Correre è una cosa seria

Per correre al meglio, bisogna capire che la corsa è una cosa seria. Per questo ci si deve vestire in modo serio, serissimo.

Correre è una cosa seria, un’attività che si deve affrontare in maniera coscienziosa e prestando attenzione a tutti i particolari. Abbiamo più volte rimarcato quanto sia importante fare un controllo medico di tanto in tanto, riposare quando necessario e allenarsi seguendo i consigli di un coach, perché – soprattutto se si vuole raggiungere un risultato per noi importante – la corsa va affrontata con coscienza e autocritica.

C’è però un aspetto sul quale, anche il runner più serio, può non essere così intransigente: l’abbigliamento. Partendo dal presupposto che vestirsi con cose di buona qualità sia indispensabile per non avere problemi di sfregamenti, vesciche e quant’altro, è anche vero che ogni tanto si può fare uno strappo alla regola e vestirsi semplicemente con qualcosa di bellissimo e super super fashion. Se sei iscritto al RunLovers Club su Facebook (e se non lo sei già, cosa aspetti?) avrai sicuramente già visto qualche foto esplicativa, ma se te le sei perse, sappi che in questi anni di corsa, il sottoscritto è diventato un esperto di vestiario bizzarro – è un eufemismo, of course – e oggi penso di poterti consigliare i tre capi di abbigliamento più belli del mio guardaroba da corsa.

LA MAGLIA

Se pensi alla corsa anche quando sei a lavoro (se lavori in giacca e cravatta) o se quando stai andando ad un matrimonio e vedi qualcuno correre vorresti seguirlo vestito così come sei, beh, questa è la maglietta che fa per te. È abbastanza leggera e traspirante, anche se non è fatta in tessuto tecnico, la stampa è di ottima qualità e regge bene i lavaggi. E se vuoi unire l’utile al dilettevole, puoi andare e tornare da lavoro di corsa senza nemmeno cambiarti d’abito (no, scherzo, non farlo, temo che i colleghi non apprezzerebbero).

I LEGGINGS

Potremmo stare a parlarne per ore. I leggings sono il mio punto di forza, ne ho diversi, tutti bellissimi, da quelli bianchi con il disegno ad esagono a quelli mimetici, da quelli azzurri a quelli classici neri, ma il pezzo forte della collezione, quello in assoluto che ciascun runner dovrebbe possedere nel proprio armadio (e usarlo, non è che lo compri per guardarlo) è quello anatomico, con stampati i muscoli delle gambe.

Un po’ splatter a prima vista, ma è solo un attimo, poi si apprezza la precisione del disegno e la comodità (sono leggeri, vanno bene per temperature fino ai 5-6°). Per chi vuole osare un po’ di più, ho anche la tuta anatomica completa, che io utilizzo quasi esclusivamente per la corsa della sera di Halloween e per le gare a ridosso di carnevale (speriamo si possa utilizzare quest’anno!).

IL CALZINO

Qui c’è da sbizzarrirsi, e quindi sarebbe meglio in realtà dire I calzini, perché è davvero difficile scegliere un solo paio. Oltre a tanti brand sportivi che fanno calzini davvero bellissimi, se ne trovano con disegni fantastici anche di “normali”, che possono essere utilizzati anche per la corsa, a condizione di mantenerli in buone condizioni e non sovrasfruttarli, perché avendo le cuciture e non essendo fatti in materiale tecnico potrebbero alla lunga diventare fastidiosi per il piede. Per il prezzo che hanno, un utilizzo di una decina di volte al massimo per paio è già accettabilissimo, a mio parere almeno.

MA CORRI DAVVERO VESTITO COSÌ?

Ovviamente sì, altrimenti non ti avrei potuto consigliare niente di queste cose. Come detto prima, correre è una cosa seria e la si deve approcciare nella maniera più competente possibile, ma questo non vuol dire – e per me è l’aspetto fondamentale – che non ci si debba divertire, anzi. Mettersi ogni tanto un capo d’abbigliamento simpatico, una maglia da supereroe o da impiegato, un pantalone anatomico o dei calzini artistici non migliorerà e non peggiorerà la nostra prestazione sportiva, ma forse farà girare qualcuno per strada e lo farà sorridere.

E se stai pensando che chi ti guarda e ride poi magari dice “ma guarda quello scemo, che esibizionista”, o “un vero runner non si vestirebbe mai così“, oppure peggio ancora “è ridicolo“, beh, è un problema suo. Mettiti quello che più ti piace e ti fa stare bene, perchè l’unica cosa importante da ricordare è che correre è una cosa seria, e come tutte le cose serie, bisogna farla nel modo migliore.

Il mio è quello di farla divertendomi.

(Credits immagine principale: anizza on DepositPhotos.com)

Altri articoli come questo

2 COMMENTS

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.