Asics Novablast: un potente balzo in avanti

Tempo di lettura: 2 minuti

Asics ha presentato una scarpa di nuova concezione studiata per il runner che ha a cuore il divertimento prima della prestazione pura.

Guardando al modo in cui i giovani vivono il movimento e la corsa, Asics ha studiato una scarpa che racchiude le migliori tecnologie sviluppate dalla casa giapponese negli ultimi anni per ottenere una rinnovata leggerezza e una grande facilità d’uso.

Il design è dichiaratamente Asics nella tomaia ma riserva non poche novità nell’intersuola che nella parte posteriore ha un profilo caratterizzato da una scolpitura molto accentuata e da una incisione nel tallone, quasi a dividerlo in due zone di pressione distinte.

Nuova, per i nuovi runner

Asics ci ha raccontato in una chiacchierata che il runner a cui hanno pensato progettandola era giovane o comunque un tipo di sportivo a cui piace sperimentare e che non pratica solo la corsa. Il risultato sono le Novablast: delle scarpe che hanno sia un’anima corniola che una sportiva in senso lato, poiché amano anche il training.

Il runner di nuova generazione non pratica solo una disciplina ma ha un concetto più ampio dello sport e ama differenziare gli allenamenti. Per questo ha bisogno di una scarpa con una grande latitudine di utilizzo, in modo da poter variare allenamenti senza doverla mai cambiare.

Sullo stesso argomento:
ASICS Gel-Nimbus 21, la storia continua

Leggerezza, reattività e tanta voglia di saltare

Le Asics Novablast fanno venir voglia di saltare e balzare in avanti già per il design che hanno. Il profilo dell’intersuola in FLYTEFOAM™ Blast è infatti ispirato a un trampolino e, grazie alla sua mescola, è capace di donare una sensazione di morbidezza e reattività.
Il peso è molto contenuto: 275 grammi per l’uomo e 225 per la donna e la suola in gomma AHARPLUS™ di ASICS, con il triplo di resistenza all’abrasione rispetto alla tradizionale suola ASICS, permette maggior durata e una migliore trazione.

Le Asics Novablast sono disponibili nei migliori negozi e sul sito Asics a 140 euro.

CONDIVIDI
Martino Pietropoli (detto Tino Mar): la creatura Tino Mar, risultato di un esperimento riuscito non troppo bene, ha un suo laboratorio, ovviamente segreto, dal quale escono i progetti più disparati. L'importante è che siano barefoot. Appare come un tranquillo e serio professionista ma quando vede una scarpa a drop 0 perde il controllo ed esce a provarla correndo per strada. Prima però ha l'accortezza di annunciarlo su twitter. Condivide con BIG la possibilità di correre in fermo immagine ed è per questo l'altra faccia della stessa medaglia.

RISPONDI

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.