Correre in sicurezza

Sono poche regole e servono a correre sempre in sicurezza. Per evitare spiacevoli inconvenienti

Tempo di lettura: 3 minutiCorrere è un’attività normalmente sicura: a parte gli infortuni che ogni tanto possono infastidirci o costringerci al riposo forzato, correndo è abbastanza improbabile farsi del male. Ciò non significa che non sia importante osservare delle regole di buon senso e avere una soglia di attenzione elevata, specie quando i nostri riflessi devono essere più vigili data la velocità. Quali insidie puoi incontrare sulla strada? Auto, pedoni, biciclette, superfici sconnesse, ostacoli mal segnalati. Per questo è importante prestare attenzione e tenere a mente delle semplici regole.

1. Si corre contromano

Se non c’è un marciapiede sul quale correre e devi usare il ciglio della strada, corri sempre in senso opposto a quello di marcia delle auto. Sembra controintuitivo e pericoloso ma è il modo migliore per essere visibile e soprattutto per vedere se l’autista che ti sta venendo incontro ti ha visto. Per comportarti di conseguenza e schivarlo, nel caso non ti avesse notato.

2. Usa il marciapiede quando c’è

Sembra scontato e ovvio ma tanti – specie per evitare qualche pedone che sta camminando – corrono sulla strada pur essendoci il marciapiede. Lo si può fare eventualmente per superare gruppi o singoli pedoni, salvo poi rientrare subito. Spesso però si prosegue sulla strada, dimenticando che è fatta per le auto ed esponendosi al pericolo.

3. Scegli le strade sicure

Se non ci sono marciapiedi su cui correre, la regola per scegliere su quale strada correre è semplice: più è elevata la velocità consentita alle auto, meno è sicura la strada per i runner. Al crescere della velocità cresce infatti anche la percentuale di runner o pedoni feriti, anche perché più forte corre un veicolo minore è il tempo di reazione del conducente quando vede un ostacolo. Per i tuoi lunghi fuori città scegli quindi strade provinciali dimenticate ed evitata statali e tangenziali: oltre a essere percorsi normalmente meno gradevoli di una strada provinciale fra i campi sono anche molto più pericolosi.

4. Evita i passi carrabili

E i cancelli, specie se aperti o in fase di apertura: spesso ne sta uscendo un’auto in retromarcia e il guidatore potrebbe non vederti in tempo. Compi invece un ampio arco di cerchio per starne il più distante possibile.

5. Usa le strisce pedonali e gli incroci

Anche se in Italia le strisce pedonali sono viste dagli automobilisti come opzionali più che obbligatorie, è sempre meglio usarle, anche perché nell’infausto evento di essere travolti da un mezzo è meglio trovarcisi sopra, dimostrando così che si stava attraversando sulle corsie riservate ai pedoni. Il semaforo che regola il traffico pedonale deve essere rispettato sempre, anche se rischia di rovinare il tuo personal best (non rispettandolo potresti rovinare qualcosa di molto più prezioso).

6. Usa tutti i sensi

Correndo vai più veloce e hai meno tempo per reagire a un imprevisto. È per questo che è importante aguzzare ogni senso, specialmente udito e vista per prevedere, vedere e anticipare possibili ostacoli o pericoli. Se corri con gli auricolari usane solo uno o non tenere alto il volume per avere sempre la percezione dell’ambiente sonoro in cui ti muovi e per sentire eventuali segnali sonori di pericolo. Analogamente per la vista: osserva ogni cosa è attorno e di fronte a te per non farti mai cogliere impreparato.

7. In gruppo in fila indiana

Se corri con amici stai in fila indiana: eviterete di occupare tutto il marciapiede. Non usare auricolari per riuscire ad ascoltare quello che ti dice o eventualmente usa il linguaggio delle mani per indicare pericoli a quelli che ti seguono: punta le dita verso il basso per indicare ostacoli, usa le braccia per indicare un cambio di direzione, segnala con una mano dietro la schiena se c’è traffico in arrivo.

8. Fatti vedere

Sebbene i runner siano fra gli atleti con gli outfit cromaticamente più sfidanti e chiassosi, è sempre buona regola rendersi ben visibili, specie in strade poco illuminate: Di giorno usa colori accesi e col buio prediligi quelli chiari e soprattutto usa abbigliamento con inserti riflettenti in modo da essere ancora più visibile. Col buio è necessario usare anche luci per segnalare la tua presenza: ce ne sono LED di pratiche e a poco prezzo che puoi sistemare alle caviglie, sui bicipiti o sul petto/schiena (ma anche in testa va benissimo).

Sono semplici regole che devono diventare automatiche: per evitare di rendere un’attivita che porta piacere e rilassatezza qualcosa di potenzialmente pericoloso.

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