Come vestirsi per correre

In vista della Deejay Ten dell’11 ottobre, insieme a New Balance, abbiamo creato dei contenuti appositamente per chi vuole correrla. Ma anche per chiunque ha deciso di iniziare a correre e vuole farlo nel modo giusto.

 

Mi piacerebbe moltissimo poterti dare consigli diretti su come vestirti, sarebbe pure più facile dirti “metti la canotta ad agosto” oppure “usa i pantaloni lunghi a gennaio” ma, oltre che semplice, sarebbe un grosso errore. Infatti è pressoché impossibile dare consigli precisi su come vestirsi perché c’è una grande misteriosissima variabile: la percezione personale della temperatura.

Ci sono infatti le persone più freddolose che proprio non tollerano essere vestite in modo troppo leggero e, dall’altro lato, ci sono i “calorosi” che vedi correre in canotta e pantaloncini corti anche se sono inseguiti dagli orsi polari della Lapponia. Che poi non so se ci siano davvero gli orsi polari in Lapponia. Vabbè.

L’unico approccio corretto per darti consigli su che vestiti usare quando corri è – secondo me – fornirti delle regole precise su quali indumenti siano i più adatti e quali invece no, in base alle diverse situazioni meteorologiche; il tutto condito da consigli di base che ti permettano una totale autonomia per decidere come vestirti in base alla tua personale percezione della temperatura.

1. Le regole di base

Il consiglio principale che non mi stancherò mai di ripetere è di considerare la temperatura come se ci fossero 10°C in più rispetto alle condizioni reali. Il fatto che lo sport alzi la nostra temperatura corporea è un dato di fatto ma lo si scorda nel momento in cui ci si deve vestire per uscire.

Per questo motivo, se la temperatura esterna è di 12°C, ti potrà capitare di vedere persone che corrono in pantaloncini e maglietta a maniche corte. E le vedi che stanno bene mentre tu hai ancora il cappotto addosso e, quasi quasi, attorcigli la sciarpa attorno al collo!

In realtà nei primi minuti di corsa invernali, durante il riscaldamento, può capitare di avere un po’ freddo. Sensazione che passa non appena si inizia a correre.

Parallelamente, quando si corre in estate, puoi immaginare con facilità il motivo per cui non si esca ad allenarsi sotto i 40°C di una giornata agostana: temperatura percepita sarebbe troppo alta e saremmo in condizioni troppo disagevoli per correre.

Diciamo però che, in condizioni normali, è sempre meglio uscire con un indumento in meno anziché con uno in più. Infatti, non appena sarà finito il riscaldamento, ti verrà voglia di liberare qualunque lembo di pelle che migliori la tua termoregolazione e maledirai il momento in cui hai deciso di vestirti troppo.

Sì, perché è proprio una questione di termoregolazione. Il nostro corpo ha la capacità di abbassare la sua temperatura e lo fa principalmente attraverso il sudore che, al contatto con l’aria, rinfresca la pelle.

Partendo da questo punto, vediamo quali sono i “Do” e i “Don’t” per quanto riguarda l’abbigliamento da running.

Le cose da fare

Innanzitutto partiamo dalla considerazione che è molto importante utilizzare abbigliamento realizzato con tessuti tecnici creati appositamente per chi corre. Questi tessuti hanno la capacità di assorbire il sudore in eccesso e portarlo nello strato superiore, permettendo così alla pelle di termoregolarsi nella maniera più corretta ed efficiente. E questo vale sia per l’inverno che per le estate. Pure nelle mezze stagioni anche se sappiamo benissimo che non esistono più (ah, signora mia!)…

 

Trovi il resto dell’articolo su RunYou.it, il sito dedicato al progetto!

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