Il segreto della dieta perfetta

Tempo di lettura: 3 minuti

C’è questo tizio americano che ha perso in un anno 27 kg, suppergiù. In libbre fa più effetto: ha perso 60 libbre. Non male comunque, sia in chili che in libbre. L’articolo mi attrae, anche perché non è che questo abbia perso 80 kg in un anno: l’effetto ricercato da chi ha scritto l’articolo non è sensazionalistico, chi ha affrontato diete sa che 27 chili in un anno sono tanti ma ce la si può fare, ovviamente quando si è in sovrappeso di altrettanto peso.

Il metodo

In breve, Mitch Cook – così si chiama il nostro amico che all’inizio del 2019 pesava 102 kg – ha attuato un programma semplice in 3 punti:

  1. Dieta
  2. Cambio di abitudini
  3. Corsa

Niente di nuovo, no? Infatti. invece di pensare che ci saresti arrivato anche tu però rifletti su un altro aspetto: è un piano semplice e lineare e pertanto dovresti riuscire a metterlo in pratica, se devi o vuoi dimagrire.

Ma scendiamo più nel dettaglio.

1. Dieta

Mitch ha aggredito il problema della dieta innanzitutto tenendo un diario di quello che mangiava, aiutandosi con un’app apposita che gli forniva le quantità che doveva assumere per ottenere un certo obiettivo di peso (livello: facile, basta ricordarsi e volerla usare). Ha poi badato alla grandezza delle porzioni, osservando che in precedenza non ci aveva mai fatto caso ed era capace di mangiare un sacchetto intero di patatine o di caramelle senza accorgersene (livello: medio. È di certo richiesta una certa forza di volontà). Infine ha imparato a prepararsi i pasti in anticipo, in modo da essere più consapevole e in controllo di ciò che mangiava ed evitando di mangiare quello che capitava mentre era in viaggio (è un agente di commercio, quindi spesso fuori casa). Anche in questo caso il livello è medio e richiede solo un po’ più di forza di volontà. La difficoltà principale è quella di dimenticarsi i cibi spazzatura (ma molto gratificanti) e sostituirli con frutta fresca e secca.

Sullo stesso argomento:
Tutto (o quasi) sul metabolismo

2. Cambiare abitudini

Mitch si è dato la regola dei 21 giorni: se riesci a cambiare un’abitudine facendolo con costanza per 21 giorni allora quell’abitudine diventa un comportamento. Già ti avevo parlato di come apportare cambiamenti importanti cambiando abitudini che ti impegnano per soli 2 minuti alla volta, questa è una cosa simile. Mitch insomma sapeva che se teneva duro per 3 settimane il gioco era fatto, o almeno avere comportamenti virtuosi dopo sarebbe stato più facile. Dopo due mesi e solo con la dieta, Mitch aveva perso quasi 16 kg. Non male, no no.

3. Correre

Non c’è molto da dire, non pensi? Mitch ha iniziato a correre anche in questo caso con un programma: quello di preparazione alla maratona a cui si era iscritto, a questo punto viene da sospettare più per avere un ennesimo programma da seguire che per correrla. Ma ormai abbiamo imparato a conoscerlo: ce l’ha fatta.

Il segreto

Non c’è niente di nuovo, sono d’accordo con te. Mitch ha fatto quello che fanno molti: alcuni riescono come lui, altri mollano. È la storia della vita di molti.

Questa vicenda così comune però mi ha fatto pensare a un altro dettaglio non secondario: Mitch ha scoperto un segreto che gli ha permesso di avere successo nell’intento che si era dato. Ha avuto sin da subito consapevolezza di ciò che faceva e soprattutto ha fatto diventare questo cambiamento un’abitudine e una cosa normale. 

Sullo stesso argomento:
Essere atleti dopo le festività natalizie

Se ci si pensa infatti, molto spesso le diete falliscono perché sono difficili e faticose da seguire ma soprattutto perché psicologicamente le si concepisce come un’amara medicina che si prende solo per un certo periodo di tempo. “Sto a dieta un mese o due” e poi, quando ottieni qualche risultato, riprendi a mangiare come prima. E via, un altro giro di giostra. Mitch ha invece modificato il proprio comportamento alimentare facendolo diventare una sua nuova natura, una cosa normale. La dieta è diventata una cosa familiare perché in quel modo da un certo punto in poi ha iniziato a mangiare. Finché a una quotidianità alimentare se ne è sostituita un’altra, più sana e controllata.

Mitch ha invertito l’idea che si ha comunemente della dieta: non è una pausa difficile e sgradevole nella vita alimentare di un individuo, ma è il modo giusto di mangiare. 

Il segreto della dieta perfetta, ora l’avrai capito, è ricordarsi che la dieta è come è giusto mangiare, non come devi mangiare per punirti. La dieta non è una punizione ma un modo per avere consapevolezza delle necessità del tuo corpo e per volergli bene. E poi lui ti premia con una forma splendente. Senza dimenticare di farlo correre!

 

CONDIVIDI
Martino Pietropoli (detto Tino Mar): la creatura Tino Mar, risultato di un esperimento riuscito non troppo bene, ha un suo laboratorio, ovviamente segreto, dal quale escono i progetti più disparati. L'importante è che siano barefoot. Appare come un tranquillo e serio professionista ma quando vede una scarpa a drop 0 perde il controllo ed esce a provarla correndo per strada. Prima però ha l'accortezza di annunciarlo su twitter. Condivide con BIG la possibilità di correre in fermo immagine ed è per questo l'altra faccia della stessa medaglia.

RISPONDI

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.