La maionese più leggera e buona che ci sia

Una maionese indimenticabile che non ti farà rimpiangere l'originale

Tempo di lettura: 2 minutiLa ricetta:
60 grammi di latte di soia o mandorla senza zuccheri aggiunti
10 grammi succo limone
120 olio semi
Sale

*Con il latte di avena o altre bevande vegetali non viene bene.

Questa maionese è buonissima se viene aromatizzata al miso, al matcha o con curry, curcuma e spezie che vuoi. È una ricetta collaudatissima che hanno già provato in tanti restandone a dir poco stupiti.

Anche solo con mezzo limone, senza spezie ma solo sale. È la base perfetta. L’olio che preferisco, per la preparazione, è quello di girasole – e deve essere di ottima qualità – mentre con il limone ti consiglio di non esagerare perché se è troppo “acidino” potrebbe compromettere il gusto. È meglio assaggiarlo prima o durante la preparazione in modo da sistemare il tutto.
Metti in un recipiente alto – con i classici bicchieroni dosatori è perfetto – il latte e il limone con un pizzico di sale. Comincia a montare il latte fino a quando fa la schiumetta. Una volta fatta, aggiungi pian piano a filo l’olio senza mai smettere di frullare energicamente. Con il frullatore a immersione viene perfetta e ti consiglio di farla solo in questo modo (a mano è davvero dura). Ottenuta la maionese con una consistenza abbastanza compatta, è pronta. Aromatizzata al miso o al matcha dà quel tocco in più. Anche con il mirin è buonissima. Altrimenti con un po’ di senape o lasciala così. È davvero perfetta e si presta bene ad accompagnare le più disparate portate.

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Iaia Guardohttp://www.maghetta.it
Si dice che, all'inizio, Lewis Carroll avesse scelto lei e che il romanzo si intitolasse Maghetta nel Paese delle Meraviglie ma lei, volendo rimanere nell'ombra per continuare i suoi progetti di conquista del mondo, rifiutò la parte di protagonista per lasciarla ad Alice. Dalle pendici dell'Etna, Maghetta cucina, fotografa, disegna e continua a progettare la conquista del mondo; infatti le sue giornate durano circa 144 ore (12 al quadrato). Per reggere questi ritmi infernali corre tutti i giorni almeno per un'ora, poteva essere altrimenti? È figlia di un grande maratoneta. Ha pubblicato per Mondadori scalando le classifiche e donando alla Ricerca per il Cancro il suo ricavato. Continua a scrivere, disegnare, cucinare, fotografare inarrestabilmente.

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