Il Glossario dell’Ultrarunning – O P

Francesco "Paco" Gentilucci ci spiega il vocabolario dell'ultrarunning

Tempo di lettura: 3 minutiL’ultrarunning è una comunità formata da persone… strani individui che comunicano con un dizionario tutto loro. Ti può capitare di sentir parlare due corridori e non capire bene cosa si stiano dicendo, e noi siamo qui per aiutarti!
Per curiosità, cultura personale e per puro divertimento ho raccolto lo slang e le parole più rilevanti che ti aiuteranno a comprendere questo magico mondo in tutte le sue sfaccettature.

O come…

OUT AND BACK

Per OUT AND BACK ci si riferisce a tutti quei percorsi (di gara o allenamento) in cui si parte da un punto A, si va in un punto B e si ritorna al punto A tramite la stessa strada.
Nonostante in Europa i percorsi OUT AND BACK non siano molto popolari, questi rappresentano un format di gara molto utilizzato nel mondo, in quanto logici e facili da organizzare. Leadville 100 è forse l’esempio della gara out and back più famosa nel panorama dell’ultrarunning.

No, non è un’illusione ottica, è un percorso out and back

 

P come…

PACER

Si tratta di quei corridori che assistono altri corridori durante una gara, motivandoli e aiutandoli a raggiungere il traguardo. Oltreoceano questa tradizione è regolamentata e benvoluta in quanto gesto altruistico tra ultrarunners nonché attività che da sempre esiste; in Europa invece è solitamente illegale avere un PACER che ti accompagna in gara.

Un approfondimento sul tema lo trovi QUI

PAIN CAVE

Intraducibile in italiano se non come “grotta del dolore”, PAIN CAVE è un termine universalmente riconosciuto nella comunità degli ultrarunners per indicare quel momento in gara in cui

“It’s a state where all you’re thinking, what consumes you, is the physical pain at the moment. You’re not able to comprehend anything else that’s going on or how much further you have to run. Pain is the all-consuming thing.”

Jason Koop

Insomma, per PAIN CAVE si intende quel momento in cui il corridore va a sperimentare l’assenza di ogni altra emozione e pensiero se non il dolore. La capacità di riuscire a tirarsi fuori dalla PAIN CAVE è ciò che dimostra la capacità di un ultrarunner.
È praticamente impossibile non aver sperimentato almeno una volta nella carriera la PAIN CAVE, o sfuggirne… Sarebbe come voler imparare a sciare senza cadere mai: possibile, ma molto improbabile.

Ryan Sandes a suo agio nella pain cave

POINT TO POINT

Altra tipologia di percorso di allenamento o gara, i POINT TO POINT sono quei percorsi in cui si parte da un punto A e si arriva in un punto B che non coincide con quello di partenza. Traducibili in italiano come “percorsi in linea”, questa tipologia di percorso è piuttosto popolare anche in Europa e in Italia, seppure richieda molta logistica (per ritornare al luogo di partenza).

PUNTI ITRA

Potrà capitarti di sentire qualche corridore parlare di PUNTI e non si sta riferendo ai punti per prendere un nuovo set di posate omaggio al supermercato di fiducia, ma ai PUNTI ITRA che permettono a questo corridore di partecipare a UTMB.
Il sistema di UTMB prevede di accumulare alcuni punti, gareggiando e arrivando in fondo a determinate gare, prima di poter partecipare all’UTMB.
I PUNTI ITRA sono anche dei punteggi che vengono assegnati sulla base della classifica ai corridori, e vanno a creare un ranking virtuale disponibile nel sito ITRA (International Trail Running Association).

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