Maratona di Brooklyn?!?!? WTF!

Ebbene sì: esiste anche una Maratona di Brooklyn. Meno famosa e partecipata della più famosa cugina, ha molti aspetti interessanti e attraenti. Tipo che iscriversi è più facile (ed economico)

“Ciao Martino, interessa un post sulla maratona di Brooklyn?”
“Maratona di Brooklyn? Ma c’è una maratona pure a Brooklyn?”

È iniziata così la “riunione editoriale” di Runlovers tra me e Martino e questo post è quello che ne deriva…

In breve: SÌ, c’è una maratona anche a Brooklyn ed è profondamente diversa da “LA” New York City Marathon. Così diversa che più diversa non si può.

Partiamo da una delle poche cose in comune: anche questa maratona è lunga 42.195 metri. Non si tratta quindi di una maratonina, una maratona di 10km, una maratonetta, una maratonella o qualsiasi altra parola che voglia includere il concetto di maratona ma non il “paniere” che bisogna farsi per finirne una intera.

In realtà, però, è anche un mezza maratona, un espediente per “far salire” i numeri dei partecipanti e rendere più popolare questa gara.

Il nome completo, infatti, è “Brooklyn Marathon & Half Marathon”  ed è organizzata da NYCRUNS.

“Ahhh ho capito quelli che organizzano la Maratona di New York!”

Nope! Quelli sono NYRR (New York Road Runners) questi invece sono New York City Runs e, in qualche modo, sono proprio l’esatto contrario. Contrarissimo.

I ragazzi di NYCRUNS sono… diciamo il Davide della corsa a New York. Gli underdog. I “siamo piccoli ma incazzati”. Sono il Toro del running in città. E questo me li rende decisamente simpatici.

Il 24 Aprile 2022 il team di NYCRUNS è riuscito nell’impresa che progettava da tempo: occupare le strade di Brooklyn (almeno alcune) e far correre tante persone (circa 20.000).

In realtà questa gara è alla “decima” edizione, ma finora si era rintanata nel parco più grande del borough: Prospect Park. Questa strategia di “occupare” gli spazi in città lasciati “liberi” da NYRR (evitando così uno scontro frontale improponibile e davvero impari) sembra funzionare anche per altre gare di NYCRUNS.

Si vabbè ma dove si corre?

L’organizzazione di un evento così grande (in termini di numeri e spazi pubblici occupati) non è banale, e diciamo che si è notata qualche incertezza iniziale, specie sul percorso che è cambiato diverse volte fino ad alcune settimane pre gara.

Alla fine la partenza è stata a McCarren Park (a Williamsburg, nella zona nord di Brooklyn). Il percorso è proseguito verso Greenpoint per poi puntare a sud e seguire l’East River lungo il Brooklyn Navy Yard, passando per Dumbo sotto il Manhattan ed il Brooklyn Bridge.

Dopo Dumbo è seguita una piccola “ma cattiva” salitina attraverso Downtown Brooklyn fino a raggiungere Grand Army Plaza, “spigolo” a nord di Prospect Park. Qui, prima di entrare nel parco, si corre per qualche chilometro (avanti e indietro) lungo Eastern Parkway e si entra finalmente in Prospect Park. Dopo un circa tre chilometri il gruppo si divide in due: a sinistra verso la finish line vanno i mezzimaratoneti, quelli “interi” invece proseguono per un altro mezzo giro nel parco, ne fuoriescono, fanno un mezzo giro all’esterno e imboccano Ocean Parkway, per più di qualche chilometro verso sud, e poi tornano indietro.

Per completare la gara non resta che completare un altro giro quasi completo del parco sullo stesso percorso (e qui si alternano cartelli buoni tipo “Mile 25” e cartelli allarmanti tipo “Mile 15”) per poi raggiungere la fine, comune a entrambe le gare, lungo Center Drive.

In ordine sparso va detto che: la parte a nord non era originariamente prevista così ed è nettamente la parte più bella, il giro a Prospect Park è bello ma le collinette molto meno, il giro su Ocean Parkway (solo per i maratoneti) invece non si regge (e anche vedere quelli molto più veloci di te che già tornano indietro da una bella mazzata). L’ultima salita dentro Prospect è bella ma non so se ci vivrei. Per gli amanti dei numeri secondo il mio Garmin ci sono circa 220 metri di dislivello positivo da sorpassare.

Alcuni “pezzi” di gara sono in comune con una ben più celebre gara che si corre a Brooklyn (a maggio) la NYRR Brooklyn Half, che parte e fa un giro di Prospect e poi corre a sud lungo Ocean Parkway fino ad arrivare al celebre boardwalk di Coney Island. Che poi era il tragitto originale previsto per questa “Brooklyn Marathon” quindi non tutto il male viene per nuocere.

Qualche paragone al volo con “LA” sorella

Il percorso qui è tutto a Brooklyn, nella NYC Marathon “solo” 19Km si corrono nel distretto più figo di tutti (c’è una leggera opinione personale, lo ammetto).

L’Expo è molto (ma MOLTO) piccolo ma è una location in perfetto stile “Brooklyn” (Industry City). L’expo al Javitz è enorme ma gli spazi sono più asettici e meno “cool”.

Iscriversi alla gara è semplicissimo: ci sono stati posti disponibili fino a poche settimane prima. Non c’è lotteria, ceri da accendere, gare da correre, preghiere da fare, mazzette da proporre invano: si va sul sito e ci si iscrive. Per la NYC Marathon invece…

La Brooklyn Marathon costa “poco”! Circa 140 dollari contro i 255 della più popolare cugina!

L’organizzazione è piccola: si vede in tante cose specialmente il giorno della gara. Il risultato è che tutto un pochettino più artigianale, vero, un pelo troppo incasinato e sicuramente simpatico. Lato TCS NYC Marathon è invece tutto molto preciso. Ed è anche inevitabile vista la mole di persone che partono (solitamente oltre 50.000) e durante la gara il rispetto delle wave si fa, per fortuna, sentire.

Il pettorale è semplice (Numero, Wave, Corral e indicazione di maratona o mezza) ed è piccolo! Quella della NYC Marathon è grande ed è talmente complesso che Martino c’ha scritto un capitolo di un libro (tra l’altro fighissimo, il libro, non Martino).

La partenza è domenica alle 7 del mattino, il che vuol dire che quando si arriva a Downtown Brooklyn molti ancora dormono beati; ci sono persone per le strade e tante dentro il parco (specie nei pressi della finish line), ma non folle immense. La Maratona di New York parte alle 9.30. Dalle 10 in avanti si attraversano folle (quasi) oceaniche di persone. In questo caso non c’è proprio paragone.

Come si diceva all’inizio questa gara è sia una mezza che una maratona, con numeri nettamente sbilanciati a favore della half (circa 17000 dei 20000) partecipanti. Quando il gruppo si divide chi corre la maratona si sente all’improvviso solo (e anche invidioso di chi sta finendo). La TCS NYC Marathon è solo maratona e soli è l’unica sensazione che non si prova MAI.

La medaglia è coloratissima e ha uno stile inconfondibile (comune a tutte le altre gare di NYCRUNS). La medaglia della TCS NYC Marathon è molto “istituzionale” e anche più sobria.

E per saperne di più?

Il calendario delle “altre” gare di NYCRUNS è ricco, variegato e piacevolmente “diverso” in tanti modi. Se capiti a New York e hai voglia di correre una gara in compagnia (in zona anche strane rispetto alle solite) dai uno sguardo al sito e al calendario delle gare contando anche sul fatto che spesso ci sono posti disponibili fino a pochi giorni prima.

Le maglie (e le medaglie) sono molto colorate e caratteristiche.

Al momento non credo che alcun operatore italiano organizzi pacchetti viaggio per questa gara ma la situazione potrebbe cambiare velocemente visto il buon risultato di questa decima (ma prima) edizione sulle strade di Brooklyn.

È possibile che il tracciato cambi per riuscire ad arrivare a Coney Island, sperando che la parte a Nord non ne le faccia le spese, sarebbe un peccato perché è molto unico, bello e alla partenza ci arrivo a piedi da casa (però forse questa è una considerazione troppo personale….).

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Lorenzo è autore del libro “La corsa infinita”, una guida completa alla Maratona di New York. Ha corso, al momento, la NYC Marathon otto volte e vive tra Bologna e New York (Covid permettendo).

(Credits immagine principale: Brooklyn Marathon’s Instagram profile)

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