Nike Air Zoom Tempo NEXT%: ammortizzazione e propulsione

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 Qua dentro è quello che decide chi vive e chi muore e, per questo, noi lo amiamo di un amore disinteressato e spontaneo.

Tempo di lettura: 4 minutiFiocco rosa in casa Nike: la famiglia della velocità si allarga con un nuovo modello meno spinto rispetto a ZoomX Vaporfly NEXT% e Air Zoom Alphafly NEXT%. Sono nate le nuove Air Zoom Tempo NEXT%, dedicate soprattutto a gare e allenamenti veloci.

Il concentrato tecnologico è di prim’ordine e contiene tutte le innovazioni introdotte recentemente nel mercato dal brand di Portland a un prezzo – relativamente – più accessibile. Parliamo infatti di un prezzo di listino da 200 euro, giustificato in gran parte dal contenuto tecnologico di queste nuove scarpe.

Ma cerchiamo di capirle meglio.

Il cuore sta nell’intersuola

Le nuove Air Zoom Tempo NEXT% sono state sviluppate a stretto contatto con i più importanti atleti Nike e rispondono a due necessità fondamentali: ammortizzazione e propulsione.

Per cercare di dare il massimo in entrambi gli aspetti, Nike ha usato due differenti mescole all’intersuola. La tecnologia React, più ammortizzante, è stata usata al tallone per rendere più confortevole e protettiva la corsa. In mesopiede e avampiede i designer di Portland hanno invece utilizzato la mescola ZoomX con due pod Zoom Air per massimizzare la fase propulsiva, aumentando quindi reattività e ritorno dell’energia.

Anche nelle Air Zoom Tempo NEXT% è stata usata una placca affogata nell’intersuola ma con materiale e scopi diversi. Infatti, se nelle due sorelle più spinte (Alphafly e Vaporfly) veniva usato il carbonio per massimizzare l’effetto propulsivo della scarpa, in questo nuovo modello la placca è in materiale composito e serve per rendere più omogenea la rullata e far percepire più fluidità nel movimento e nel passaggio tra i vari materiali che compongono l’intersuola.
Per fartela breve, la placca in composito, oltre che per la propulsione viene usata come trait d’union tra la mescola React e quella ZoomX e per rendere più omogeneo l’appoggio sui due pod Zoom Air.
Il tutto è accompagnato da una suola ingegnerizzata per ottimizzare la durata e la trazione della scarpa. Suola presente soltanto su tallone e avampiede per contenere il peso totale che si stabilizza sui 277 grammi (nella misura 9 US).

È più difficile spiegarlo che percepirlo, anche perché – nella praticità dell’uso quotidiano – tutto questo è assolutamente impossibile da percepire. ;)
Ma ne parleremo tra poco.

Tornando alle Tempo NEXT%, la tomaia è in Atomknit: una nuova versione del ben noto Flyknit. Con trama e tessitura nuove, il compito principale di Atomknit è di permettere al piede di essere un tutt’uno con la scarpa. Nel momento in cui infili il piede, sentirai l’area della linguetta (non esiste una linguetta fisica perché è un unico filato) allargarsi per permetterti di entrare ma, una volta chiusa l’allaccitura, la tomaia è perfettamente salda e aderente al piede.

In definitiva, come potrai immaginare, le nuove Tempo NEXT% ruotano attorno all’intersuola – come dev’essere in una scarpa da running pensata per andare veloci.

Come va su strada?

Appena apri la scatola, le Air Zoom Tempo NEXT% impongono un certo timore reverenziale. Percepisci da subito che sono delle scarpe che, anche esteticamente, fanno capire il loro unico scopo: farti andare più veloce.

Le metti ai piedi e l’assenza di una linguetta imbottita fa alzare un sopracciglio perplessi per la paura che l’allacciatura possa disturbare il piede. Invece no, è una scarpa comoda e davvero calza come un guanto.

Nel primo appoggio statico, si sente subito l’ammortizzazione generosa del tallone e la presenza dei due pod Zoom Air.

Ovviamente non posso farti una recensione completa perché ci ho corso ancora troppo pochi chilometri ma le prime impressioni sono abbastanza chiare e individuano in modo evidente i punti di luce e le poche ombre di queste Tempo NEXT%.

Come avrai capito, non sono delle scarpe per fare dei lunghi lenti – a meno che tu non sia Kipchoge – ma esprimono il loro meglio quando premi sull’acceleratore.
La fase di rullata tra mesopiede e avampiede è davvero molto fluida e reattiva, e la propulsione si sente in modo evidente. Tanto che a volte puoi addirittura avere la sensazione che le scarpe vogliano andare più veloce di quanto le gambe riescano.

Spingono, spingono, spingono.

Tu sei lì con un sorriso da bambino stampato in faccia perché ti stai divertendo moltissimo. Mentre le suole – abbastanza rumorose, in realtà – ti fanno sentire come fossi un cavallo al galoppo.
E non è una considerazione metaforica, è più onomatopeica.

La vocazione racing delle Tempo NEXT% si percepisce dalla quasi totale mancanza di imbottiture. Ecco, se devo essere onesto nel mio essere utente medio, avrei preferito un minimo di imbottitura attorno a malleolo e tallone.
Ma è anche vero che, se vogliamo una scarpa che metta la comodità al centro, allora dobbiamo parlare di Pegasus 37.

Le Air Zoom Tempo NEXT% sono fatte per correre veloce. E sanno farlo.

In conclusione

Se vuoi delle scarpe per dare il meglio di te negli allenamenti veloci e in gara, queste nuove Nike sono sicuramente da mettere nella shortlist delle candidate all’acquisto. Nonostante un drop tradizionale (10 mm) e un peso non propriamente racing (277 g), hanno una capacità propulsiva e una reattività estremamente alte.

Certo, il prezzo di 200 euro le posiziona nella fascia premium ma, con tutta questa tecnologia, credo sia normale.

 

Per tutte le info, vai su Nike.com

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1 COMMENT

  1. Troppo care per me e le sfrutterei poco
    Anche se, come ho detto ad un commesso che mi disse che le mie scarpe erano veloci, gli ho risposto che tanto dovevano aspettarmi :)

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