Le parole del running – Parte prima (A-G)

Ogni universo ha la sua lingua e il running non è da meno. Ecco i termini più comuni che puoi incontrare e cosa significano (da A a G)

Come tutti gli ambienti, anche quello del running ha il suo gergo. Se nell’economia o nella politica o nella medicina (per dirne alcune) c’è un particolare linguaggio tecnico che deve essere conosciuto per capire di cosa si sta parlando, anche nel mondo della corsa ci sono alcuni termini che è bene sapere per non trovarsi impreparati.

Siccome però sono un bel po’, per non tediarti troppo li ho spezzati in più parti. Alcuni sono in italiano ma altri mantengono la loro derivazione anglosassone. Iniziamo?

Acido lattico

Potrei dirti cos’è dal punto di vista medico ma quello che conta è che quando ce l’hai in circolo – e accade dopo uno sforzo prolungato – i muscoli ti fanno male.

Aerobico/anaerobico

Anche in questo caso c’è una spiegazione medico-scientifica del loro significato ma quello che importa è più quali attività sportive rientrano nell’una o nell’altra categoria. Le attività aerobiche sono quelle prolungate, di resistenza ma a bassa intensità, come la bici, il nuoto o la corsa; quelle anaerobiche sono l’opposto: ad alta intensità e di breve durata, come il sollevamento dei pesi o i 100 metri piani.

Ammortizzazione

Si tratta della capacità o meno dell’intersuola delle scarpe di attutire l’impatto del piede con il terreno nella fase di atterraggio. In genere più le scarpe sono ammortizzate meno reattive sono, e quindi più “lente”. Non è sempre detto però, anche grazie ai progressi fatti dalle intesuole negli ultimi anni.

Avampiede

La parte anteriore del piede, dalla punta delle dita fino al mesopiede (che è invece la parte centrale, ma la vedremo più avanti). Se ne parla spesso in relazione all’appoggio a terra e a come si atterra col piede (se di punta, di mesopiede, di tallone).

Battito

Quello del tuo cuore, misurato in numero di battiti al minuto.

Brand Ambassador

Atleta che usa prodotti di un determinato brand di cui sposa la filosofia, ne parla sui propri canali social e ne riceve in cambio abbigliamento, scarpe, attrezzatura.

Buckle

Specie nel gergo dell’ultratrail, indica il premio (“fibbia” è la traduzione letterale) che si riceve dopo aver completato una gara di almeno 100 miglia.

Cadenza

È il numero di passi compiuti in un determinato tempo, in genere un minuto.

Chip

È un dispositivo elettronico da legare alla caviglia, alla scarpa o al pettorale che viene rilavato alla partenza e all’arrivo in modo da permettere la rilevazione del tempo di gara.

Compressione

O anche “abbigliamento a compressione”: si tratta di un particolare tipo di indumento tecnico particolarmente fasciante in modo da stimolare l’irrorazione dei vasi sanguigni superficiali e dei muscoli. L’abbigliamento a compressione comprende calze, pants, pantaloncini, T-shirt e maglie. Tutto insomma!

Core

È il nucleo del nostro corpo, compreso fa busto e bacino. Ha un’importanza fondamentale perché distribuisce le azioni della parte inferiore e superiore del corpo, collegandole. Un suo armonico sviluppo aumenta la propriocezione e diminuisce il rischio di infortuni.

Corral

Famosi quelli della New York Marathon, la traduzione è “recinto”. Al loro interno si trovano runner che corrono alla stessa velocità. Lo scopo di raccogliere runner “omogenei” per velocità è quello di evitare congestioni e traffico, specie alla partenza. I diversi corral partono a “wave”, cioè ondate.

CR

O “course record”, cioè il miglior tempo fatto registrare su un determinato percorso.

Dislivello

Indica la differenza di quota fra partenza e arrivo di una gara. Quando è indicato come D+ o D- (specie nel trail) indica la somma di tutte le salite o le discese incontrate durante la gara (altrimenti non si spiegherebbe come il Tor des Geants – per dirne una – ha un D+ di ben 24.000 metri).

Drop

Indica la differenza di quota fra tacco e punta di una scarpa.

DNF/DNS

Sono gli acronimi di Did Not Finish e Did Not Start, cioè “non ha finito (la gara)” e “Non è partito/a”.

FKT

Acronimo di “Fastest Known Time”, cioè il tempo noto più veloce registrato per un dato percorso, con particolare riferimento a sentieri o tracce trail. La particolarità è che può essere stabilito anche in solitaria (a patto di tracciarlo, ovviamente, con app apposite, come Strava) per poter poi essere comunicato e registrato da FastestKnownTime.com.

Elite

Gli atleti professionisti e capaci di prestazioni al di sopra della media, generalmente sono anche olimpionici. Sono i primi a partire nelle maratone e nelle gare che prevedano partecipazioni di massa.

Endurance

Tradotto in “di resistenza” sono tutte le discipline sportive che richiedono di mantenere a lungo determinate prestazioni.

Endorfine

Sostanze prodotte naturalmente dal cervello durante l’attività sportiva, responsabili della bellissima sensazione che si sperimenta dopo una corsa, nota anche come runner’s high.

Fartlek

È un termine di origine svedese e significa Speed Play (gioco di velocità). Nella sua versione originale prevedeva di alternare durante un allenamento di corsa delle variazioni di intensità senza seguire uno schema preciso ma andando a sensazione.

Gait

O “andatura”. Indica il movimento o impostazione di corsa e la forma che ha il modo di correre di ognuno. La gait analysis è infatti lo studio del modo di correre individuale fatto con telecamere ad alta definizione che permettono di individuare, per esempio, come un runner appoggia il piede, se è iperpronatore, neutro ecc.

Gel

Per brevità, sono tutti gli integratori che si prendono prima, durante o dopo l’allenamento o la gara, specie oltre certe distanze e quando il corpo è in debito di zuccheri e sali. Il nome deriva dal fatto che molte di queste sostanze sono gel ma ne esistono anche sotto forma di caramelle gommose.

Ghost runner

O “runner fantasma” è una proiezione mentale con cui ci si può aiutare a gareggiare durante la corsa. Non esiste ma è un buon metodo per immaginare di sfidare qualcuno.

GPS

“Global Positioning System” ossia “Sistema di posizionamento globale”. Si tratta di un sistema basato sulla triangolazione per determinare la posizione di un soggetto sulla Terra. Usato negli sport/smartwatch per calcolare lo spostamento di chi li indossa e la velocità, per brevità è finito a indicare i dispositivi che lo utilizzano.

Grand Slam

Fare il Grand Slam significa completare tutte e quattro le più importanti ultra americane, ossia Western States in California, Vermont 100, Wasatch Front 100 in Utah e Leadville Trail 100 in Colorado.

(Credits immagine principale: VaDrobotBO on DepositPhotos.com)

 

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