Le più belle sneaker di Halloween

Un momento dell'anno (e una festa così amata come Halloween) non poteva non essere celebrato anche con delle sneaker personalizzate. Ecco le più belle.

Tempo di lettura: 4 minutiCon le giornate che si accorciano, le castagne sul fuoco e il buio fuori sta scendendo una nera notte su tutto il mondo. È il momento ideale perché gli spiriti malvagi si scatenino contro di noi: con il favore delle tenebre infatti potranno meglio aggredirci mentre stiamo insieme davanti al camino, a raccontarci storie di fantasmi e streghe.

Ah no, non si può più: il Dpcm ci impedisce assembramenti di non congiunti e gli spiriti malvagi non esistono. Beh, circa.

Però esistono le sneaker di Halloween e anche da un po’ di anni.
Una piccola nota: c’è differenza fra il disegnare delle sneaker-gadget di un film dell’orrore (che quindi ti fanno assomigliare, quando le indossi, a un cartellone pubblicitario e non a un estimatore del genere) e quelle che sono esplicitamente dei tributi. Queste ultime – che ti presentiamo qui – hanno una loro personalità e solo alcuni dettagli che citano un film o una storia dell’orrore. In alcuni casi potresti indossarle normalmente e sembrare solo uno o una tipo/a particolarmente originale, senza sembrare troppo freak e soprattutto senza fare paura a nessuno.

Nike SB Dunk Low Pro “Freddy Krueger”

Decorate con abbondanti schizzi di sangue rappreso, era previsto che fossero disponibili nel 2006. Purtroppo non venne trovato l’accordo con la casa di produzione del film che non volle dare i diritti a Nike di sfruttare il nome di Freddy, né i suoi tratti caratteristici (e le sue manie omicide). I pochi esemplari che ne vennero prodotti vengono scambiati oggi a circa 30k euro.

Nike Air Max 95 “Freddy Kruger”

Nike ci riprova quest’anno e si prepara a lanciare le Air Max 95 dedicate, ancora una volta, a Freddy. Come prima si diceva, queste Nike non hanno dettagli che richiamano direttamente il film ma devono essere colti i riferimenti: le strisce che la decorano e il materiale usato per la tomaia, per esempio, ricordano la maglia di Freddy. Se non bastasse ci sono anche alcune discrete gocce di sangue sui lacci.

Nike SB Dunk Low Pro “Day of the Dead”

Uscite nel 2006, queste sneaker in versione SB Dunk Low Pro erano disponibili solo in Canada e Messico, dove il Dia de Muertos è una festevità che celebra i morti particolarmente sentita. Vennero vendute a un prezzo di circa 100$ mentre oggi si trovano anche attorno ai 3.500 dollari.

Nike Air Force 1 Low “Frankenstein”

Il verde un po’ acido delle sostanze sconosciute e tossiche e qualche sutura strategicamente piazzata: ecco le Air Forse 1 Low di Frankenstein, proposte da Nike sempre nel 2006.

Nike SB Dunk High “Jason Voorhees”

Se avessi comprato nel 2007 queste SB Dunk High “Jason Voorhees” avresti dimostrato la tua passione per un film horror come “Venerdì 13” o avresti semplicemente avuto un paio di SB Dunk High che solo molto lontanamente potevano essere associate a quel film? Di certo in questo caso Nike decise di usare un basso profilo che comunque alludeva in maniera sottile e cromatica al rosso del sangue di quel pazzo criminale di Jason Voorhees. E di certo le avresti pagate molto meno dei 2000 dollari che ti servono oggi per averle.

Nike SB Dunk Low “Night of Mischief”

Puoi anche non avere visto l’omonimo film ma troverai comunque irresistibile questa versione delle SB Dunk Low che, assieme a quelle ispirate a “Venerdì 13”, fanno della discrezione la loro cifra stilistica. Vedendole infatti non le associ a nessun film in particolare, tanto meno a uno horror. Ma quando cala il buio le vedrai illuminarsi nello swoosh e nella suola (per non parlare della ragnatela viola!).

Uscite nel 2019, erano la proposta di Nike per celebrare Halloween. E quest’anno, che novità ci sarà? Speriamo almeno non sia un virus: di quello ne abbiamo avuto già abbastanza.

(Da Input Magazine)

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Martino Pietropoli
Martino Pietropoli (detto Tino Mar): la creatura Tino Mar, risultato di un esperimento riuscito non troppo bene, ha un suo laboratorio, ovviamente segreto, dal quale escono i progetti più disparati. L'importante è che siano barefoot. Appare come un tranquillo e serio professionista ma quando vede una scarpa a drop 0 perde il controllo ed esce a provarla correndo per strada. Prima però ha l'accortezza di annunciarlo su twitter. Condivide con BIG la possibilità di correre in fermo immagine ed è per questo l'altra faccia della stessa medaglia.

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