La cosa che devi fare se è la prima volta che corri

Prima puntata: La guida per chi vuole iniziare a correre partendo da zero, cioè dalla cosa più importante da fare prima ancora di iniziare a correre

Tempo di lettura: 4 minuti

Benvenuta e benvenuto nella Guida per Principanti della Corsa. Se non hai mai corso in vita tua o se hai un passato sportivo ma hai accumulato molti anni di sedentarietà, questo è il posto giusto. A partire da questo articolo e nei prossimi ti parlerò di come iniziare a correre da zero, anche se non hai nessuna preparazione ma solo la forza di volontà o la curiosità di provare.

Hai fatto una scelta coraggiosa e molto bella. Hai scelto di volerti bene e di rispettare il tuo corpo.
Nelle prossime settimane ti renderai conto che un modo efficacissimo per farlo stare bene è muoverlo. Siamo fatti per muoverci e, come diceva il mitico coach e co-fondatore di Nike Bill Bowerman, “Hai un corpo: sei un atleta”.

È probabile che ti abbiano portato qui diversi fattori: la voglia di rimetterti in forma, la necessità di trovare uno spazio mentale personale e intimo, il desiderio di sfidarti e di fare una cosa che non avevi mai fatto ma di cui, magari incomprensibilmente, sentivi il richiamo. Pensare a correre è naturale: è un ritorno a quando si era bambini, a quel senso di libertà e spensieratezza che provavi allora. Hai ascoltato una parte di te che cercava di parlarti da tempo, quindi hai già fatto il passo giusto e, come si sa, il primo passo è il più difficile.
In questa prima fase non correremo ancora ma ci porremo (e ti porrò) delle domande. Servono a capire se sei nello stato mentale e fisico per dare un calcio alla sedentarietà e muoverti. Pronti?

Sei in grado di farlo?

Partiamo dalla domanda più importante. La tua risposta probabilmente sarà “Non so”. Finché non provi non puoi infatti sapere se ci riuscirai ma questo è anche un invito ad ascoltarti molto, specie le prime volte che corri. Ascolta il tuo corpo, il tuo respiro, la tua mente. La vita sedentaria ci ha abituati ad ascoltarci pochissimo: ci accorgiamo del nostro corpo solo quando qualcosa ci fa male.
Quando ho iniziato il mio personale percorso, non avevo mai corso, e non avevo nessuno che mi consigliasse (Runlovers non esisteva ancora!). Al tempo nuotavo ma correre è un’altra cosa. Sono stato fortunato perché non mi sono infortunato e non ho perso subito la motivazione. Perché è facile che accada, se non la prendi per il verso giusto. Se però hai già pensato di provarci stai costruendo la tua personale motivazione e nelle prossime settimane capirai quanto avere uno scopo sia fondamentale.
Direi però che se hai letto sin qui la motivazione non ti manca, quindi procediamo.

Visita medica

Per avere la certezza che il tuo stato fisico ti permetta di correre devi fare una visita medico-sportiva: un medico specialista deve valutare la tua capacità di sopportare certi sforzi. Per questo analizzerà il tuo cuore e il tuo respiro sotto sforzo, facendoti correre su un tapis roulant o pedalare su una cyclette con degli elettrodi collegati in determinati punti del tuo corpo. Se muovi i primi passi questo tipo di visita può essere superflua: in Italia, per esempio, il certificato medico-sportivo è richiesto solo nelle competizioni ma ciò non toglie che, specie dopo una certa età, averlo sia buona regola. Non lo fai per partecipare alle gare ma per affrontare questa nuova avventura con più serenità. A ogni modo i primi passi (letteralmente!) saranno graduali, quindi non metteranno a dura prova il tuo fisico.

Non correre e basta: corri e cammina

Ti ho mentito: ti ho detto che non avresti corso. Vero, però non ti sto dicendo di correre e basta ma di correre e camminare, perché per affrontare questo nuovo capitolo della tua vita sono fondamentali la consapevolezza e la gradualità.
Devi riprendere contatto con il tuo corpo, i tuoi muscoli e la tua respirazione poco alla volta, gradualmente appunto.

Immagina la sedentarietà come un periodo di riposo che ha indebolito il tuo fisico e ti ha reso distratto nei suoi confronti. Da oggi in poi dovete riprendere a parlarvi, anzi: devi soprattutto stare ad ascoltarlo.
Siccome devi arrivare a correre poco alla volta il modo migliore è camminare e alternare ogni tanto qualche frazione di corsa leggera.

All’inizio ti basterà avere un paio di scarpe comode, non da ufficio e non con i tacchi, evidentemente. Tantissime sneaker possono andare bene, l’importante è ricordare che all’aumento della velocità e delle distanze percorse dovrai dotarti di un paio di scarpe tecniche. È giunto il momento di riesumare quelle tanto comode che usi solo quando vai a fare lunghe camminate: andranno benissimo.

Benvenuto e benvenuta in una dimensione inedita della tua vita: quella in cui fai cose senza un motivo particolare o per le cose in sé. Fino a ieri camminavi per andare al lavoro o a fare la spesa mentre adesso lo fai (correndo pure, nel frattempo) per… per camminare.
Stai facendo una cosa che ha senso solo per te ed è bellissimo, non trovi?

La prossima volta inizieremo davvero a correre ma per ora ti lascio con questa domanda: perché lo vuoi fare? Non voglio farmi i fatti tuoi: ti consiglio solo di darti una risposta e scriverla su un foglietto che custodirai da qualche parte. Nelle prossime settimane può darsi che arriverai a chiederti perché lo stai facendo, in maniera sconsolata o per semplice curiosità. In quei momenti ricordati di quel foglietto e torna a leggere cosa c’è scritto.

Ci vediamo presto, questa volta sulla strada e con le scarpe giuste ai piedi!

(Credits immagine principale: Newafrica on DepositPhotos.com)


LA GUIDA PER INIZIARE A CORRERE

  1. La cosa che devi fare se è la prima volta che corri
  2. Iniziamo a correre?
  3. Di quali scarpe hai davvero bisogno per correre?
  4. Come essere sempre pronti a correre
  5. I trucchi per fare meno fatica a correre
  6. Come vestirsi per correre in tutte le stagioni
  7. Come evitare di farsi male correndo

 

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