Garmin Coach: un allenatore personalizzato

Tempo di lettura: 4 minuti

Da alcune domeniche in Italia sono ripartite le gare – soprattutto trail, che possono essere organizzate nel rispetto di tutte le condizioni di sicurezza – e si ricomincia a sedersi al tavolino oppure al pc per impostare un piano di allenamento per una gara o per una distanza da fare al meglio delle nostre possibilità, perché con la primavera dietro l’angolo e con le giornate lunghe è più che piacevole andare fuori al tramonto e correre verso il sole che scende all’orizzonte, o, se sei più un tipo mattiniero, svegliarsi all’alba e vederlo sorgere. Le maratone e gli eventi di massa su strada sono ancora lontani, ma molte organizzazioni si stanno muovendo per riprendere alla fine dell’estate o all’inizio dell’autunno e una delle gare della mia lista, la Maratona di Reykjavík in Islanda, è ancora in programma per la metà di agosto (lo scorso anno è stata una delle poche a prendere il via) anche grazie al numero ridotto di partecipanti. Non so se mi sarà possibile partecipare per davvero – e chi può saperlo ormai – però so bene che è il momento di iniziare a prepararsi, nel caso ciò avvenga. Ma di una cosa sono certo: ora non sarei in grado di affrontare direttamente un piano per una maratona – quindi, anche se a malincuore, niente Charlene per ora – e allora come fare?

Fortunatamente da qualche mese utilizzo un dispositivo Garmin compatibile con Garmin Coach (il Forerunner 245), che fornisce piani personalizzati e personalizzabili per diverse distanze, 5k, 10k e Mezza Maratona con la possibilità di essere seguiti da un coach virtuale che dà suggerimenti su come e quanto correre ogni settimana. Si accede ai piani dal proprio profilo di Garmin Connect, su “Allenamento – Piani allenamento” e si seleziona uno dei tre coach disponibili, la data della nostra gara, il numero di giorni da dedicare ecc.

IL PIANO PERSONALIZZATO PER LA MEZZA MARATONA

Ho scelto quindi di prepararmi per correre al meglio la mezza maratona seguendo il piano da 16-20 settimane con il coach Jeff Galloway, ex-atleta olimpico; ho pensato possa essere un buon punto di partenza per preparare poi qualche lunghissima distanza in vista di un’eventuale maratona, anche perché è un piano adatto davvero a tutti, dal principiante assoluto al runner più esperto che però vuole ripartire con tranquillità.

Tutta la prima parte del piano prevede un avvicinamento graduale alla distanza, con allenamenti che prendono in considerazione i dati che ho inserito relativi alla mia velocità media durante le corse degli ultimi tempi e su quale possa essere il mio carico di allenamento settimanale. Su questa stima viene indicato un intervallo di confidenza, che ci dice con una buona approssimazione se il nostro stato di forma possa o meno consentirci di completare la distanza. Nel mio caso, come si vede dall’immagine sopra, l’indicatore è sul verde pieno e questo significa che non dovrei avere grosse difficoltà a raggiungere l’obiettivo proposto (effettivamente, so che potrei farcela senza grossi problemi); man mano che gli allenamenti andranno avanti Coach Jeff varierà l’intensità e la tipologia delle corse, adattandosi a seconda dei dati ricevuti dal mio dispositivo e anche il livello di confidenza potrebbe subire modifiche. Ovviamente è messo anche in conto di dover ritornare sui propri passi, nel caso ci si renda conto che si sta lavorando oltre le proprie possibilità e si sta chiedendo troppo al proprio fisico. Perchè ben venga se Garmin Coach può aiutarci a mantenere alta la motivazione ed invogliarci ad uscire per fare la nostra corsetta… ma oggi più che mai corriamo per divertirci e per mantenerci in forma senza strafare troppo, il nostro corpo ha anche bisogno di riposo e di rallentare, non scordiamolo mai.

Per ora, dopo una prima settimana di utilizzo, posso ritenermi soddisfatto. Diversamente da ciò che supponevo, gli allenamenti vengono indicati in piccoli gruppi settimanali e non c’è una pianificazione fissata fino alla data preventivata per la prova, proprio perché le cose da fare evolvono a seconda del nostro stato di forma. Ad esempio, dopo il primissimo allenamento da nove minuti (sì, solo 9) l’algoritmo ha messo insieme i dati raccolti in quella prova specifica e quelli storici delle mie corse precedenti e ha impostato, per la volta successiva, una sessione più impegnativa, con allunghi e ripetute, non troppo difficile ma nemmeno da “prendere alla leggera” ed a seguire altre due corse con variazioni di ritmo a passo medio tranquillo. Ogni volta che si termina un allenamento si indica lo sforzo percepito, ed anche questo contribuisce allo sviluppo del piano; successivamente nella pagina del nostro piano vengono inseriti video esplicativi, istruzioni su come eseguire gli esercizi e incoraggiamenti, che fanno sempre bene all’umore!

Vedremo come andranno le cose, sono davvero molto curioso di scoprire quali possano essere i risultati.

Tu hai mai usato un piano tra quelli proposti da Garmin Coach?

 

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4 COMMENTS

  1. Ciao Pietro,
    sto provando anch’io (con Coach Greg).
    Al momento non sto riscontrando un grande feedback dal “coach”, spero che tutto quello che scrivi sia vero. Nel senso, spero davvero che gli allenamenti siano programmati sul mio stato di forma (anche calcolando i precedenti allenamenti) e che si sviluppino di sessione in sessione, in relazione a come si è svolto il precedente.
    Al momento l’unico riscontro che ho ricevuto è, sotto ogni registrazione, la scritta “Ottimo Lavoro”.

    keep fingers crossed.

    • Ciao Fabio!
      Intendi sull’app o guardando su connect dal sito? Perché sull’app anche a me non dà nuovi video o istruzioni, guardo sempre da connect e lì ci sono sempre tutte le spiegazioni degli esercizi. Poi anche per me finora è sempre stato un “ottimo lavoro”, quindi suppongo di star facendo bene! 🤣

    • Sì sarebbe una ottima cosa avere un piano Garmin Coach anche per la Maratona, ci sono già alcuni piani di allenamento standard che si possono scegliere su Connect, ma ancora nessuno è così personalizzabile come quelli di Garmin Coach, speriamo arrivi presto!

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