GARMIN BEAT AWARDS 2021

Cinque storie, cinque racconti: scopriamo i vincitori del premio annuale promosso da Garmin Italia

Una serata di forti emozioni quella che si è appena celebrata in occasione della cerimonia dei Garmin Beat Yesterday Awards 2021, gli annuali riconoscimenti che la sede italiana del brand americano conferisce, da sei anni, a progetti sportivi che si sono particolarmente distinti.

Sul palcoscenico dello Spazio Gessi a Milano si è celebrato il binomio tra passione e determinazione, in una serata – condotta da Matteo Viviani – ricca di racconti intensi e ispèiratori. Ecco i premiati dell’edizione 2021:

Marco Martinez: in barca lungo il fiume Arno verso la Turchia

Per il mondo “marine” Garmin ha premiato l’impresa di Marco Martinez, che dal fiume Arno ha veleggiato verso sud, proseguendo a oriente e raggiungendo la Turchia. Un viaggio straordinario portato a termine da un equipaggio inesperto ma appassionato. Marco, 25 anni, è stato premiato da Michele Cannoni del Team Luna Rossa.

Enrica Gouthier: un sogno lungo i 170km dell’Ultra Trail du Mont Blanc

Per il running – trail in questo caso – il premio è andato a Enrica Gouthier, che ha completato l’UTMB dopo una preparazione durata cinque anni. Un’impresa, 170 km per 10.000 metri di dislivello positivo, portata a termine incastrando gli allenamenti nei quotidiani impegni di una donna lavoratrice e mamma. A premiare Enrica l’alpinista Hervé Barmasse.

Wolfango Poggi: sui pedali per raccogliere fondi

Da Firenze a Belgrado in otto giorni in sella alla propria bicicletta: è questa l’impresa ciclistica di Wolfango Poggi, attraverso la quale è riuscito a raccogliere una somma di oltre 10.000 euro che sono stati devoluti alla fondazione Novak Djokovic per l’ampliamento di un asilo in un villaggio della Serbia. A motivare Wolfango il desiderio di dedicare la propria impresa a un Paese che lui definisce “la sua seconda casa”. A premiarlo, Norma Gimondi e Alessandro Ballan.

Domitilla Quadrelli: neomamma allo Swank Rally di Sardegna

Modella, motociclista, mamma: quella di Domitilla è una storia particolare, iniziata sulle passerelle di moda e proseguita nel fango delle due ruote offroad. Al sesto mese di gravidanza Domitilla decide di iscriversi allo Swank Rally di Sardegna, un rally a due ruote. Un sogno diventato realtà… e all’arrivo ad accoglierla, il figlio nato da poco. Un’impresa premiata da Alessandro Botturi, endurista di fama mondiale.

Roberto Carnevali e Manu: sulle montagne per incontrarsi

Camminare in montagna non è semplice hobby per Roberto Carnevali, che da 21 anni sta affrontando la più grande sfida della sua vita: cercare di costruire un rapporto di comunicazione e di comprensione reciproca con suo figlio Manu, affetto da un disturbo dello spettro autistico. Le loro escursioni hanno saputo, un po’ alla volta, unire padre e figlio creando una relazione più stretta e aperta al dialogo e allo scambio di emozioni. Un racconto toccante, premiato dallo stesso conduttore della serata.

Come dichiarato dallo stesso Stefano Viganò, AD di Garmin Italia, l’edizione di quest’anno ha riunito “cinque mondi, cinque storie, cinque personalità e cinque obiettivi, con le relative paure e complessità. Tutte accomunate da una sola cosa: la passione e la voglia di farcela”.

 

photo credit: Garmin Italia

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