Come sfidarsi e divertirsi correndo

La corsa può essere noiosa? Se non segui questi consigli sicuramente!

Tempo di lettura: 3 minutiNon nascondiamolo: correre significa anche fare la stessa strada ogni volta, alla stessa velocità, vedendo sempre le stesse cose. A meno che non si sia bravissimi a cambiare sempre percorso e a seguire una tabella di allenamenti varia e piena di cambi di ritmo, il rischio di annoiarsi correndo non è così remoto. Se però segui qualcuno dei nostri consigli potresti correre il rischio di NON annoiarti mai e di divertirti pure. Pronti?

1. Corri con qualcuno

Il primo motivo che dovrebbe convincerti a correre in compagnia è la motivazione: se prendi un impegno con qualcuno a correre, difficilmente non lo manterrai. E questo è senza dubbio il principale. Che ha però anche un piacevole effetto secondario: correre con qualcuno, naturalmente a ritmi umani, ti permette di chiacchierare e di far passare più piacevolmente il tempo. Scegli però bene il compagno o la compagna perché se poi ti annoi perché hai scelto di correre con una persona noiosa è solo una tua responsabilità ;)

2. Corri al contrario

È vero, esiste la corsa in retromarcia ma in questo caso il consiglio è di fare il giro che fai di solito ma al contrario. È incredibile quanto cambi il paesaggio e la percezione che ne hai quando inverti i riferimenti a cui la tua mente è abituata. Il trucco funziona solo su percorsi “circolari”, diciamo. Se infatti sei abituato a correre su percorsi che già prevedono andata e ritorno sulla stessa strada stai già correndo per metà del tuo allenamento al contrario.

3. Trasforma la corsa in un gioco

Pensi che diventare adulti significhi non amare più i giochi? Ma non diciamo sciocchezze: i giochi piacciono a qualsiasi età e non si vede perché non giocare anche correndo. La competizione stessa è un gioco, anche se molti la prendono spesso come una guerra. Invece devi divertirti e la tecnologia e la fantasia possono esserti di grande aiuto.

Il Fartlek

Puoi per esempio fare sessioni di fartlek e sfidarti in continuazione mentre corri, oppure puoi partecipare a gare virtuali (allenandoti prima) o sfidare i tuoi amici a chi va più forte: ormai tutte le app dedicate alla corsa propongono varianti di sfide da lanciarsi fra amici.

4. Corri in pista

Correre su un circuito di atletica è un’esperienza completamente diversa dalla corsa su strada. Sei in un ambiente controllato, puoi misurare con precisione le distanze, sai che la superficie su cui corri è perfettamente piana e non presenta ostacoli o accidenti come buche o irregolarità.

Perché allenarsi in pista

Ma non illuderti che sia più facile! L’allenamento che fai in pista è molto più tirato ed estremo. Non è che corri di più o più a lungo, ma è vero che fai più lavori di qualità: ripetute, corse sulla soglia o fuorisoglia, lavori esplosivi. Un allenamento in pista può durare anche solo 45 min ma ti assicuro che sembreranno 90.

5. Batti il tempo

A volte introdurre qualche novità che renda più interessanti i tuoi allenamenti è semplice. Pensa a quante volte hai detto (o pensato) “Esco a farmi i miei 10 chilometri”. Poi magari a metà allenamento ti accorgevi di non farcela e tornavi a casa con 8 km e la netta sensazione di non saper fare neanche quello. Se invece provi a battere il tempo invece che la distanza puoi divertirti molto. Come fare? Invece di pensare che correrai un tot, imponiti di correre 45 o 60 minuti e solo dopo verifica quanta strada hai fatto. Tieni a mente quel numero e in futuro rifai l’esperimento e verifica se stai andando meglio o peggio.

6. Cronometrati, sfidandoti

Questo consiglio è una variante del precedente. Anzi, è una sua implementazione.
Cronometrati su una distanza definita (devi avere la sicurezza in precedenza che si tratti esattamente di una distanza ben definita) e segna il tempo che fai.

Continua poi ad allenarti per un mese o più normalmente. Alla fine di questo periodo ripeti la prova e valuta se ci sono stati o meno miglioramenti. È un po’ come se sfidassi il te stesso del passato con il te stesso del futuro: sarai migliorato o no fra qualche settimana? Corri e scoprilo!

Conosci il tuo tempo?

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Martino Pietropoli
Martino Pietropoli (detto Tino Mar): la creatura Tino Mar, risultato di un esperimento riuscito non troppo bene, ha un suo laboratorio, ovviamente segreto, dal quale escono i progetti più disparati. L'importante è che siano barefoot. Appare come un tranquillo e serio professionista ma quando vede una scarpa a drop 0 perde il controllo ed esce a provarla correndo per strada. Prima però ha l'accortezza di annunciarlo su twitter. Condivide con BIG la possibilità di correre in fermo immagine ed è per questo l'altra faccia della stessa medaglia.

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