Il segreto della dieta perfetta

Articoli correlati

Un integratore per gli sportivi: l’intervista a Kaley Todd, dietologa e nutrizionista Athletic Greens

Per approfondire il tema dell'integrazione è necessario fare riferimento a chi si occupa di nutrizione per mestiere. Ecco l'intervista a Kaley Todd che ci spiega meglio in che modo si inserisce Athletic Greens nelle nostre abitudini e a cosa serve

Come mangiare bene mentre sei in isolamento

In questo periodo non è facile mangiare bene e spesso si incorre in comportamenti scorretti per il nostro corpo. Ecco qualche soluzione.

La colazione è davvero il pasto più importante della giornata?

Ti hanno detto che la colazione è il pasto più importante della giornata. E se non fosse vero?

5 combinazioni di cibo super-nutrienti

Alcuni alimenti contengono nutrienti che vengono assimilati meglio se associati ad altri alimenti. Ecco cinque idee di base per creare nuove combinazioni.
Martino Pietropoli
Martino Pietropoli (detto Tino Mar): la creatura Tino Mar, risultato di un esperimento riuscito non troppo bene, ha un suo laboratorio, ovviamente segreto, dal quale escono i progetti più disparati. L'importante è che siano barefoot. Appare come un tranquillo e serio professionista ma quando vede una scarpa a drop 0 perde il controllo ed esce a provarla correndo per strada. Prima però ha l'accortezza di annunciarlo su twitter. Condivide con BIG la possibilità di correre in fermo immagine ed è per questo l'altra faccia della stessa medaglia.

Tempo di lettura: 3 minutiC’è questo tizio americano che ha perso in un anno 27 kg, suppergiù. In libbre fa più effetto: ha perso 60 libbre. Non male comunque, sia in chili che in libbre. L’articolo mi attrae, anche perché non è che questo abbia perso 80 kg in un anno: l’effetto ricercato da chi ha scritto l’articolo non è sensazionalistico, chi ha affrontato diete sa che 27 chili in un anno sono tanti ma ce la si può fare, ovviamente quando si è in sovrappeso di altrettanto peso.

Il metodo

In breve, Mitch Cook – così si chiama il nostro amico che all’inizio del 2019 pesava 102 kg – ha attuato un programma semplice in 3 punti:

  1. Dieta
  2. Cambio di abitudini
  3. Corsa

Niente di nuovo, no? Infatti. invece di pensare che ci saresti arrivato anche tu però rifletti su un altro aspetto: è un piano semplice e lineare e pertanto dovresti riuscire a metterlo in pratica, se devi o vuoi dimagrire.

Ma scendiamo più nel dettaglio.

1. Dieta

Mitch ha aggredito il problema della dieta innanzitutto tenendo un diario di quello che mangiava, aiutandosi con un’app apposita che gli forniva le quantità che doveva assumere per ottenere un certo obiettivo di peso (livello: facile, basta ricordarsi e volerla usare). Ha poi badato alla grandezza delle porzioni, osservando che in precedenza non ci aveva mai fatto caso ed era capace di mangiare un sacchetto intero di patatine o di caramelle senza accorgersene (livello: medio. È di certo richiesta una certa forza di volontà). Infine ha imparato a prepararsi i pasti in anticipo, in modo da essere più consapevole e in controllo di ciò che mangiava ed evitando di mangiare quello che capitava mentre era in viaggio (è un agente di commercio, quindi spesso fuori casa). Anche in questo caso il livello è medio e richiede solo un po’ più di forza di volontà. La difficoltà principale è quella di dimenticarsi i cibi spazzatura (ma molto gratificanti) e sostituirli con frutta fresca e secca.

2. Cambiare abitudini

Mitch si è dato la regola dei 21 giorni: se riesci a cambiare un’abitudine facendolo con costanza per 21 giorni allora quell’abitudine diventa un comportamento. Già ti avevo parlato di come apportare cambiamenti importanti cambiando abitudini che ti impegnano per soli 2 minuti alla volta, questa è una cosa simile. Mitch insomma sapeva che se teneva duro per 3 settimane il gioco era fatto, o almeno avere comportamenti virtuosi dopo sarebbe stato più facile. Dopo due mesi e solo con la dieta, Mitch aveva perso quasi 16 kg. Non male, no no.

3. Correre

Non c’è molto da dire, non pensi? Mitch ha iniziato a correre anche in questo caso con un programma: quello di preparazione alla maratona a cui si era iscritto, a questo punto viene da sospettare più per avere un ennesimo programma da seguire che per correrla. Ma ormai abbiamo imparato a conoscerlo: ce l’ha fatta.

Il segreto

Non c’è niente di nuovo, sono d’accordo con te. Mitch ha fatto quello che fanno molti: alcuni riescono come lui, altri mollano. È la storia della vita di molti.

Questa vicenda così comune però mi ha fatto pensare a un altro dettaglio non secondario: Mitch ha scoperto un segreto che gli ha permesso di avere successo nell’intento che si era dato. Ha avuto sin da subito consapevolezza di ciò che faceva e soprattutto ha fatto diventare questo cambiamento un’abitudine e una cosa normale. 

Se ci si pensa infatti, molto spesso le diete falliscono perché sono difficili e faticose da seguire ma soprattutto perché psicologicamente le si concepisce come un’amara medicina che si prende solo per un certo periodo di tempo. “Sto a dieta un mese o due” e poi, quando ottieni qualche risultato, riprendi a mangiare come prima. E via, un altro giro di giostra. Mitch ha invece modificato il proprio comportamento alimentare facendolo diventare una sua nuova natura, una cosa normale. La dieta è diventata una cosa familiare perché in quel modo da un certo punto in poi ha iniziato a mangiare. Finché a una quotidianità alimentare se ne è sostituita un’altra, più sana e controllata.

Mitch ha invertito l’idea che si ha comunemente della dieta: non è una pausa difficile e sgradevole nella vita alimentare di un individuo, ma è il modo giusto di mangiare. 

Il segreto della dieta perfetta, ora l’avrai capito, è ricordarsi che la dieta è come è giusto mangiare, non come devi mangiare per punirti. La dieta non è una punizione ma un modo per avere consapevolezza delle necessità del tuo corpo e per volergli bene. E poi lui ti premia con una forma splendente. Senza dimenticare di farlo correre!

 

Altri articoli

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

News più recenti

Il latte di mandorla siciliano

Sorseggiato con del ghiaccio sotto il patio e un libro in mano guardando le onde. Ecco la vera Estate siciliana

L’alimentazione dopo l’allenamento

In che maniera e con cosa bisogna alimentarsi dopo un allenamento? Vediamo nel dettaglio come gestire l'allenamento anche nell'alimentazione

Il caldo può farti correre meglio

Correre con il caldo non è solo un ottimo allenamento mentale ma anche fisico: ecco perché, secondo la scienza

Brooks Glycerin 18, missione morbidezza e protezione

Più morbide, più leggere, sempre reattive e versatili: ecco la 18a versione delle Brooks Glycerin

Wilson Kipsang squalificato per 4 anni

Dopo le indagini, la sentenza: quattro anni di squalifica per Wilson Kipsang

Basta pancia! Ecco come farla diminuire in poche mosse

Come diminuire la pancia? Con la triade: alimentazione, allenamento e recupero/riposo. E qualche accorgimento.

Correre fa bene alla memoria, migliora come pensi, ti rende felice

Nuove ricerche confermano che correre non solo fa bene al cervello ma aumenta le capacità mnemoniche e quelle motorie

Scelti dalla redazione

Ti scrivo su Telegram

Nasce il canale ufficiale Runlovers su Telegram. Lì ti avviseremo in tempo reale sull’uscita di nuovi post, news, appuntamenti e approfondimenti.

Vegan Banana Bread

Conoscono tutti il Banana Bread e di sicuro anche tu. È un pane alla banana tipico statunitense composto da purea di banana. Quella che...

Gli effetti del caldo sul corpo

Cosa succede al tuo corpo quando fa caldo? RunLovers te lo spiega.