I consigli di Stefano Baldini per gestire la maratona

Continuiamo con il progetto – in collaborazione con ASICS, sponsor tecnico della Milano Marathon – per raccontare come la corsa ci aiuta a migliorare; non solo fisicamente ma anche dal punto di vista mentale.
Oggi ospitiamo i consigli del grandissimo Stefano Baldini su come gestire al meglio la maratona.


Il grande giorno è arrivato. Vi siete allenati e avete fatto tanti sacrifici per godervi questa giornata, l’obiettivo di questo articolo è quindi quello darvi qualche semplice ma utile consiglio per gestire al meglio la vostra Milano Marathon.

Il primo punto da non sottovalutare è la colazione prima della gara. Prima di entrare in griglia potrete fare un piccolo riscaldamento, il mio consiglio è quello di consumare la colazione circa tre ore prima rispetto a questo momento. Non cercate novità che potrebbero darvi brutte sorprese, assumete cose che avete già provato durante le settimane di preparazione. Personalmente io cerco sempre di rendere la mia colazione pre gara la più equilibrata possibile, mangio sia carboidrati che proteine, bevo acqua, di solito la mia unica concessione è rappresentata da un caffè.

La maratona di Milano è una maratona primaverile e l’abbigliamento non è questione da sottovalutare. L’area partenza aprirà alle 7:00, si andrà in griglia quindi molto presto e le temperature potrebbero essere molto fredde per poi alzarsi significativamente. Vestiamoci quindi a strati, con qualcosa di più pesante che potremo poi lasciare a qualcuno che è venuto a sostenerci, oppure che magari abbiamo deciso di non utilizzare più e che lasceremo a disposizione dell’organizzazione che provvederà a darlo in beneficienza.

Chiaramente le scarpe ricoprono un ruolo particolarmente importante in una gara di 42 km. ASICS ha appena lanciato sul mercato la ventiquattresima edizione della GEL-NIMBUS, scarpa da sempre pensata per tutti coloro che vogliano affrontare una maratona grazie a caratteristiche quali protezione e grande comfort per la pianta del piede. La sua tomaia in mesh ed una linguetta decisamente dimagrita la rendono ancora più fasciante. La nuovissima intersuola che presenta l’innovativa tecnologia FF BLAST™ PLUS ha reso la scarpa ancora più leggera rispetto al modello precedente e garantisce al tempo stesso più reattività ed un atterraggio più morbido a ogni passo. Caratteristiche che soprattutto nella seconda parte di gara saranno di grande aiuto.

Veniamo quindi alla gestione della gara. Sicuramente sarà piena di adrenalina all’inizio, e bisognerà essere bravi a mantenere un po’ di controllo, un po’ di margine insomma. I primi km saranno molto scorrevoli, sarete pieni di energie e non bisogna correre il rischio di voler strafare. Importante controllare sempre il proprio ritmo, magari cercando un gruppetto che possa darvi una mano nello “spegnere” per qualche istante il cervello, e permettervi cioè di farvi “portare” dall’onda delle persone che stanno correndo insieme a voi la maratona.

La seconda parte di gara diventa poi quella della verità. Dopo il trentesimo km, quello che molti chiamano “il muro”, la fatica inizierà a farsi sentire e ci sarà da faticare fino al traguardo. Il mio consiglio è quello di crearsi dei mini obiettivi, come ad esempio il prossimo chilometro, il raggiungimento di una curva, un palo della segnaletica stradale. Fissarsi cioè dei traguardi intermedi che piano piano vi porteranno verso il traguardo finale. Quando lo vedrete poi sarà soltanto una lunga volata piena di soddisfazione e fatica. Quella fatica che tagliato il traguardo vi farà giurare di non voler correre mai più una maratona, ma sono sicuro che appena qualche secondo dopo starete già pianificando la prossima.

Perché la maratona è questo, un grande viaggio, che non è mai soltanto la gara ma tutto quello che abbiamo fatto per arrivare ad indossare il pettorale.

ASICS significa proprio Anima Sana In Corpore Sano, a indicare quanto mente e corpo siano collegati e quanto il brand faccia di questo la sua bandiera. La completa visione dell’uomo composto da “anima” e “corpo” sono il frutto anche dell’ultima campagna ASICS “Uplift your mind”, legata al benessere mentale ottenuto attraverso la corsa.

Altri articoli come questo

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.