Garmin Enduro: nato per le ultra

Tempo di lettura: 2 minutiPensato per chi corre le distanze più lunghe, anche ultra, a partire dalla Western State fino alla nostra Tor De Géants, il nuovo Garmin Enduro si pone nel mercato per rispondere alle necessità di chi vuole essere accompagnato dalla partenza fino all’arrivo dal suo sportwatch GPS.

Presentato con tre padrini d’eccezione – Michele Graglia, Oliviero Bosatelli e Pietro Trabucchi – il Garmin Enduro è uno strumento comodo, resistente e con una lunghissima durata della batteria. Queste erano le richieste degli ultrarunner e Garmin ha risposto con un prodotto pensato proprio a partire da queste caratteristiche.

Il prodotto arriva fino a 70 ore di durata in funzione GPS e fino a 300 ore in modalità “Batteria max”. Grazie alla lente Power Glass, con un cielo mediamente adombrato può arrivare fino a 80 ore in modalità GPS.

Sull’aspetto della comodità, il peso – 72 grammi per la versione con cassa in acciaio e 58 grammi per quella in titanio, la cassa è sempre da 51 mm – è un elemento estremamente importante che, in aggiunta al cinturino in nylon elastico ultraleggero, rende il nuovo Enduro confortevole per qualunque impresa. Inoltre, il display da 1.4” garantisce una visibilità ottimale, in qualunque condizione di luce e movimento.

Ma uno sportwatch dedicato alle ultra, per essere un compagno affidabile, deve anche essere molto resistente. Per questo motivo la cassa in polimero rinforzato, la lunetta protettiva, lo standard militare 810 (impermeabile fino a 100 metri) rendono il Garmin Enduro adatto a qualunque impresa, in qualunque condizione, a qualunque temperatura.

Com’è facile intuire, anche sul piano delle funzionalità, il Garmin Enduro introduce delle novità.

Innanzitutto il profilo “Ultra Run” con campi specifici, la registrazione della traccia ogni secondo per preservare la durata della batteria e l’aggiunta del “Timer Riposo”. Quest’ultima metrica è interessante perché permette al runner di sapere quanto tempo ha dedicato al riposo, anche nelle lunghe percorrenze che necessitano di soste.

Sempre nell’ambito tecnologico, il Garmin Enduro, grazie a nuovi algoritmi specifici, ha calcoli di VO2max e Climb Pro ottimizzati per il trail running. E, con il sensore cardio di quarta generazione, permette il calcolo della VO2max anche al polso, oltre che con la fascia HRM-Pro.

Chiaramente, la lista di compatibilità con sensori e dispositivi è molto lunga (qui trovi l’elenco completo) ma – per l’uso particolare di Enduro – è da segnalare la compatibilità con l’inReach Mini, estremamente utile (e quasi imprescindibile) soprattutto per le esplorazioni in solitaria.

Disponibile da subito sul Garmin.com.

Prezzi:
Versione in acciaio: 799,99 euro
Versione in titanio 899,99 euro

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Sandro Siviero
Sandro Siviero (detto BIG): vive, lavora, scrive e corre in una località sconosciuta a tutti, localizzata dall'intelligence in una non meglio definita area nelle terre di Mordor. Big è una sorta di entità grigia che tutto vede e tutto controlla. Essere mitologico, ai collaboratori di RunLovers è concesso vederlo solo in occasione delle festività nazionali della Papuasia e solo in fermo immagine. Cioè mentre corre.
 Qua dentro è quello che decide chi vive e chi muore e, per questo, noi lo amiamo di un amore disinteressato e spontaneo.

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