Brooks dona 3000 paia di scarpe agli operatori sanitari

Lavori in un ospedale e sei impegnato contro il COVID-19? Brooks vuole regalarti un paio di scarpe per ringraziarti per quello che fai

Tempo di lettura: < 1 minutoL’aveva già fatto e la cosa ha avuto così tanto successo che ha deciso di ripetersi: Brooks regalerà 3000 paia di scarpe per dimostrare gratitudine e riconoscenza a chi ha operato e opera in prima linea nell’emergenza Covid-19.

Già nelle scorse settimane infatti aveva lanciato un’iniziativa simile e in poco tempo le scarpe a disposizione erano state assegnate. Un successo così potente da richiedere una riedizione: da oggi dopo le 15.00 chiunque appartenga al personale sanitario impegnato in questa impresa mondiale può collegarsi a questo indirizzo e fornire i propri dati, la struttura sanitaria presso la quale presta servizio e una foto del suo badge o di sé in divisa da lavoro e richiedere – fino a esaurimento – un paio di Brooks, gratuitamente.

Come dice Martina Fogagnolo, Marketing Manager di Brooks Italia “Ora, vogliamo dare nuovamente il nostro contributo e dare un po’ di sollievo ai piedi di medici, infermieri e tutti coloro che lavorano in prima linea. Doneremo altre 3.000 paia di scarpe Brooks al personale sanitario che lavora senza tregua per salvaguardare la nostra salute”.

Come averle?

Ripetiamo: se sei un dipendente di una struttura sanitaria con sede in Italia, Spagna, Francia, Regno Unito e Irlanda, Benelux, Germania, Austria e Svizzera attualmente impegnata nella lotta contro il Covid-19, puoi fare richiesta del tuo paio di Brooks. Ti verranno richiesti il nome, l’indirizzo di spedizione, la tua taglia, il nome della struttura presso cui stai lavorando e dovrai allegare la foto del badge o mentre stai lavorando. Brooks provvederà alla spedizione nelle settimane successive.

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Martino Pietropoli
Martino Pietropoli (detto Tino Mar): la creatura Tino Mar, risultato di un esperimento riuscito non troppo bene, ha un suo laboratorio, ovviamente segreto, dal quale escono i progetti più disparati. L'importante è che siano barefoot. Appare come un tranquillo e serio professionista ma quando vede una scarpa a drop 0 perde il controllo ed esce a provarla correndo per strada. Prima però ha l'accortezza di annunciarlo su twitter. Condivide con BIG la possibilità di correre in fermo immagine ed è per questo l'altra faccia della stessa medaglia.

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4 COMMENTS

    • Devi seguire il link indicato ma temo che siano già esaurite (lo erano già dopo pochi minuti dalle 15…)

    • Ogni piede ha la sua scarpa Paolo. Anche io non mi trovo con scarpe che, magari, hanno la pianta troppo stretta per il mio piede. Altri troveranno le stesse perfette, ognuno ha la sua esperienza.

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