Rungiving – Il Thanksgiving dei Runlover

Tempo di lettura: 2 minutiOggi, quarto Giovedì di Novembre, è il Thanksgiving ovvero il giorno del Ringraziamento o più semplicemente il Ringraziamento negli Stati Uniti D’America. In segno di gratitudine verso Dio per il raccolto e per quanto ricevuto durante l’anno trascorso milioni di Americani, e non solo, si ritrovano intorno a un tavolo; quest’anno, come sarà Natale per noi, in modo diverso e alienante. Nessun abbraccio, molto distanziamento e il contatto “necessario”. Sull’onda dei ringraziamenti negli anni si sono istituite nuove occasioni per festeggiare, come il Friendsgiving ovvero una sorta di Thanskgiving tradizionale ma da trascorrere con gli amici veri e di sempre invece che famiglia e parenti vari. Per questo motivo oggi, seppur virtualmente, qui si festeggia il Rungiving ovvero il Thanksgiving dei Runlovers. Nonostante sia stato uno degli anni più infausti che la storia ricordi -e di corse vere e spensierate ce ne sono state ben poche-non bisogna mai dimenticare la fortuna che si ha nel trascorrere anche solo un giorno, in salute e di corsa. Di qualunque piccola o grande corsa, si tratti. A partire da oggi sino ad arrivare al 24 Dicembre ogni Giovedì trascorreremo l’avvento insieme con ricette facili, veloce, sane e gustose per aspettare il Natale sì, e per ricordarci le piccole e grandi fortune. Buon Thanksgiving RunLovers!

E tu, non dimenticare di ringraziare oggi chi ti ha permesso di correre, chi ha corso con te, chi ti ha incoraggiato e soprattutto te stesso per non aver mai demorso.

Certo è che per una vegetariana pubblicare (e cucinare) un cosciotto di tacchino è davvero una tortura ma anche io devo ringraziare Sandro e Martino, per ospitarmi qui quando sono meno indaffarata del solito. E proprio non me la sentivo di cucinare per loro e voi tutti un pezzotto di tofu. Diciamo che è il mio piccolo pensiero di avvicinamento. Perché le idee rimangono sempre molto personali ma i piccolissimi forzi dimostrativi non vanno mai dimenticati e sono importanti.

Gli Americani accompagnano sempre il tacchino con un sughetto magico chiamato Gray che è una sorta di pozione magica composta dal liquido della cottura del tacchino, che si dovrà raccogliere dal fondo della teglia, e dalle interiora dell’animale insieme a delle verdure. E ancora brodo di tacchino e farina per addensare tutto. Ci sono diverse salse in commercio perché, capirai già così, che non è cosa semplice. Altrimenti la sempiterna salsa di mirtilli profumata di zenzero. Insieme al tacchino purè di patate, mashed potatoes (famosissime!) e verdure di ogni tipo e sorta.

Non ti parlerò di come imbottire il tacchino e come cucinare un tacchino perfetto per il Thanksgiving. In rete ci sono tantissimi esperti e troverai di certo notizie interessanti. Diciamolo, non ce l’avrei mai fatta. Mi sono limitata al cosciotto, perdonami. In questo caso ho spennellato con burro chiarificato fuso e insaporito con cranberries, timo, rosmarino e salvia. Ho anche aggiunto un piccolo mix di sciroppo d’acero e pochissimo miele per conferire un sapore dolciastro che viene smorzato poi dalla salsa di mirtilli che, inutile dirlo, è facilissima da preparare ( si tratta solo di cuocere i mirtilli con zenzero fresco, un po’ di succo d’arancia e la buccia e dello zucchero di canna con poca farina per addensare).

Che sia un bellissimo Rungiving per te!

 

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Iaia Guardohttp://www.maghetta.it
Si dice che, all'inizio, Lewis Carroll avesse scelto lei e che il romanzo si intitolasse Maghetta nel Paese delle Meraviglie ma lei, volendo rimanere nell'ombra per continuare i suoi progetti di conquista del mondo, rifiutò la parte di protagonista per lasciarla ad Alice. Dalle pendici dell'Etna, Maghetta cucina, fotografa, disegna e continua a progettare la conquista del mondo; infatti le sue giornate durano circa 144 ore (12 al quadrato). Per reggere questi ritmi infernali corre tutti i giorni almeno per un'ora, poteva essere altrimenti? È figlia di un grande maratoneta. Ha pubblicato per Mondadori scalando le classifiche e donando alla Ricerca per il Cancro il suo ricavato. Continua a scrivere, disegnare, cucinare, fotografare inarrestabilmente.

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