Adidas Adizero Adios Pro 3: velocità al cubo

Sono ufficialmente disponibili le adidas Adizero Adios Pro 3. E Adizero si legge sempre "velocità estrema". Anche questa volta

Per adidas “Adizero” vuol dire performance ai massimi livelli. Ogni scarpa che porta quel nome è immediatamente riconoscibile come uno strumento per andare velocissimi, di certo più veloci di quanto siamo abituati a fare.

Sin da quando nel settembre del 2008 a Berlino Haile Gebrselassie corse la maratona con il primo modello in assoluto della stirpe Adizero e stabilì il nuovo record del mondo in 2:03:59, ogni nuovo modello è sempre stato concepito avendo in mente chi le avrebbe indossate, per fornire il miglior strumento per stabilire record su record.

E di record la famiglia Adizero ne ha tantissimi: ormai più di 150 primati mondiali, molti dei quali conquistati nell’ultimo biennio e grazie alla grande rivoluzione del carbonio inserito nell’intersuola, ma secondo la formula adidas. Del resto basta guardare anche queste nuovissime Adizero Adios Pro 3: non ci sono altre scarpe con questa forma e con queste soluzioni tecnologiche. Che evidentemente ripagano.

Un carbonio molto particolare

Ormai il carbonio è una soluzione tecnologica a cui siamo abituati da qualche anno. Dire solo “carbonio” però può far credere che si tratti della stessa tecnologia adattata ai propri modelli dai diversi produttori. Quella più diffusa è infatti la piastra in fibra di carbonio che, sistemata in diversi punti dell’intersuola e a volte anche separata in diversi pannelli, permette di aumentare la risposta elastica del sistema scarpa, facendolo diventare una specie di mini catapulta.

Non è il caso delle Adizero Adios Pro che, già dalla versione 2, utilizza i cosiddetti Energy Rods, cioè delle barre in carbonio ottenute per infusione in modo da ricreare la stessa struttura ossea del piede. È un po’ come indossare un esoscheletro che ti potenzia e nel caso delle Pro 3, si tratta di una versione ulteriormente rafforzata.

Il nuovo modello infatti “perde” la piastra in fibra di carbonio delle Pro 2, sostituita da una struttura continua in EnergyRods, non a caso numerata 2.0.

Un sistema propulsivo così potente è completato dall’intersuola in Lightstrike Pro distribuito su due layer per garantire la necessaria ammortizzazione e per completare il ritorno di energia. La mescola Lightstrike è stata adottata recentemente dai modelli performance di punta di adidas per le sue straordinarie doti elastiche unite a un’incredibile leggerezza.

La velocità in ogni dettaglio

Come spesso diciamo, le scarpe da gara hanno tratti in comune con le auto da corsa: ogni dettaglio è sia tecnologicamente spinto al massimo e, allo stesso tempo, è ridotto al minimo utilizzo di materiale: il carbonio è superelastico e quasi non pesa, la mescola Lightstrike Pro è reattiva e leggerissima, la tomaia è sottile come una velina (ovviamente non altrettanto fragile) in modo da incidere minimamente sul peso complessivo. Quando si indossano scarpe come le Adizero Adios Pro 3 ci si rende conto che, almeno in termini di peso, meno di così non si può.

Non è solo la tecnologia a raccontare queste scarpe ma anche l’utilizzo consapevole di materiali plastici riciclati, attenzione che adidas ha ormai da molti anni, in collaborazione con Parley, il che significa che utilizza plastiche recuperate dagli oceani.

Un’ultima cosa, anzi due

Una cosa di cui chi lavora in adidas va giustamente molto fiero e che mi venne raccontata quando visitai il loro quartier generale è la percentuale di scarpe personalizzate prodotte per gli atleti elite che corrono con loro: zero per cento. Il che significa che le scarpe che tutti noi possiamo acquistare sono le stesse identiche con cui vengono infranti i record del mondo. L’unica personalizzazione ammissibile è l’utilizzo di solette per adattare le scarpe ad alcuni atleti ma per il resto i prodotti in vendita sul mercato sono gli stessi che indossano gli uomini e le donne più veloci del mondo.

E parlando di mercato: le adidas Adizero Adios Pro 3 sono disponibili nei migliori negozi di sport o specialistici e nello store online adidas al prezzo di 250 euro.

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