Come trovare il tempo per allenarsi

La scusa principe per non fare sport è “Non ho tempo”. Ma è sempre vero? Non si tratterà solo di organizzarsi meglio?

Tempo di lettura: 3 minutiSe dovessi stilare una classifica dei motivi che impediscono alle persone di allenarsi, quello che ho sentito di più è sicuramente non ho tempo. Accompagnato poi da considerazioni su lavoro, studio, vita privata, stanchezza. Purtroppo, però, spesso non ci rendiamo conto che il tempo è fatto di istanti e, quegli istanti, sono ovunque.

Il tempo è quello che passi davanti al cellulare per controllare i tuoi social media o guardando una serie tv o attardandoti a guardare video scemi su YouTube. Capita anche a me, sia chiaro; non voglio mettermi a fare paternali inutili. Però hai capito il pensiero di fondo: gli istanti che compongono “il tempo” ci sono sempre e ciò di cui abbiamo davvero bisogno è solo un’organizzazione migliore, una disciplina, insieme a delle priorità precise.

Non voglio dire che chiunque possa farlo – non sono così presuntuoso – ma conosco persone che fanno turni massacranti, hanno una famiglia, una vita e, insieme a questo, si allenano. Semplicemente sono focalizzati, appassionati e disciplinati.

Per tutti gli altri, me compreso, basta seguire 3 regole semplici, pratiche e poco impegnative per riuscire a trovare un’ora al giorno per potersi allenare. Quali sono queste regole? Eccole!

1. Da’ sempre valore al tuo tempo

Le moltissime distrazioni che ci fanno consumare gli istanti inutilmente sono uno dei nostri problemi più grossi. Il trucco per dare valore al tempo è usare due semplici funzioni del tuo smarphone: sveglia e conto alla rovescia. Dividere il tempo in blocchi per incastrarli meglio, come nel Tetris. Inoltre, se proprio vuoi essere sicuro di fare tutto, considera le tue ore come se fossero fatte da 50′, in questo modo potrai gestire anche interruzioni e imprevisti.

Tutto sta a sapere sempre quanto tempo stai impiegando per fare qualcosa. E cercare di essere rigidi. Per fare un esempio estremo, se decidi di prenderti mezz’ora di relax sul divano (lecita per tutti), metti un timer di 30′ e, quando suona, ti alzi. In questo modo hai uno strumento che ti aiuta a scandire il tempo in modo efficiente. Come da studente, quando la mamma entrava in camera, accendeva la luce e ti costringeva ad alzarti e andare a scuola.

Idem per quanto riguarda l’andare a dormire. Metti una sveglia mezz’ora prima che ti ricordi l’avvicinarsi del momento in cui spegni ogni dispositivo, metti in stand by il cervello e riposi le tue stanche membra.

2. Controlla il telefono solo in alcuni momenti della giornata

Gli smarphone ti forniscono sempre le statistiche d’uso. Se guardi quanto tempo passi ogni settimana nei social media, potrebbero caderti i capelli per lo spavento (sì, io l’ho fatto).

Quel tempo lì è fatto proprio dagli istanti che ci servono per allenarci.

Questo problema si risolve facilmente: togli tutte le notifiche dai social media e controllali solamente 2 o 3 volte al giorno. Scommettiamo che la situazione migliorerà? E pure la tua serenità ;)

Quest’estate ero in vacanza in un posto in cui la rete cellulare era scarsa e, dopo i primi due giorni in cui mi sembrava di essere fuori dal mondo, mi sono accorto che il mondo era proprio attorno a me. Grazie al cielo non sono un cardiochirurgo e, se anche non rispondo immediatamente a un messaggio, non succede nulla di irreparabile.

3. La parola d’ordine è regolarità

La nostra giornata è scandita da due momenti precisi: il sonno e la veglia. Ma la differenza la fa la regolarità con cui cerchiamo di rispettare questi momenti. Svegliarsi e andare a dormire sempre alla stessa ora (più o meno) aiuta moltissimo ad avere un ritmo e – dopo poco – la “difficile disciplina” sarà sostituita da una “semplice e piacevole abitudine”.

In particolare, ciò che conta è il rito dell’andare a dormire. Cercare di rispettare gli orari (e in questo ci aiutano le sveglie), riporre i dispositivi elettronici almeno mezz’ora prima di coricarci e metterci a letto prima di mezzanotte sono tre passi facilissimi per trovare istanti.
Perché il “giorno dopo” inizia quando andiamo a dormire, non quando ci svegliamo. E, se vuoi svegliarti un’ora prima al mattino per allenarti, devi anche andare a dormire un’ora prima: il riposo è indispensabile.

E se non ce la faccio

Se proprio non riesci a trovare gli istanti che sono sparsi nella tua giornata, probabilmente devi capire quali sono le tue priorità e vedere se c’è posto per l’allenamento. È lecito che ci siano situazioni in cui non si può, ciò che conta davvero è che il “non ho tempo” non sia mai un alibi.

 

(Main Photo by Mitchell Hollander on Unsplash)

Altri articoli come questo

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.