Come vestirsi per correre in tutte le stagioni

Sesta puntata: come vestirsi per correre, in ogni stagione. Con qualche consiglio bonus che va sempre bene

Giunti a questo punto si può ben dire che la tua passione per la corsa è consolidata: hai imparato a fare i primi passi, a scegliere le scarpe più adatte per te e a come fare meno fatica. Di tempo ne è passato un po’ ed è probabile che tu abbia iniziato in una certa stagione e ora ti ritrovi in un’altra: diverse temperature, diverso meteo, diverse esigenze da soddisfare con l’abbigliamento più adatto. Se finora abbiamo parlato di tecnica e scarpe, è giunto il momento di parlare di come vestirsi. E no: per ora non si tratta di estetica.

Prima di tutto

Qualche consiglio che vale in tutte le stagioni.
La regola dei 10 gradi

È una regola molto semplice e utilissima che ti permette di capire come vestirti per uscire a correre. Per applicarla basta sommare alla temperatura esterna 10 gradi: il valore che ottieni è la temperatura che percepirai mentre corri. Conoscendolo puoi regolarti di conseguenza, per esempio non vestendoti troppo anche se fuori pare esserci freddo.

La comodità, soprattutto

Quando corri devi essere a tuo agio. Come lo puoi capire? È semplicissimo: devi dimenticare ciò che indossi. Per questo devi scegliere abbigliamento il più possibile privo di cuciture per evitare sfregamenti e quindi irritazioni e soprattutto devi sceglierlo in materiale tecnico. Perché? Perché hai bisogno che lo strato che ti protegge e avvolge funzioni anche portando all’esterno il sudore e asciugandosi altrettanto velocemente. Il cotone non ci riesce: resta inzuppato, ti lascia il sudore addosso e si raffredda, diventando sgradevole da indossare.

La qualità

Quanto appena detto è legato alla qualità dei capi tecnici: il principio secondo il quale più spendi, più qualità ottieni è particolarmente vero in questo caso. I capi tecnici da running sono frutto di ricerca e sviluppo e assolvono a una funzione pratica prima che estetica (e poi sono anche bellissimi, che non guasta!). Per questo costano e arrivano a prezzi ancora più elevati quando più alte sono le componenti tecniche, i tessuti e la lavorazione richiesta. Non dimenticare mai che vale un altro detto: chi più spende, meno spende. Un capo “costoso” dura di più. Sei davanti a un bivio: comprare tanti capi di poco costo che dureranno individualmente poco o comprarne meno che dureranno più della somma di quelli più economici. Hai ancora dubbi?

La sostenibilità
Non parlo solo di tipo di tessuti (riciclati, parzialmente riciclati, organici ecc.) ma dell’intero ciclo di vita del prodotto che usi per correre. Comprare capi tecnici prodotti nel pieno rispetto dell’ambiente e più durevoli significa acquistarne meno e usarli più a lungo, con il risultato di inquinare di meno. Basta pensarci prima di farlo, e dimenticarselo poi, perché li userai molto a lungo.

Come vestirsi per correre

Dopo questa lunga introduzione andiamo molto più sul pratico. Per ogni stagione ti consiglierò l’abbigliamento più adatto partendo dalla testa e scendendo verso i piedi. Partiamo!

Primavera

Come tutte le mezze stagioni, il principale problema è quello di trovarsi impreparati ai cambi repentini del meteo. Per questo è opportuno vestirsi a cipolla, anche se di pochissimi strati: in genere un antivento leggera da appallottolare e mettere in una tasca o al polso (ce ne sono svariate così) risolve ogni problema.
Testa: proteggila sempre con un cappellino in materiale tecnico che permetta la traspirazione e ti protegga dal caldo e dal sole. La testa è la parte del corpo che scambia più calore con l’esterno e deve essere particolarmente protetta.
Collo: un buff (un manicotto che, se si alza il vento o si abbassano le temperature puoi anche alzare a protezione della bocca) sarà il tuo ideale compagno di corsa in questa zona del corpo.
Busto: maglia (sempre tecnica) a maniche corte o lunghe, anche a seconda di quanto bene o male sopporti le diverse temperature. Sopra, come detto prima, un antivento/antipioggia che eventualmente puoi togliere se il caldo ti dà fastidio.
Gambe: shorts, ovviamente tecnici. All’inizio della primavera le temperature possono essere ancora un po’ rigide quindi può essere ancora gradito il pants lungo o 3/4.
Piedi: calze alte, anche perché danno una certa protezione termica che può essere gradevole, e se fa un po’ più caldo non danno poi molto fastidio.

Estate

Testa: cappellino tecnico a protezione dei raggi solari e per permettere al sudore di evaporare rapidamente da uno dei punti più sensibili del corpo, oltre che particolarmente esposto alle insolazioni in questa stagione (è superfluo sconsigliarti vivamente di correre nelle ore centrali della giornata, vero?).
Busto: maglia o canotta tecnica. Un accorgimento è quello di sceglierle il più aderenti possibile, specie per gli uomini: il sudore che si produce in questa stagione è più abbondante e una maglia troppo ampia può appesantirsi comunque e sfregare sui capezzoli, irritandoli e facendoli sanguinare. Secondo consiglio: usare sempre la crema solare, anche all’alba e al tramonto. I runner sono più esposti alle radiazioni solari perché i loro allenamenti sono prolungati e si svolgono tutti in esterno.
Gambe: shorts, ovviamente tecnici.
Piedi: calze alte o basse, come ti senti più a tuo agio. E non dimenticare le scarpe!
Una nota che vale per tutte le stagioni e per quasi tutte le scarpe: una domanda che sorge spontanea è perché non esistono modelli estivi o invernali. Il motivo è presto detto: le scarpe da running hanno un uso limitato nel tempo (ossia quello dell’allenamento) per cui in estate il piede non arriva a scaldarsi talmente tanto da averne fastidio e d’inverno non si raffredda a tal punto da richiedere modelli stagionali. Ecco perché le scarpe da running sono generalmente “quattro stagioni”.

Autunno

© VitalikRadko on DepositPhotos.com
In quanto stagione intermedia (ammesso che esistano ancora!), valgono gli stessi consigli validi per la primavera. L’unica variazione è quella di preferire una giacca antipioggia alla semplice antivento perché è statisticamente più probabile incontrare rovesci.

Inverno

© leszekglasner on DepositPhotos.com
Testa: i cappellini/berretti tecnici risolvono il problema di tenere la testa al caldo, permettendo comunque la traspirazione e l’eliminazione dell’eventuale sudore. Specie con climi molto rigidi, gran parte del benessere fisico viene dall’avere le estremità al caldo: mani e piedi in particolare e testa soprattutto.
Collo: un buff o manicotto o tubolare per proteggere la gola e per portartelo davanti alla bocca per evitare di respirare aria troppo fredda.
Busto: maglia tecnica a maniche lunghe e sopra uno strato termico (a volte viene indicato come “shell”) più spesso della maglia a contatto con la pelle. Una variante è lo strato termico a diretto contatto con la pelle e sopra una giacca tecnica impermeabile.
Mani: guanti, tecnici ovviamente, e possibilmente con alcune dita sensibili agli schermi del cellulare, per non doverli sfilare se hai bisogno di rispondere a una chiamata, ammesso che ti alleni portandolo con te. Per i climi più rigidi è preferibile un guanto più spesso e più aderente possibile perché ogni sacca d’aria all’interno di raffredda velocemente e può infastidire.
Gambe: l’inverno è il periodo perfetto per i pants lunghi, di spessori variabili a seconda della rigidità del clima. Personalmente io non li indosso fino a che le temperature non scendono sotto gli zero gradi, anche perché nella corsa le gambe sono la parte del corpo più sollecitata e quindi anche quella che si scalda di più. La percezione della temperatura è anche un fatto soggettivo e la cosa più importante, come già detto, è dimenticarsi dell’abbigliamento che si indossa mentre si corre.
Piedi: calze lunghe (specie se si corre con shorts anche in inverno, per avere comunque metà delle gambe protette) e ai piedi le tue scarpe da running preferite. In questo periodo e visto che potresti incontrare più frequentemente pioggia, usare delle scarpe impermeabili o in GORE-Tex può essere una valida alternativa.
Direi che c’è tutto ma proprio tutto per correre nel comfort più totale e in ogni stagione.
Non resta che farlo!
Alla prossima puntata ;)
(Credits immagine principale: bernardbodo on DepositPhotos.com)

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LA GUIDA PER INIZIARE A CORRERE

  1. La cosa che devi fare se è la prima volta che corri
  2. Iniziamo a correre?
  3. Di quali scarpe hai davvero bisogno per correre?
  4. Come essere sempre pronti a correre
  5. I trucchi per fare meno fatica a correre
  6. Come vestirsi per correre in tutte le stagioni
  7. Come evitare di farsi male correndo
  8. Sette consigli per avere sempre voglia di correre
  9. Per correre bene devi mangiare bene e riposarti
  10. Correre più veloce e più a lungo

 

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