Cinque cose da tenere sotto controllo per una buona idratazione

Che sia importante bere per combattere la disidratazione è noto, ma come la puoi riconoscere subito? Ecco cinque cose a cui fare attenzione.

Abbiamo ripetuto tante volte quanto sia importante mantenersi idratati e dare il corretto apporto di liquidi e sali minerali al nostro corpo, soprattutto nell’ottica di riuscire a correre al massimo delle nostre possibilità e di non andare in sofferenza nei periodi di caldo. Perdere il 2% di liquidi durante un’attività fisica può portare a gravi problemi acuti e cronici, ed è pertanto di fondamentale importanza averlo bene a mente. C’è anche da dire – o meglio da ribadire – che ciascuno di noi ha un apporto idrico personalizzato e reagisce in maniera diversa agli stimoli che arrivano da uno sforzo fisico o dalle alte temperature, tuttavia il consiglio di bere almeno due litri di acqua al giorno per mantenerci in un range di sicurezza per quel famoso 2%, è adattabile a chiunque di noi, quantitativo che va a salire se sudiamo tanto e per cui è bene prestare attenzione a queste cose:

Controlla la tua pipì

Lo so, non è la cosa più bella che ti possa venire in mente, eppure le nostre urine – soprattutto quelle del primo mattino – ci danno tante indicazioni, se ci facciamo caso. Delle urine scure e dense, a esempio, sono sintomo di disidratazione, normalmente dovrebbero essere quasi trasparenti o al massimo tendenti al giallo paglierino. Se capita una volta tanto potrebbe semplicemente essere legato a ciò che abbiamo mangiato la sera prima (ad esempio la pizza o la carbonara, poiché i carboidrati trattengono più acqua nell’intestino e quindi ne arriva meno alla vescica), ma se lo noti di frequente, forse non bevi abbastanza. Eh, ed è importante anche quante volte la fai! Quattro o cinque al giorno è un buon numero.

Pizzicati le braccia

Mi spiego meglio: prendi con il pollice e l’indice di una mano un po’ di pelle dell’avambraccio, sollevala e vedi quanto tempo impiega per tornare a posto. In condizioni normali, dovrebbe farlo quasi istantaneamente. Se sei in grado di vedere il movimento della pelle che si riposiziona, è possibile che abbia bisogno di bere. Una pelle secca e che torna lentamente alla posizione originaria è sintomo di disidratazione.

Monitora i battiti cardiaci

Se hai al polso un Garmin o qualsiasi altro orologio o strumento che ti consenta di sapere più o meno in tempo reale i battiti cardiaci, cerca di tenerli monitorati, guardando i report giornalieri e annotando quando hai battiti bassi e quando alti. Una variazione consistente dei battiti cardiaci senza un apparente motivo potrebbe essere legata a un insufficiente apporto di acqua. Solitamente, i battiti aumentano e si abbassa la pressione, soprattutto al caldo e soprattutto nelle donne.

Crampi

Di questi ce ne accorgiamo prevalentemente durante l’attività fisica, quando abbiamo iniziato a sudare e a fare fatica. I crampi sono la manifestazione principe della disidratazione, e vanno spesso a braccetto con una non corretta reintegrazione di sali minerali. Oltre che a rallentare o a fermarci, i crampi ci devono immediatamente far pensare di aver bevuto un quantitativo insufficiente di acqua, ed è bene recuperare al più presto.

Hai sete

Si dice che durante l’attività fisica, nel momento in cui senti di aver sete, si sia ormai superato il momento giusto per bere. In parte è vero, perché se sentiamo la necessità di rallentare o addirittura di fermarci per bere, è evidente che tutte le scorte che il nostro corpo poteva utilizzare le ha utilizzate, e l’acqua o la bevanda che ingerirai verrà utilizzata solo in parte per riprendere l’attività, perché l’organismo ha necessità di ricostituire le scorte che ha già utilizzato. Se in condizioni normali si consiglia di bere 50 o 100 ml ogni quattro o cinque chilometri, quando c’è molto caldo questi quantitativi dovrebbero essere raddoppiati, e se si è arrivati al punto di avere sete, oltre che bere, dovremmo necessariamente rallentare, per dare al nostro corpo il tempo per ripartire in maniera corretta.

La tecnologia ci può aiutare anche per restare idratati, soprattutto se siamo un po’ distratti e ci capita di scordarci di bere. Ci sono decine di applicazioni che fanno da reminder a tempo e che possono indicarci quando bere, sia per iOS che per Android, ma anche per il Garmin. Occupano poco spazio e fanno il loro lavoro, per cui, se hai difficoltà a ricordarti di bere, prova una di queste alleate. Se poi l’acqua proprio non ti piace, puoi provare a darle un sapore migliore con una delle ricette per l’acqua aromatizzata di Iaia, c’è solo da trovare quella più adatta alle tue esigenze!

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