OGGI NON CORRO… MA VISITO FIRENZE!

Mini guida per vivere a meglio la “città nobile”

Tempo di lettura: 4 minuti

Patria di Dante (e non solo), Firenze è riconosciuta a livello mondiale come la “culla del Rinascimento”, città dove si respira arte, ci si riempe gli occhi di bellezza e si compie un viaggio nella storia dell’uomo.

Ma per noi runners il capoluogo toscano è anche la sede, fin dal 1984, della Firenze Marathon, la seconda maratona più partecipata d’Italia con, a pieno regime, oltre 10.000 runners a solcare le pietre di Ponte Vecchio. L’edizione di quest’anno, la numero 37, si svolgerà domenica 28 novembre e risentirà, giocoforza, delle disposizioni per il contenimento della pandemia… disposizioni che prevedono l’ingresso al Village solo per i partecipanti e il rispetto rigoroso delle norme anti-covid, evitando assembramenti.

Così, pensando a tutti coloro che arriveranno a Firenze in qualità di accompagnatori – un weekend a Firenze ci sta sempre! – ho scritto questa mini guida sulla città.

COSA FARE

Procedo per esclusione… cosa non vedere. Con due giorni a disposizione il mio consiglio è di evitare Gli Uffizi: meravigliosi, se ami l’arte ci passeresti una giornata intera… appunto. Il rischio è di non goderti appieno l’esperienza perché gli Uffizi, così come Palazzo Pitti, sono sempre presi d’assalto, in qualunque giorno dell’anno, dai turisti. Se però ci vuoi provare allora suggerisco di procedere con la prenotazione (obbligatoria, da fare con un giorno di anticipo), direttamente sul sito del polo museale, acquistando i biglietti online. Tariffe e procedura cliccando qui.

Complesso del Duomo, partenza e arrivo della maratona… un’immersione nella storia del Trecento: ovunque volgi lo sguardo hai qualcosa da vedere: la Cattedrale di Santa Maria Novella, la quinta chiesa d’Europa per grandezza (è lunga oltre 150 metri) , con la Cupola del Brunelleschi che sovrasta della città. L’ingresso alla Cattedrale è gratuito ma il mio consiglio è di acquistare anche i biglietti per visitare, se non soffri di vertigini, la Cupola e/o le Terrazze, il Campanile di Giotto e il Battistero di San Giovanni con l’annesso Museo. Informazioni, tariffe e acquisto biglietti qui.

Palazzo Vecchio e Piazza della Signoria, il cuore della città, sede del Comune. Impensabile non passarci, uno dei luoghi iconici con la Torre di Arnolfoe la facciata a bugnato. Puoi visitare l’annesso Museo che fa parte del polo dei musei civici fiorentini, con un biglietto unico che prevede ingresso ad altre strutture (come la Cappella Brancacci).

Palazzo Strozzi, uno dei più imponenti palazzi rinascimentali, di proprietà della famiglia Strozzi, acerrimi rivali dei Medici. Oggi è sede di un Museo e fino al 30 gennaio la mostra in cartellone è dedicata a Jeff Koons, artista contemporaneo icona del neo pop e della kitsch art.

Se ami l’arte moderna, altra mostra top, questa volta di tipo immersivo: Inside Dalì, alla Cattedrale dell’Immagine di Piazza Santo Stefano, è una mostra appunto di tipo immersivo: grandi pannelli luminosi che raccontano la vita e le opere del genio spagnolo. Ideale anche per bambini e ragazzi.

Come se non bastasse, in questo ultimo weekend di novembre tanti sono gli appuntamenti previsti in città: in piazza Santo Spirito, quartiere Oltrarno e proprio a ridosso dell’omonima Basilica opera del Brunelleschi (all’interno vi è anche il Crocifisso opera di Michelangelo), domenica è prevista la Fiera di Santo Spirito, appuntamento tradizionale per i fiorentini con bancarelle di artigianato e prodotti locali.

Se invece ami fare shopping, appuntamento IMPERDIBILE, da venerdì, alla Fortezza da Basso: oltre 50.000 capi di abbigliamento uomo, donna e bambino con sconti del 90% all’interno della vendita esclusiva “Secret Room by YOOX”. Ingresso libero con prenotazione obbligatoria:

Sei un nerd e pensi che il Commodore 84 sia la perfezione? Allora non puoi perderti la mostra-mercato che riunisce gli appassionati di retrocomputing, retrogaming e di storia dell’Informatica. All’Antico Spedale di Sant’Antonio, a Lastra a Signa, la 13ma edizione di Firenze Bit Vintage ‘21.

Ultimo, ma non da meno, per respirare un po’ di atmosfera natalizia, il Mercato di Natale di Piazza Santa Croce: artigianato e prodotti tipici da tutta Europa. Il ricavato di varie iniziative sostiene la Lega Toscana per i Tumori.

COSA MANGIARE

Complimenti! Se hai letto fino a qui meriti un premio… scegli tu se dolce o salato!

La tradizione culinaria toscana è taaanta roba… hai solo l’imbarazzo della scelta. Se ami la carne sei nella regione giusta… qui la Fiorentina non scende mai sotto le quattro dita di altezza! (e il mezzo chilo di peso) Due indirizzi veramente top: “Il Latini” in Santa Maria Novella, ristorante irrinunciabile per apprezzare la cucina toscana: ribollita, trippa alla fiorentina, fagioli all’uccelletto. Si cena in mezzo ai salumi e si beve molto bene. Non adatto per una serata romantica. Prenotare sempre, e con largo anticipo.

Meno caratteristico ma carne top e dolci da urlo: Perseus. Per iniziare prova la bruschetta al lardo, per finire la meringa ripiena di zabaione oppure i cantucci… non resterai deluso. NdR se poi ti serve un buon Alkaseltzer, fai 200 metri e trovi l’Antica Farmacia Molteni… un nome, una garanzia (…no, non siamo parenti!).

Per gustare il vero Lampredotto – una sorta di trippa preparata con l’abomaso, una delle sezioni dello stomaco dei bovini, il mio personale indirizzo top è da Aurelio, l’Re del Lampredotto, un chiosco in piazza Trabucci.

Per un pranzo veloce, magari a base di schiacciata toscana: I’ Girone de’ Ghiotti, nel quartiere San Giovanni oppure SENZ’ALTRO BISTROT, in Santa Croce.

Se ami il pesce, il posto giusto è Da Settimo, a poca distanza dal Parco delle Cascine: un’istituzione, esiste dal 1975. Qui la zuppa di pesce è sacra!

Se sei vegetariano die indirizzi top: L’OV-Osteria Vegetariana, piatti della tradizione rivisitati vicino a piazza del Carmine, sotto l’Arno) e Il Vegetariano, primo storico ristorante vegetariano a Firenze (esiste dal 1981).

E con un gigantesco panino al lampredotto (o una schiacciata) e un bicchiere di Chianti sei pronto per metterti sul Lungarno e incitare i runlovers (e il nostro Pietro) al passaggio della maratona!

D’icché c’è un manca nulla!

 

credit immagine principale: Nikascorpionka on DepositPhotos.com

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