è che alcune gare inserite nel circuito nel 2021 ne sono già uscite nel 2022. Ad esempio se per caso – come me – ti eri iscritto alla MIUT per il 2022 perché nel 2021 ti dava 3 running stones, sappi che resterai a bocca asciutta. Certo, correre a Madeira sarà bellissimo lo stesso, ma ammetto che dopo l’esito negativo della lottery UTMB 2022 speravo almeno di intascare quelle benedette running stones per tentare la lottery UTMB 2023. E invece.

Ah. Dimenticavo. Questa è importante. Oltre alle running stones (il cui numero determina esclusivamente la quantità di probabilità che avrai di essere estratto alla lottery) dovrai anche aver completato delle gare qualificanti per la distanza: cerca il loghino qualifier 100M se punti a UTMB, qualifier 100K se punti alla CCC e qualifier 50k se punti alla OCC. C’è da dire che almeno di questo tipo di gare qualificanti ce n’è a centinaia.

Insomma, che dire. Se vogliamo vedere il bicchiere mezzo pieno mi posso immaginare che tutti gli eventi del circuito ne guadagneranno in qualità organizzativa, certo per scoprirlo devi riuscire a entrare. Ci vediamo alla prossima lottery della LUT: tutti assembrati e speranzosi, rigorosamente con mascherina FFP2 by UTMB, ça va sans dire.

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