Brooks Adrenaline GTS 20, la stabilità è comodissima

La ricerca dell'equlibrio e della leggerezza in un tutto armonico: ecco le Brooks Adrenaline GTS 20

REVIEW OVERVIEW

Comodità
9
Estetica
8
Tomaia
8
Suola/intersuola
9
Peso percepito
9
Protezione
9
Rapporto qualità/prezzo
8,5

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Tempo di lettura: 3 minutiIn genere una scarpa troppo comoda può dare una sensazione di eccessiva cedevolezza. Allo stesso modo ma in senso opposto, una scarpa troppo protettiva e “sostenuta” può dare un’impressione di eccessiva durezza, quasi che ti impedisse i movimenti naturali del piede e ti facesse sentire di meno la strada. Trovare un equilibrio fra queste sensazioni opposte non è facile ma Brooks da anni affina le sue scarpe in una direzione molto precisa.

Alla ricerca dell’equilibrio

Le Brooks – o almeno molti modelli Brooks – danno l’idea di essere semplici e diretti. E lo sono, è verissimo. Questo non significa però che questa semplicità sia casuale o sia stata ottenuta perché sono scarpe semplici e basta. Si tratta invece di un equilibrio raggiunto facendo dialogare in armonia molti aspetti della scarpa: la sua comodità, la sua reattività, la sua protezione, la sua leggerezza. Non è facile trovare l’alchimia che metta tutti questi aspetti d’accordo ma Brooks c’è riuscita. Il risultato, come spesso ho detto a chi mi chiedeva cosa ne pensavo delle Brooks, è che se non vuoi pensarci troppo e vuoi correre con qualcosa che ti dia confidenza e sicurezza e che non ti faccia pensare troppo, le Brooks sono un’ottima scelta.

Avrai notato che queste Adrenaline non si chiamano solo “Adrenaline 20” per celebrare la loro ventesima iterazione: si chiamano anche GTS. In questo caso GTS però non sta per “Gran Turismo Special” o “Guard Trail System” (invento, ovviamente): sta per “go-to-shoe”. Come tradurre “go to shoe”? Significa la scarpa con cui decidi di uscire, la prima scelta, quella che sei sicuro vada benissimo per quello che devi fare. Le Adrenaline 20 sono così: le infili e non pensi più a cosa hai ai piedi perché le dimentichi e non ti resta che correrci.

Sensazioni

Inutile nascondere che buona parte dell’esperienza con una scarpa non è solo legata al suo comportamento meccanico ma, in un senso più esteso, alle sensazioni che ti trasmette. È rigida o è morbida? È reattiva? Trasmette la tua potenza all’asfalto e te la restituisce? Moltissime percezioni del genere possono diventare qualcosa che non tutte le scarpe riescono a provocare: cioè il farti dimenticare che le hai ai piedi. Quando non ci pensi più raggiungi una specie di piccolo, privatissimo nirvana in cui pensi solo a correre non guardandoti più i piedi e non sentendotele più. Solo allora puoi godere la corsa e sentire il resto del tuo corpo. Come è avvenuto il miracolo? In buona parte è grazie alle scarpe che hai che sono riuscite a essere così discrete da fare il loro mestiere non facendotene nemmeno accorgere.

Armonia

C’è un altro dettaglio delle Adrenaline GTS 20 che si fa notare e che fa ancora meglio capire perché sono così particolari: il loro peso. Pesano 300 grammi o più. Sulla carta non sono tanti ma nemmeno pochissimi. La serie Brooks Hyperion da poco presentata ha pesi pari a 2/3 di queste Adrenaline. Eppure. Eppure non le senti affatto come scarpe di un certo peso. Perché? Me lo sono chiesto a lungo durante le molte decine di chilometri percorsi con loro e la mia risposta è questa: il peso non è assoluto ma è una percezione determinata da un equilibrio più generale, fatto di componenti diverse come la comodità, il supporto, l’ammortizzazione ecc. È la stessa differenza che c’è fra la mappa e il territorio: puoi forse dire di conoscere un luogo perché ne conosci la mappa che lo descrive? No. Puoi dire qualcosa di un paio di scarpe dal loro peso? No.

Devi provarle. Devi farci molti chilometri e capire che se non ti ricordi più con cosa stai correndo forse hai trovato proprio le tue scarpe.

Le Brooks Adrenaline GTS 20 sono disponibili nei negozi specializzati e sul sito Brooks al prezzo di 140 euro.

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