Come correre nel caldo davvero caldo

C’è il caldo e c’è il caldissimo: ecco i consigli di un atleta per correre con il caldo caldissimo

Articoli correlati

Le donne sono sempre più veloci e resistenti

La biologia ci insegna che il corpo maschile prevale su quello femminile. Ma fino a un certo punto (o a una certa distanza)

La prova del Miglio Magico

C'è un metodo semplice per capire esattamente quale sarà la tua andatura in gara. Per conoscerlo devi correre il Magico Miglio, ma non è niente di mistico!

Come prepararsi a una gara, senza sapere quale

Quale programma seguire quando non sai che gara fare (quando poi la potrai fare)? Ecco qualche consiglio

La corsa e la qualità dell’aria

Correre fa stare all’aria aperta e fa star bene. Ma fa sempre bene stare all’aria aperta, specie quando non è poi così pulita?
Martino Pietropoli
Martino Pietropoli (detto Tino Mar): la creatura Tino Mar, risultato di un esperimento riuscito non troppo bene, ha un suo laboratorio, ovviamente segreto, dal quale escono i progetti più disparati. L'importante è che siano barefoot. Appare come un tranquillo e serio professionista ma quando vede una scarpa a drop 0 perde il controllo ed esce a provarla correndo per strada. Prima però ha l'accortezza di annunciarlo su twitter. Condivide con BIG la possibilità di correre in fermo immagine ed è per questo l'altra faccia della stessa medaglia.

Tempo di lettura: 3 minutiC’è il caldo caldo e poi c’è il caldo caldissimo, quello che non ti dà tregua e che rischia di vincere contro la tua voglia di correre. Premesso che la prima cosa da considerare per correre con il caldo è il buonsenso (ci sono condizioni che non sono indicate e basta), ci sono alcuni accorgimenti che si possono adottare anche quando le condizioni si fanno un po’ più estreme del solito.

Chi dà questi consigli è uno che lo fa per mestiere e che è allenatissimo specialmente in certe condizioni, ma non è escluso che i suoi consigli possano ispirare o tornare utili. Lui è Patrick Reagan, uno abituato a correre per 300 giorni all’anno in condizioni di caldo estremo e vincitore per tre anni di fila della Javelina Jundred, una gara di 100 miglia che si corre a Phoenix con temperature che superano i 38°C (costantemente oltre, non “con punte di 38°“). Uno insomma che ha qualche esperienza nel campo. Come fa a farcela? Ce lo racconta per punti.

1. Controlla il tuo corpo

Che non significa solo “sentirsi” in maniera generica ma misurare i propri parametri vitali durante l’allenamento, tenendo presente che la risposta al caldo varia tantissimo anche per il singolo atleta che un giorno può performare in un modo e il giorno dopo comportarsi in maniera diversa. Per farlo basta una fascia cardio (da preferire alla lettura ottica a polso, meno precisa) perché il ritmo cardiaco è un ottimo indicatore dello sforzo del nostro corpo e dell’eventuale superamento di certe soglie di guardia. Il fatto di riuscire a resistere bene fino a certi regimi quindi ci insegna che superarli significa stressare troppo il nostro corpo, mettendolo a rischio.

2. Costruisci progressivamente la resistenza

Il corpo è una macchina che si adatta lentamente a condizioni ambientali diverse. Non chiedergli di correre oggi a temperature normali e domani a temperature elevate e meravigliarti che non lo voglia fare. È più saggio invece introdurre un paio di allenamenti a settimana in condizioni più pesanti e poi aumentare poco alla volta. Quello che non riesce a fare in una sola sessione sarà in grado di farlo in un arco di tempo più lungo. Basta dargli il tempo di adattarsi.

3. Usa la strategia

Che è un altro modo per dire “usa la testa”: se devi fare allenamenti particolarmente pesanti – tipo ripetute o lavori veloci – non programmarli durante le ore più calde ma usa queste (se proprio devi) per lavori più lenti e meno impegnativi dal punto di vista fisico.

4. Idratati

Altro consiglio che appare scontato e invece. L’idratazione deve essere curatissima e soprattutto deve essere aumentata all’aumentare del caldo. Il consiglio di Patrick è di raddoppiare la normale dose, arrivando a più di mezzo litro all’ora a cui aggiungere anche 200 Kcal di integrazione alimentare. Per allenarsi a correre col caldo – sembra un gioco di parole ma è la verità – bisogna allenarsi anche a bere e mangiare di più senza per questo appesantirsi o provare disagio fisico (leggi: fastidi di pancia). Anche questo deve essere fatto progressivamente.

5. Raffreddati con creatività

Si sa che le estremità sono quelle che scaldano di più e la testa, fra queste, è quella più importante da raffreddare, anche perché è la più esposta. Il trucco più usato è quello di immergere il cappello (che devi sempre usare quando corri al sole!!!) in acqua ghiacciata. Se questo non basta puoi riempire una bandana o un buff di cubetti di ghiaccio e mettertelo attorno al collo: si tratta di un ingegnoso metodo di raffreddamento a lento rilascio. Oppure puoi inventare anche tu qualche nuovo sistema e proporlo nei commenti, no?

6. ProteggitiC’è il caldo e c’è il caldissimo: ecco i consigli di un atleta per correre con il caldo caldissimo

L’esposizione al sole surriscalda le superfici, aumenta lo scambio termico e quindi l’aumento di temperatura corporea e la conseguente disidratazione. Un sistema semplice per limitare questo fenomeno consiste nel coprire le parti più esposte: non solo la testa con un cappello ma anche la nuca, il collo e le spalle con un tessuto che, fissato nel cappello, scenda sulle spalle coprendole.

E non trascurare le creme protettive (non abbronzanti: protettive) a qualsiasi ora e soprattutto sulle superfici dei tuo corpo più direttamente esposte.

Segnato tutto? Calma, metodo e molta pazienza: anche se il caldo è tanto non è detto che non ci siano rimedi o trucchi. Il primo è naturalmente quello di usare la testa e di non esporti a inutili rischi.

(Via Runner’s World US)

Altri articoli

2 COMMENTS

  1. buongiorno a tutti, io corro regolarmente durante tutte le stagioni anche 6 volte la settimana. durante l’estate questi ritmi si dimezzano ed anche la prestazione ne risente. Correre un km sotto i 5 min diventa faticosissimo sia per la respirazione che per la fatica. la prestazione ne risente per un buon 15/ 20% e anche la distanza non supera mai i 10 km. impossibile per me pensare ad un lungo in agosto credo sia normale ma il vero problema è riprendere in autunno i ritmi usuali. lo trovo faticosissimo

    • Condividiamo le stesse sensazioni Andrea, le prestazioni crollano sensibilmente con il caldo. L’articolo si riferiva ad atleti professionisti che riescono comunque a mantenere buoni regimi anche perché hanno fisici molto allenati. Tutto normale per noi comuni mortali!

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

News più recenti

Garmin Forerunner 745: tutto nuovo

Garmin ha presentato l'atteso Forerunner 745. Caratterizzato da altissimi contenuti tecnologici e funzionalità che aiutano ancora di più gli atleti.

Apple Watch si sdoppia ed è per tutti

Apple Watch arriva alla sua sesta versione. E mezzo.

Saucony Ride 13: correre in prima classe

Ammortizzate e confortevoli, grazie all'intersuola in PWRRUN e all'equilibrio, le Saucony Ride 13 sono perfette anche per le corse più lunghe

Nike Air Zoom Tempo NEXT%: ammortizzazione e propulsione

La famiglia NEXT% di Nike si allarga con l'arrivo delle tempo. Pensate per allenamenti veloci e gare, nascono per essere veloci, propulsive e ammortizzate.

Le donne sono sempre più veloci e resistenti

La biologia ci insegna che il corpo maschile prevale su quello femminile. Ma fino a un certo punto (o a una certa distanza)

Topo Athletic Ultrafly 3, e corri sui binari

Le Topo Ultrafly 3 hanno qualcosa che non tutte le scarpe da running hanno: l'equilibrio

La prova del Miglio Magico

C'è un metodo semplice per capire esattamente quale sarà la tua andatura in gara. Per conoscerlo devi correre il Magico Miglio, ma non è niente di mistico!

Scelti dalla redazione

L’alimentazione dopo l’allenamento

In che maniera e con cosa bisogna alimentarsi dopo un allenamento? Vediamo nel dettaglio come gestire l'allenamento anche nell'alimentazione

Ti scrivo su Telegram

Nasce il canale ufficiale Runlovers su Telegram. Lì ti avviseremo in tempo reale sull’uscita di nuovi post, news, appuntamenti e approfondimenti.

6 consigli per correre al mattino presto

Non è facile svegliarsi presto al mattino e correre. Ma se segui questi consigli è più facile.