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Tempo di lettura: 4 minutiApple riesce dove pochi o nessuno riesce: ieri ha presentato Watch Series 6 e Watch SE, due nuove versioni dello smart/sportwatch che ormai ha conquistato il dominio del mercato e i polsi di milioni di persone in tutto il mondo.

Se ci si ferma un secondo a riflettere, Apple Watch è cambiato esteticamente pochissimo dalla sua prima versione del 2014. In 6 anni è diventato più grande di qualche millimetro, è diventato impermeabile ed è stato dotato di una cornice più contenuta, in modo da poter sfruttare meglio tutta l’estensione del suo display Retina.

L’oggetto da polso (“Il più personale, come è personale un orologio” come diceva Jony Ive che lo disegnò) che venne criticato sei anni fa come un passo falso di Apple e come fondamentalmente inutile ha vinto – se questa una fosse una maratona – sulla resistenza e sulla distanza invece che sul successo esplosivo e immediato.

Da device non ancora maturo è diventato qualcosa di diverso dall’iPhone: prima svincolandosi dalla necessità di lavorare in accoppiata e dipendentemente dal cugino cellulare e poi facendo cose diverse.

Con iPhone puoi farti un elettrocardiogramma? No. Puoi controllare il battito cardiaco? No. Puoi monitorare il tuo sonno? E il livello di ossigeno nel sangue? No, no, no.

Apple Watch è diventato Apple Watch quando ha smesso di voler essere (o di essere considerato) un iPhone da polso. Perché non poteva esserlo e basta.

E oggi cosa è diventato Apple Watch nella sua 6a versione? È diventato ancora più maturo del Series 5 e anche più economico: Watch SE.
Ma vediamoli con calma.

Apple Watch Series 6

Apparentemente poco è cambiato: la forma e le dimensioni sono le stesse ma se si osserva il fondo della sua cassa si nota che ci sono ben 8 sensori: i 4 LED verdi che “leggono” il tuo cuore sono ora affiancati da una nuova corona di altri 4 LED rossi che leggono l’ossigenazione del sangue, un parametro fondamentale per capire il tuo stato di salute. Watch può quindi sapere quali sono la tua frequenza cardiaca, il battito e ora anche l’ossigenazione del sangue, consolidando la sua vocazione di assistente perfetto del tuo stato di salute.

Finalmente con la versione 7 di WatchOS (il sistema operativo per il Watch, disponibile dal 16 settembre anche per quasi tutti i modelli precedenti) è stata introdotta anche la app di monitoraggio del sonno che ti aiuta a creare cicli di sonno ideali per aiutarti a recuperare le energie, invitandoti ad andare a letto e proponendoti la sveglia.

Attività possibili grazie alla batteria migliorata ma che comunque, inevitabilmente viste le tante funzioni di Watch, richiedono di ricaricarlo ogni tanto, tipo ogni giorno. Ma la buona notizia è che Watch Series 6 si ricarica completamente in un’ora e mezza, quindi quando fai dell’altro lo lasci in carica e lo trovi pronto per accompagnarti nella notte.

Le novità non finiscono qui:

  • il display è il Retina always-on che non si spegne mai ma ora è più luminoso di due volte e mezzo
  • ci sono nuovi cinturini fra cui il Solo Loop (un plauso anche ai nomi che Apple riesce a trovare anche per l’accessorio più minimo – probabilmente anche le viti del Watch hanno un nome) senza fibbia in versione silicone “setoso” e intrecciato e riciclato
  • Ci sono due nuove colorazioni: rossa Product(RED) e azzurra in alluminio riciclato, oltre alle tradizionali nero siderale e oro e argento

Apple Watch Series 6 è disponibile dal 18 settembre in versione solo GPS a partire da €439 e GPS + Cellular da €539 presso gli Apple Store o direttamente sul sito Apple.

Apple Watch SE

Le novità hanno riguardato anche Watch SE. Come si sa, Apple definisce “SE” i modelli con caratteristiche meno aggiornate proposti a prezzi molto vantaggiosi. Non è improprio quindi parlare di un Watch per (quasi) tutti, visto che i modelli partono da 309 euro per il modello solo GPS per arrivare a 359 per quello dotato di cellulare, in modo da essere completamente indipendente dall’iPhone.

Più che parlare di cosa fa Watch SE è più semplice dire in cosa differisce dal cugino più grande e costoso. In poche parole, non può leggere la percentuale di ossigeno nel sangue e non può eseguire ECG. Per il resto Watch SE ha lo stesso accelerometro, giroscopio e altimetro always-on dell’Apple Watch Series 6 e offre potenti funzioni per la salute e la sicurezza, tra cui rilevamento cadute, SOS emergenze, chiamate d’emergenza internazionali e l’app Rumore.

Apple Watch SE è disponibile dal 18 settembre prossimo presso gli Apple Store e sul sito Apple.

One more thing

In catalogo resta ancora Watch Series 3: è impermeabile, è più piccolo e non ha il modulo cellulare. Però costa solo 229 euro. Un affare da non lasciarsi scappare.

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