Riprendi a correre velocemente

Tempo di lettura: 3 minutiSono stati mesi difficili per noi runner, lo sappiamo. Prima siamo stati (giustamente) fermi per il lockdown e poi le vacanze ci hanno un po’ fatto rallentare. Per chi le ha fatte, ovviamente.

Ora però siamo nel pieno di settembre, l’anno scolastico è iniziato, gli uffici hanno ricominciato a popolarsi – anche se il telelavoro continua a ricoprire un ruolo importante per molti – ed è arrivato il momento per fare le cose seriamente. Per quanto questa frase possa essere adatta parlando di corsa. Ma questo discorso vale anche se arrivi da un periodo di inattività legato a infortuni, pigrizia, bagordi o qualunque altra cosa.

Lo scopo di tutti noi è stare bene, divertirci e, non ultimo, migliorarci continuamente. È quindi l’ora giusta per rimetterci in pista. In senso figurato, ma anche letterale.

Arriva quindi lo zio Big (mi diverte un sacco parlare di me in terza persona, non è delirio di onnipotenza, te l’assicuro) con 5 consigli su come ricominciare in fretta a fare le cose per bene.

1. La salute innanzitutto

Che sia la prima volta che corri o che tu sia un runner espertissimo si parte sempre verificando le proprie condizioni di salute. E poco importa che non ci siano gare in vista: il certificato medico non serve solo a quello. Il suo scopo è soprattutto confermare che siamo idonei alla corsa.

2. Scopri da dove devi partire

Ne abbiamo già parlato qualche giorno fa e qui trovi una gamma di test da fare per capire qual è il tuo stato di forma. È proprio questo il tuo punto di partenza: capire in che condizioni sei per poter calibrare il tuo allenamento per le prossime settimane e mesi.

Non importa se non riesci più a fare gli stessi tempi di prima, è un pensiero che proprio non ci riguarda perché dobbiamo guardare solamente al qui e ora. E veniamo al punto successivo.

Conosci te stesso per ripartire meglio

3. Sii paziente e non scoraggiarti!

La corsa è qualcosa che si costruisce giorno dopo giorno e, per quanto assurdo possa suonare, la pazienza è l’unico strumento che abbiamo a nostra disposizione per migliorare rapidamente.
L’eccesso di zelo, la fame bulimica di prestazione, generalmente portano il risultato opposto rispetto a quanto ci si possa aspettare.
Anzi, peggio, in alcuni casi il carico eccessivo di lavoro può condurre verso un infortunio.

E poi il bello sta proprio nel viaggio no? Quanto più piacevole è un tragitto in cui assapori il panorama che cambia rispetto a un trasferimento in cui arrivi da un posto all’altro senza rendertene conto?

Quindi porta pazienza, goditi i piccoli miglioramenti che farai di settimana in settimana e non farti ossessionare dal tutto e subito.

4. Parole d’ordine: organizzazione e disciplina

Lo so, la parola d’ordine di solito è una sola ma, in questo caso, entrambe fanno parte dello stesso processo, dello stesso contesto.
Innanzitutto bisogna organizzarsi nel modo giusto. Ed è proprio per questo che ne parliamo ora che la routine quotidiana dovrebbe essersi regolarizzata.

Innanzitutto dobbiamo capire quando abbiamo il momento libero per allenarci – mattina, pausa pranzo o sera – e iniziare a pianificare.

Consiglio: se ti sembra di non avere mai tempo, ti invito a fare un gioco. Accedi alle statistiche di utilizzo del tuo smartphone e guarda quanto tempo passi sui social media in una settimana. In molti casi, con quel tempo, potremmo anche prepararci per un Ironman! ;)

Una volta organizzato il tempo, entra in gioco la disciplina: la forza di volontà che ci permetterà di rispettare l’organizzazione che ci siamo dati.

5. Datti degli obiettivi e…

Iniziare è come partire per un viaggio, ma la meta la decidi dandoti degli obiettivi. Non occorre sia necessariamente una gara, anzi: l’allenamento mentale consiste anche nel darsi uno scopo senza esserne costretti dagli eventi.

L’obiettivo che ti consiglio è sia sulla distanza che sul tempo. Per esempio, potresti voler arrivare a correre 10 Km in 45 minuti, oppure una mezza maratona in un’ora e 45. L’importante è che siano sufficientemente sfidanti ma mai irraggiungibili.

Il percorso lo affronterai di giorno in giorno, senza mai dimenticare la componente indispensabile che ci fa allacciare le scarpe da running: il divertimento.

E non credere che sia finita qui: ci risentiamo tra qualche giorno per i consigli tecnici! ;)

 

Credits immagine principale: nd3000/depositphotos.com

Avatar
Sandro Siviero
Sandro Siviero (detto BIG): vive, lavora, scrive e corre in una località sconosciuta a tutti, localizzata dall'intelligence in una non meglio definita area nelle terre di Mordor. Big è una sorta di entità grigia che tutto vede e tutto controlla. Essere mitologico, ai collaboratori di RunLovers è concesso vederlo solo in occasione delle festività nazionali della Papuasia e solo in fermo immagine. Cioè mentre corre.
 Qua dentro è quello che decide chi vive e chi muore e, per questo, noi lo amiamo di un amore disinteressato e spontaneo.

Altri articoli come questo

L’allenamento efficace e divertente per il running

Il divertimento, nella corsa e durante gli allenamenti, è un ingrediente fondamentale anche per il miglioramento delle nostre prestazioni. Tutto sta nel trovare la giusta motivazione e in piccoli accorgimenti da attuare.

Conosci te stesso per ripartire meglio

Ogni tanto è giusto fare il punto della situazione: come stai fisicamente? Sei pronto a fare il passo successivo? Come puoi saperlo? Facendo dei test e qui li trovi tutti!

La prova del Miglio Magico

C'è un metodo semplice per capire esattamente quale sarà la tua andatura in gara. Per conoscerlo devi correre il Magico Miglio, ma non è niente di mistico!

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.