La mia migliore amica

La corsa secondo Laura Galli

Tempo di lettura: 2 minuti

La corsa è la mia migliore amica nonché compagna di viaggio preferita, da molto tempo.

Non ricordo esattamente quando abbiamo stretto amicizia forse perché non ci siamo date appuntamento, né amici comuni ci hanno presentate una all’altra: ci siamo incontrate per puro caso, e il nostro legame è diventato sempre più forte negli anni. Io credo sia uno di quei legami che non potranno mai spezzarsi poiché ormai troppo profondi.

Come in tutte le amicizie, ci sono stati momenti belli, momenti brutti e momenti in cui non siamo potute stare insieme, ma poi ci siamo sempre ritrovate. Sì, è capitato anche a me di avere dei momenti di poca voglia, altri pensieri e anche di infortunarmi.

Ma poi torno sempre da lei perché è la mia soluzione. Mi tiene compagnia e mi fa sorridere quando sono felice, mi consola quando sono triste, mi calma quando sono arrabbiata o nervosa, mi fa sentire libera quando una giornata pesante o i pensieri di tutti i giorni mi fanno sentire in gabbia.

Metto le scarpe ed esco a correre e va meglio. Va sempre meglio dopo una bella corsa.

Come qualsiasi amica, la corsa è anche stata tremendamente sincera con me: mi ha mostrato i miei limiti e accettarli non è stato facile, mi ha fatto capire che per migliorare serve costanza e impegno, mi ha mostrato e reso consapevole di alcuni aspetti del mio carattere ancora sconosciuti. Mi ha fatto crescere, soprattutto nei momenti in cui è stata più dura con me.

Ho imparato a sopportare la fatica e la stanchezza, a non farmi abbattere da una giornata no, a guardare avanti con determinazione. Tutto grazie alla corsa e al sorriso che appare sul mio volto quando sto con lei.

Siamo andate spesso in viaggio insieme: a volte è stata lei a decidere, a volte no. Viaggiare per correre una gara o correre durante un viaggio per esplorare un posto nuovo sono tra le cose in assoluto che amo di più.

Ho corso sulle mura di Saint Malo nella nebbia, a Carlton Gardens a Melbourne riflettendo sul concetto di ‘casa’, in una New York super affollata chiedendomi cosa avesse spinto ognuno di noi runner a trovarci lì in quel momento, nella solitudine di un bosco oppure sopra l’argine di un fiume.

Ma quanti altri luoghi potrei citare…
Corro spesso da sola, con i miei pensieri e il rumore dei miei passi. Quando i pensieri sono brutti, immagino di schiacciarli e andare oltre con il passo successivo. Ma la bellezza del correre in compagnia è qualcosa di unico.

La corsa è una passione che mi spinge da sempre a migliorare, passo dopo passo, dopo passo, dopo passo… e che spero mi accompagnerà ancora a lungo.

Laura Galli

 

(credit immagine: yellow2j on DepositPhotos.com)

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