Norme anti-Covid: il dilemma delle mascherine

Tempo di lettura: 2 minutiNella giornata di oggi, a seguito di una circolare del Ministero dell’Interno e complici alcuni articoli imprecisi comparsi online, ha iniziato a diffondersi la voce che per correre ci sia l’obbligo della mascherina. Ecco, stando alle notizie che ci sono nel momento in cui scrivo (11 ottobre 2020, ore 17:40), non è così.

Tanto rumore per nulla, verrebbe da dire per citare il caro buon vecchio Shakespeare.

Sì, tanto rumore legato anche ad alcuni articoli comparsi online in cui – per sensazionalismo, leggerezza o imprecisione – si diceva che non si poteva correre. È stato abbastanza emblematico un articolo comparso su Repubblica.it che prima titolava “Il Viminale: la mascherina è obbligatoria anche per l’attività motoria all’aperto” e poco dopo correggeva il tiro modificando il titolo in “Il Viminale: la mascherina è obbligatoria se si passeggia, ma non per chi corre all’aperto”. La reazione mia (e di moltissimi altri è stata) è stata un gigantesco WTF visto che, come avevamo già detto qualche giorno fa, le norme erano più che chiare nelle loro intenzioni.

Fortunatamente è arrivato il Corriere della Sera a chiarire, con dei virgolettati del prefetto Bruno Frattasi, capo di Gabinetto della ministra dell’Interno Luciana Lamorgese:

«Voglio precisare che non è cambiato nulla. La circolare è stata emessa per precisare l’interpretazione della legge. Ed è stata scritta in accordo con il ministero della Salute su questo aspetto specifico».

«Nella circolare si ribadisce che nelle attività come la corsa in tutte le sue forme non c’è alcun obbligo di mascherina. Si tratta di attività sportive e quindi sono esonerate, anche a livello amatoriale. Peraltro prevedono un distanziamento di 2 metri tra le persone».

«Per attività motoria si intende la passeggiata e in questo caso la mascherina è obbligatoria anche per chi indossa la tuta da ginnastica o i pantaloncini. Ma in realtà sta soltanto camminando».

E quindi?

Quindi, per ora non cambia nulla. L’unica cosa che ti consigliamo – che è quello che facciamo anche noi – è di avere sempre un po’ di pazienza e non cadere nei sensazionalismi che, purtroppo, gli organi d’informazione usano sempre più spesso per attirare la nostra attenzione.

Stando alle prime indiscrezioni (e citando ancora Corriere della Sera), non dovrebbero esserci grandi novità per chi corre nemmeno nelle nuove regole di prossima approvazione.

Ma cercheremo di tenerti aggiornato tempestivamente.

 

Nel frattempo, come vedi dall’immagine principale, ci sentiamo tutti un po’ il capitano Picard.

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