Cosa puoi fare per il pianeta?

Se pensi che salvare il pianeta sia un compito da supereroi e che non puoi farci niente preparati a cambiare idea

Tempo di lettura: 3 minutiAscolta “S02E29: Cosa puoi fare per il pianeta?” su Spreaker.

Era il 12 aprile 1961 quando un uomo vide qualcosa che nessuno aveva mai visto, quantomeno da quel punto di vista: Yuri Gagarin, il cui viaggio orbitale è stato celebrato pochi giorni fa 60 anni dopo, vide il pianeta Terra nella sua interezza. Fino ad allora l’umanità ne aveva avuto una visione – come dire – solo “orizzontale” o lievemente rialzata, stando in cima a qualche montagna. Quella fu la prima volta che la Terra venne vista come una immensa sfera celeste. Le sue parole furono, comprensibilmente, di stupore: “Vedo la Terra! È così bella!”.

Il nostro è uno stupendo pianeta, oltre a essere – per quanto ne sappiamo – l’unico nella nostra galassia a essere abitabile. Meglio conservarlo, no?
Ultimamente le cose non vanno benissimo: si può crederci o meno, essere o non essere negazionisti dei cambiamenti climatici, eppure è oggettivamente evidente che qualcosa è successo e che un equilibrio è venuto meno. I fenomeni climatici estremi si susseguono con sempre più violenza e frequenza, i ghiacci perenni si sciolgono, il livello del mare si innalza. Tutte cose non particolarmente piacevoli e molto, molto, molto inquietanti.

Qual è la nostra (reale) impronta ambientale?

Rispetto a fenomeni così globali e giganti, l’atteggiamento comune e comprensibile è di considerarli problemi troppo grandi e inaffrontabili dal singolo. Li si osserva e si pensa solo “Io non posso farci niente”. E invece, anche nel nostro piccolo, possiamo fare molto: innanzitutto prendendo coscienza del problema e dunque facendo il possibile per cambiare le nostre abitudini per giungere a modificare i nostri comportamenti e il nostro stile di vita.

Il bello è che cambiare abitudini, come ti diciamo spesso, non è poi così difficile, e in questo caso lo facciamo per dare ai nostri figli un mondo possibilmente migliore, o almeno non definitivamente compromesso.

Quello che ci sentiamo di consigliarti è di provare ad avere un atteggiamento meno pessimista e arrendevole: qualcosa si può fare e lo puoi fare soprattutto tu (inteso come noi tutti, più persone possibili). Come farlo? Con i consigli che ti diamo: cose che puoi fare senza essere un supereroe o una supereroina ma semplicemente modificando il tuo stile di vita e consolidando la consapevolezza che dobbiamo avere rispetto alla conservazione di questo bellissimo pianeta che 60 anni fa Gagarin vide per la prima volta.

Hai già spedito la tua Lovers Mail?

Nelle scorse settimane abbiamo lanciato la seconda stagione di Lovers Mail. Partecipa e racconta la tua storia nel nostro podcast Fuorisoglia: ti basta solo scriverla e spedirla a info@runlovers.it.
È facilissimo e una volta al mese raccoglieremo le migliori e le leggeremo e commenteremo durante una puntata speciale. Non ci interessano le cronache delle gare ma il flusso di pensieri e le riflessioni che ci accompagnano quando, un passo dopo l’altro, corriamo.
Cosa aspetti a mandarcela?

Ascoltaci

Puoi sentire la puntata subito usando il player qui sotto, oppure puoi iscriverti utilizzando le più comuni piattaforme podcast (le trovi tutte qui) e ricevere le notifiche ogni volta che uscirà una nuova puntata.

Trovi Fuorisoglia su:

Basta cliccare i link per andare direttamente alle pagine di Fuorisoglia, poi è sufficiente che tu prema “Segui” e il gioco è fatto: potrai ascoltare “live” o scaricare gli episodi. Oppure, se hai moltissima fretta e curiosità, puoi anche usare il player qui in basso.

È un ascolto perfetto per qualunque momento: mentre corri, viaggi, ti rilassi, fai stretching, oppure durante una cenetta romantica tra runner. ;)

E ricorda di lasciarci un commento, tante stelline, cuori e di condividere la puntata sui tuoi canali social!

 

Altri articoli come questo

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.